Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/2026, n. 18232
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Sentenza 21 maggio 2026

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  • Accolto
    Determinazione della pena unica complessiva del reato continuato

    La Corte ha ritenuto fondato il motivo, annullando senza rinvio l'ordinanza impugnata nella parte in cui qualifica la pena complessiva determinata quale pena da espiare, poiché la pena estinta non può essere considerata come pena da espiare.

  • Rigettato
    Riconoscimento del vincolo della continuazione con ulteriori reati

    La Corte ha rigettato il motivo, ritenendo che il notevole lasso temporale tra i fatti, l'assenza di circostanze sintomatiche di un'ideazione e programmazione unitaria, la diversità dei correi e le differenti modalità esecutive ostino al riconoscimento della continuazione. La Corte ha considerato il dato temporale come un indice probatorio rilevante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/2026, n. 18232
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18232
    Data del deposito : 21 maggio 2026

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