Cass. civ., sez. V trib., sentenza 15/03/2023, n. 7438
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Sentenza 15 marzo 2023

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In caso di contestazione della appostazione di quota di ammortamento relativa all'avviamento derivante dall'allocazione del disavanzo originato da operazioni di fusione, che costituisce componente di reddito ad efficacia pluriennale, e qualora la contestazione trovi ragione non nell'errato computo del singolo rateo dedotto, ma nel suo fatto generatore e nel presupposto costitutivo di esso, la decadenza dell'amministrazione finanziaria dalla potestà di accertamento va riguardata, ex art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973, in riferimento al termine per la rettifica della dichiarazione nella quale il singolo rateo di suddivisione del componente pluriennale è indicato, e non già al termine per la rettifica della dichiarazione concernente il periodo di imposta nel quale quel componente sia maturato o sia stato iscritto per la prima volta in bilancio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 15/03/2023, n. 7438
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7438
    Data del deposito : 15 marzo 2023
    Fonte ufficiale :

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