Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2014, n. 6828
CASS
Sentenza 17 dicembre 2014

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In tema di continuazione tra reati diversi, l'individuazione del reato ritenuto in concreto più grave incontra un limite invalicabile costituito dal fatto che la pena prescelta non può mai essere inferiore a quella irrogabile per un reato concorrente, sanzionato con pena edittale maggiore nel minimo, con la conseguenza che, in presenza di due reati puniti con pene edittali diverse nella misura massima e minima, il giudice potrà liberamente scegliere quale sia la violazione più grave, ma dovrà irrogare per essa una pena non inferiore a quella che avrebbe dovuto infliggere per l'altra violazione punita, a seguito del giudizio di comparazione, con pena edittale maggiore nel minimo.

In tema di determinazione del trattamento sanzionatorio, la contemporanea assenza di indicazione del riconoscimento della continuazione tra le fattispecie in contestazione, della individuazione del reato ritenuto più grave e degli aumenti e delle diminuzioni di pena operate, configura una mancanza assoluta di motivazione della sentenza in ordine alla determinazione della pena, che trasmoda nel vizio di violazione di legge.

Commentario1

  • 1Un ombrello, 5 euro e un pianerottolo: la Cassazione si interroga sulla nozione di furto in abitazione (Cass. Pen. n. 1691/2024)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    La sentenza n. 1691 del 2 dicembre 2024, pronunciata dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezione V Penale, dimostra ancora una volta come anche i casi apparentemente minori possano sollevare questioni giuridiche di grande interesse. Questa volta, sotto la lente della Suprema Corte, sono finiti un ombrello a scatto, cinque euro e il pianerottolo di un condominio. Il caso L'imputato, condannato in primo grado per furto aggravato e furto in abitazione, si era appellato sostenendo l'insufficienza delle prove e l'inapplicabilità dell'art. 624-bis c.p., affermando che il pianerottolo non fosse una pertinenza di privata dimora. La Corte d'Appello aveva dichiarato improcedibile il reato di furto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2014, n. 6828
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6828
Data del deposito : 17 dicembre 2014

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