Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2015, n. 1342
CASS
Sentenza 4 novembre 2015

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Sono utilizzabili, senza necessità di rogatoria, gli esiti di intercettazioni di comunicazioni in "chat" protette tramite il servizio c.d. "pin to pin" gestito tramite "server" collocato in territorio estero, ma i cui dati siano stati registrati nel territorio nazionale, per mezzo di impianti installati presso la Procura della Repubblica. (Fattispecie relativa a captazione, avvenuta con un "server" della società canadese che garantisce il servizio, di dati telematici relativi a comunicazioni avvenute tra gli indagati, attraverso apparecchi "Blackberry" con il sistema c.d. "pin to pin", poi trasmessi in originale dalla sede italiana del gestore direttamente sulla memoria informatica centralizzata degli uffici della Procura della Repubblica, dove sono stati letti, registrati e verbalizzati).

Commentario1

  • 1Quattro miti da sfatare sull’intercettazione dei cellulari BlackBerry
    Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 28 aprile 2023

    Cass. pen., Sez. VI, sentenza 28 febbraio 2023, n. 8714 Abstract Nella sentenza in esame si pone la questione dell'utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni di comunicazioni su apparecchi cellulari Blackberry che sono particolari perché, per la captazione, richiedono la c.d. tecnica dell'instradamento e, per la decriptazione dei messaggi, necessitano dell'intervento all'estero del produttore del device, acquisendo quindi il contenuto dei messaggi come documento informatico. The sentence in question raises the question of the usability of the results of the interception of communications on Blackberry mobile devices which are particular because, for the uptake, they require the …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2015, n. 1342
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1342
Data del deposito : 4 novembre 2015

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