Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/12/2004, n. 856
CASS
Sentenza 14 dicembre 2004

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Presupposto del reato di infedele patrocinio (art.380, comma primo, cod. pen.) è l'esercizio della difesa, rappresentanza ed assistenza davanti all'autorità giudiziaria, intese come oggetto del rapporto di partecipazione professionale e non come estrinsecazione effettiva di attività processuale, per cui ad integrare l'elemento oggettivo del delitto è sufficiente che l'esercente la professione forense si renda infedele ai doveri connessi alla accettazione dell'incarico di difendere taluno dinanzi all'autorità giudiziaria, indipendentemente dall'attuale svolgimento di un'attività processuale e finanche dalla pendenza della lite, giacchè il pregiudizio in danno della parte può concretarsi nella dolosa astensione dalla doverosa attività processuale.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/12/2004, n. 856
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 856
Data del deposito : 14 dicembre 2004

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