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Decreto 21 marzo 2025
Decreto 21 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Napoli, decreto 21/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Napoli |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 21 marzo 2025 |
Testo completo
Corte di appello di Napoli
SESTA SEZIONE CIVILE
Il dott. Giorgio Sensale, magistrato designato ai sensi dell'articolo 3, comma
4, della legge 24 marzo 2001, n. 89, ha pronunciato il seguente
D E C R E T O
nel procedimento camerale n. 1420/2025 V.G., in materia di equa riparazione per la violazione del termine di durata ragionevole del processo t r a
(nata il [...] a [...] e ivi residente alla Parte_1
frazione Sant'Andrea del Pizzone, Via Croce n. 70, c.f.
), rappresentata e difesa dall'avvocato Salvatore C.F._1
Zannini ( ), con studio in Falciano del Massico alla Via C.F._2
Vellaria, 20, e domicilio digitale Email_1
e il (C.F. , in persona del ministro in Controparte_1 P.IVA_1
carica
---------
Letto il ricorso depositato il 21 marzo 2025 e rilevato quanto segue:
- il procedimento cui si riferisce la domanda di equa riparazione si è svolto in primo grado dal 6 ottobre 2011 (data di notificazione dell'atto introduttivo) alla sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n
.725/2021 del 17 marzo 2021, e in appello dal 16 ottobre 2021 alla sentenza della Corte di appello di Napoli n. 1207/2024 del 18 marzo
2024;
- la domanda di equa riparazione è tempestiva, perché, scaduto il 18 novembre 2024 il termine ex art. 327 c.p.c. (soggetto alla sospensione feriale), è ancora in corso il termine di decadenza previsto dall'articolo 4
della legge n. 89 del 24 marzo 2001; - il processo è durato nove anni, cinque mesi e undici giorni in primo grado e due anni, cinque mesi e due giorni in appello, sì da aver superato il termine ragionevole di cinque anni per i due gradi del giudizio;
- la domanda di equa riparazione è stata proposta unicamente per il ritardo verificatosi in primo grado, onde l'indennizzo va calcolato con riferimento a sei anni e, considerati i criteri di cui alla legge citata,
articolo 2-bis, si determina in complessivi € 3.300,00 (su base annua di €
500,00, con l'aumento del 20% dal quarto anno in poi), tenuto conto del valore della causa e degli interessi coinvolti (in materia di appalto privato) e dell'esito del giudizio parzialmente favorevole alla ricorrente;
- sulla somma dovuta decorrono gli interessi legali dalla domanda al tasso previsto dall'articolo 1284, primo comma, c.c., esclusa, invece,
l'applicazione del quarto comma (cfr. Cass. 28409/18, Cass. 8050/19,
Cass. 8289/19, Cass. 14512/22);
- il compenso professionale si liquida in base alla tabella 8 (per i procedimenti monitori) allegata al D.M. 13 agosto 2022, n. 147.
P.Q.M.
Ingiunge al di pagare senza dilazione, in favore di Controparte_1
, € 3.300,00 con gli interessi legali (al tasso ex art. 1284, Parte_1
primo comma, c.c.) dal 21 marzo 2025 al saldo.
Ingiunge, inoltre, al il pagamento in favore della Controparte_1
ricorrente (con attribuzione all'avvocato Salvatore Zannini) delle spese processuali, liquidate in € 573,15 (di cui € 29,20 per spese, € 473,00 per compensi ed € 70,95 per spese forfettarie), oltre agli accessori fiscali e previdenziali dovuti per legge.
Napoli, 21 marzo 2025.
Il magistrato designato
Giorgio Sensale
SESTA SEZIONE CIVILE
Il dott. Giorgio Sensale, magistrato designato ai sensi dell'articolo 3, comma
4, della legge 24 marzo 2001, n. 89, ha pronunciato il seguente
D E C R E T O
nel procedimento camerale n. 1420/2025 V.G., in materia di equa riparazione per la violazione del termine di durata ragionevole del processo t r a
(nata il [...] a [...] e ivi residente alla Parte_1
frazione Sant'Andrea del Pizzone, Via Croce n. 70, c.f.
), rappresentata e difesa dall'avvocato Salvatore C.F._1
Zannini ( ), con studio in Falciano del Massico alla Via C.F._2
Vellaria, 20, e domicilio digitale Email_1
e il (C.F. , in persona del ministro in Controparte_1 P.IVA_1
carica
---------
Letto il ricorso depositato il 21 marzo 2025 e rilevato quanto segue:
- il procedimento cui si riferisce la domanda di equa riparazione si è svolto in primo grado dal 6 ottobre 2011 (data di notificazione dell'atto introduttivo) alla sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n
.725/2021 del 17 marzo 2021, e in appello dal 16 ottobre 2021 alla sentenza della Corte di appello di Napoli n. 1207/2024 del 18 marzo
2024;
- la domanda di equa riparazione è tempestiva, perché, scaduto il 18 novembre 2024 il termine ex art. 327 c.p.c. (soggetto alla sospensione feriale), è ancora in corso il termine di decadenza previsto dall'articolo 4
della legge n. 89 del 24 marzo 2001; - il processo è durato nove anni, cinque mesi e undici giorni in primo grado e due anni, cinque mesi e due giorni in appello, sì da aver superato il termine ragionevole di cinque anni per i due gradi del giudizio;
- la domanda di equa riparazione è stata proposta unicamente per il ritardo verificatosi in primo grado, onde l'indennizzo va calcolato con riferimento a sei anni e, considerati i criteri di cui alla legge citata,
articolo 2-bis, si determina in complessivi € 3.300,00 (su base annua di €
500,00, con l'aumento del 20% dal quarto anno in poi), tenuto conto del valore della causa e degli interessi coinvolti (in materia di appalto privato) e dell'esito del giudizio parzialmente favorevole alla ricorrente;
- sulla somma dovuta decorrono gli interessi legali dalla domanda al tasso previsto dall'articolo 1284, primo comma, c.c., esclusa, invece,
l'applicazione del quarto comma (cfr. Cass. 28409/18, Cass. 8050/19,
Cass. 8289/19, Cass. 14512/22);
- il compenso professionale si liquida in base alla tabella 8 (per i procedimenti monitori) allegata al D.M. 13 agosto 2022, n. 147.
P.Q.M.
Ingiunge al di pagare senza dilazione, in favore di Controparte_1
, € 3.300,00 con gli interessi legali (al tasso ex art. 1284, Parte_1
primo comma, c.c.) dal 21 marzo 2025 al saldo.
Ingiunge, inoltre, al il pagamento in favore della Controparte_1
ricorrente (con attribuzione all'avvocato Salvatore Zannini) delle spese processuali, liquidate in € 573,15 (di cui € 29,20 per spese, € 473,00 per compensi ed € 70,95 per spese forfettarie), oltre agli accessori fiscali e previdenziali dovuti per legge.
Napoli, 21 marzo 2025.
Il magistrato designato
Giorgio Sensale