Cass. pen., sez. IV, sentenza 21/04/2015, n. 22037
CASS
Sentenza 21 aprile 2015

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Massime1

Il responsabile di una società sportiva, che ha la disponibilità di impianti ed attrezzature per l'esercizio delle attività e discipline sportive, è titolare di una posizione di garanzia, ai sensi dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., ed è tenuto, anche per il disposto di cui all'art. 2051 cod. civ., a garantire l'incolumità fisica degli utenti e ad adottare quelle cautele idonee ad impedire il superamento dei limiti di rischio connaturati alla normale pratica sportiva, con la conseguente affermazione del nesso di causalità tra l'omessa adozione di dette cautele e l'evento lesivo occorso ad un utente dell'impianto sportivo. (In applicazione del principio la S.C. ha annullato la sentenza di assoluzione del presidente di una squadra di calcio, il quale, nell'allestire il campo da gioco in cui si svolgevano le partite di detta squadra, non aveva rispettato la distanza tra la linea bianca delimitatoria del campo di calcio e la palificazione di recinzione, contro la quale, a seguito di un'azione di gioco, aveva urtato un calciatore, riportando lesioni gravi).

Commentari5

  • 1Sulla responsabilità del gestore di uno stabilimento balneare e del
    Marco Mariotti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Quando un evento pregiudizievole è causato dalle omissioni di più soggetti, individuare le rispettive posizioni di garanzia è la chiave per una distribuzione delle responsabilità secondo diritto; è necessario tenere conto dell'esistenza di alcuni obblighi, ma anche della percezione dei soggetti coinvolti della necessità di intervenire, della possibilità di mettere in atto un comportamento alternativo lecito, nonché della possibilità che essi ripongano un legittimo affidamento nell'azione degli altri. Al contrario, talvolta alcune espressioni ellittiche delle sentenze di legittimità sembrano …

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  • 2Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
    https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/

    Come ogni attività, anche il rafting può essere praticato a tutti i livelli, sia sulle rapide impetuose che su percorsi tranquilli: il dato certo è comunque l'adrenalina che questa esperienza è in grado di regalare. Occorre allora chiedersi quanto le caratteristiche del rafting incidano sul regime della responsabilità applicabile nel caso di danni. Una recente sentenza del Tribunale di Bolzano (6 marzo 2020, n. 262) ha fornito alcuni interessanti spunti di riflessione. Il rafting costituisce un'attività pericolosa? In linea generale, la giurisprudenza di legittimità ha affermato che se un'attività non è specificatamente qualificata come pericolosa dal legislatore, spetta al giudice …

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  • 3Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
    https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/

    Come ogni attività, anche il rafting può essere praticato a tutti i livelli, sia sulle rapide impetuose che su percorsi tranquilli: il dato certo è comunque l'adrenalina che questa esperienza è in grado di regalare. Occorre allora chiedersi quanto le caratteristiche del rafting incidano sul regime della responsabilità applicabile nel caso di danni. Una recente sentenza del Tribunale di Bolzano (6 marzo 2020, n. 262) ha fornito alcuni interessanti spunti di riflessione. Il rafting costituisce un'attività pericolosa? In linea generale, la giurisprudenza di legittimità ha affermato che se un'attività non è specificatamente qualificata come pericolosa dal legislatore, spetta al giudice …

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  • 4Il rafting: la responsabilità oggettiva nel caso di attività sportiva intrinsecamente rischiosa
    Maria Santina Panarella · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 14 dicembre 2020

    Come ogni attività, anche il rafting può essere praticato a tutti i livelli, sia sulle rapide impetuose che su percorsi tranquilli: il dato certo è comunque l'adrenalina che questa esperienza è in grado di regalare. Occorre allora chiedersi quanto le caratteristiche del rafting incidano sul regime della responsabilità applicabile nel caso di danni. Una recente sentenza del Tribunale di Bolzano (6 marzo 2020, n. 262) ha fornito alcuni interessanti spunti di riflessione. Il rafting costituisce un'attività pericolosa? In linea generale, la giurisprudenza di legittimità ha affermato che se un'attività non è specificatamente qualificata come pericolosa dal legislatore, spetta al giudice …

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  • 5Campo allagato, custode risponde delle lesioni (Cass. 9169/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 aprile 2018

    Il responsabile di una società sportiva, che ha la disponibilità di impianti ed attrezzature per l'esercizio delle attività e discipline sportive, è titolare di una posizione di garanzia ed è tenuto a garantire l'incolumità fisica degli utenti. In tema di lesioni colpose patite da un calciatore, si è affermato che il gestore di un centro sportivo é titolare di una posizione di garanzia, che gli impone di adottare le necessarie cautele per preservare l'incolumità fisica degli utilizzatori, provvedendo alla manutenzione delle infrastrutture e delle attrezzature. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE SENTENZA 28 febbraio 2018, n.9160 Pres. Piccialli – est. Pavich Ritenuto in fatto 1. Con …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 21/04/2015, n. 22037
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22037
Data del deposito : 21 aprile 2015

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