Cass. pen., sez. III, sentenza 07/02/2007, n. 12019
CASS
Sentenza 7 febbraio 2007

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La disciplina del computo della prescrizione del reato continuato, introdotta con L. n. 251 del 2005, secondo cui occorre tener conto, come "dies a quo" di decorrenza dei termini, della data di commissione dei singoli episodi criminosi e non più della data di cessazione della continuazione, non trova applicazione nei giudizi di cassazione, in ragione della disciplina transitoria dell'indicata legge, che esclude dall'ambito di operatività delle norme, dalla cui applicazione derivano termini di prescrizione più brevi, tra l'altro, i procedimenti pendenti, al momento di entrata in vigore della legge, avanti alla Corte di cassazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/02/2007, n. 12019
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12019
    Data del deposito : 7 febbraio 2007

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