Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2008, n. 23653
CASS
Sentenza 15 maggio 2008

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Massime1

La omessa indicazione dei criteri di determinazione della pena, anche nel caso che riguardi più reati unificati nella continuazione, non configura una nullità di ordine generale, nè una nullità specifica della sentenza di condanna, giacché il precetto di cui all'art. 533, comma secondo, cod. proc. pen. non è assistito da alcuna specifica sanzione processuale. Per conseguenza, in applicazione del principio di tassatività delle nullità, l'anzidetta omissione configura soltanto la mancanza di motivazione della sentenza in ordine alla determinazione della pena, sottraendo all'imputato il controllo sull'uso fatto dal giudice del suo potere discrezionale.

Commentario1

  • 1Ora notturna non è sempre un'aggravante (Cass. 15214/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 aprile 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2008, n. 23653
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23653
Data del deposito : 15 maggio 2008

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