Corte d'Appello Milano, sentenza 23/12/2025, n. 3310
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Legittimità del recesso per gravi motivi

    La Corte ha ritenuto che le fluttuazioni economico-finanziarie collegate all'emergenza pandemica non costituiscono "gravi motivi" per il recesso, dato il buon andamento generale della società e le riduzioni di canone già concesse. Il recesso è stato considerato illegittimo ai sensi dell'art. 27 L. 392/1978.

  • Altro
    Quantificazione del danno da mancato guadagno

    La Corte ha ritenuto che il locatore ha diritto al risarcimento del danno da mancato guadagno solo se dimostra di essersi attivato per una nuova locazione. Non essendo stata fornita tale prova, il danno è stato ridotto.

  • Altro
    Valutazione dei risultati economici e liquidazione del danno

    La Corte ha confermato la illegittimità del recesso ma ha ridimensionato il danno liquidato dal primo giudice, ritenendo non provato l'effettivo impegno del locatore nella ri-locazione dell'immobile.

  • Accolto
    Recesso ad nutum ex art. 3 del contratto

    La Corte ha ritenuto che l'art. 3 del contratto consentisse il recesso ad nutum, anche nel rapporto rinnovato, a partire dal secondo triennio. Il recesso è stato considerato legittimamente esercitato come ad nutum, con obbligo di corrispondere sei mensilità di canone residue per il preavviso e l'indennizzo convenzionale.

  • Accolto
    Pagamento canoni residui e indennizzo

    La Corte ha condannato la conduttrice al pagamento di sei mensilità di canone residue per il preavviso e dell'indennizzo convenzionale, detratta la fideiussione escussa.

  • Accolto
    Interessi moratori e imposta di registro

    La Corte ha disposto la decorrenza degli interessi moratori sulle somme liquidate e il pagamento del 50% dell'imposta annuale di registro riferita al periodo di residuo preavviso.

  • Accolto
    Compensazione delle spese di lite

    La Corte ha compensato le spese di entrambi i gradi di giudizio in ragione del 50%, dato il parziale accoglimento dell'appello e il ridimensionamento delle pretese risarcitorie.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 23/12/2025, n. 3310
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 3310
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo