Cass. pen., sez. II, sentenza 20/04/2007, n. 19156
CASS
Sentenza 20 aprile 2007

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In tema di continuazione tra reati diversi, l'individuazione del reato ritenuto in concreto più grave incontra un limite invalicabile costituito dal fatto che la pena prescelta non può mai essere inferiore a quella che sarebbe stata irrogabile per un reato concorrente, sanzionato con pena edittale maggiore nel minimo: ne consegue che, alla presenza di due reati puniti con pene edittali diverse nella misura massima e minima, il giudice potrà liberamente scegliere quale sia la violazione più grave, ma dovrà irrogare per essa una pena non inferiore a quella che avrebbe dovuto infliggere per l'altra violazione punita, a seguito del giudizio di comparazione, con pena edittale maggiore nel minimo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/04/2007, n. 19156
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19156
    Data del deposito : 20 aprile 2007

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