Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2013, n. 41706
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Sentenza 27 settembre 2013

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Sussiste l'interesse dell'imputato all'impugnazione della sentenza di assoluzione, pronunciata con la formula "perché il fatto non costituisce reato", al fine di ottenere la più ampia formula liberatoria "perché il fatto non sussiste", considerato che, a parte le conseguenze di natura morale, l'interesse giuridico risiede nei diversi e più favorevoli effetti che gli artt. 652 e 653 cod. proc. pen., connettono al secondo tipo di dispositivi nei giudizi civili o amministrativi di risarcimento del danno e nel giudizio disciplinare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2013, n. 41706
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41706
    Data del deposito : 27 settembre 2013

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