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Sentenza 25 maggio 2025
Sentenza 25 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 25/05/2025, n. 179 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 179 |
| Data del deposito : | 25 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto-Sezione Lavoro- così composta:
1) Dott.ssa Annamaria LASTELLA - Presidente-
2) Dott.ssa Rossella DI TODARO - Consigliere relatore-
3) Dott. Michele CAMPANALE - Consigliere-
ha pronunciato la seguente
Sentenza
nella causa di previdenza/assistenza sociale, in grado di appello, iscritta al N. 19 del Ruolo
Generale delle cause dell'anno 2023, avverso la sentenza n. 116/2023(RG 1903/2022) pronunciata dal giudice del lavoro di Taranto in materia di opposizione ad intimazione di pagamento, promossa da:
subentrata ad Parte_1 Controparte_1
già , in persona del legale rappresentante pro
[...] Controparte_2
tempore,
rappr. e dif. dall'avv. F. DE ANGELIS
- Appellante - contro
rappr. e difeso dagli avv.ti R. D'AMICO e V. S. DE PASQUALE CP_3
-Appellata-
E
, in persona del Presidente pro tempore, Controparte_4
rappr e difeso dagli avv.ti M.T. NASSO e A. ANDRIULLI
-Citato in appello-
OGGETTO: “Opposizione ad intimazione di pagamento”
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso in appello depositato in data 13/2/2023 ha impugnato la sentenza Parte_2 con cui il Tribunale di Taranto-Sezione Lavoro ha accolto l'opposizione dell'appellata avverso l'intimazione di pagamento notificata il 31/1/2022, attesa l'intervenuta prescrizione quinquennale dei crediti portati negli avvisi di addebito notificati rispettivamente in data 23/6/2011, 24/5/2012,
14/12/2012. Ha assunto l'erroneità della sentenza per non avere considerato Parte_2
validi atti interruttivi gli avvisi notificati nel 2015, nel 2016 e nel 2018, nonostante essa avesse depositato prova adeguata del mancato recapito della raccomandata di avviso del deposito dell'atto presso la casa comunale.
L'appellante ha concluso chiedendo la riforma della sentenza impugnata e l'accertamento dell'esistenza del credito di cui alle suddette cartelle.
L'appellato si è costituito riportandosi alle motivazioni della sentenza impugnata e chiedendo il CP_ rigetto. L' si è associato all'appello di chiedendone l'accoglimento. L'appello è Pt_2
infondato.
Il Tribunale ha motivato il rigetto ritenendo la documentazione depositata incompleta e inidonea a provare il corretto recapito della raccomandata informativa, applicando sul punto l'orientamento della Cassazione a sezioni unite espresso nella sentenza n. 10012/2021, in base alla quale qualora l'atto impositivo non pervenga a conoscenza del destinatario, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio deve avvenire attraverso la produzione in giudizio dell'avviso di ricevimento della raccomandata informativa, ossia contenente l'avviso di avvenuto deposito dell'atto presso la casa comunale, non bastando la prova della spedizione della stessa raccomandata.
Qualora anche la raccomandata informativa non venisse ritirata, allora bisogna dimostrare la compiuta giacenza della stessa, ossia il decorso dei dieci giorni dalla affissione dell'avviso e deposito della stessa presso la casa comunale.
Nel caso di specie insiste sul fatto di avere documentato tutto questo, ma in verità ha Pt_2
allegato per ogni avviso, un elenco dove sono indicate le raccomandate spedite e una copia di un avviso di ricevimento illeggibile, dove non è distinguibile la dicitura compiuta giacenza né altra dicitura significativa.
In mancanza di una prova chiara del pervenimento a destinazione della raccomandata di avviso, non possono ritenersi perfezionate le notifiche.
I motivi proposti pertanto sono infondati e l'appello deve essere respinto. Le spese seguono la CP_ soccombenza nei confronti dell'appellato, mentre nei confronti dell' stante lo stesso interesse all'appello, possono essere compensate.
P.Q.M.
Rigetta l'appello e conferma la sentenza impugnata. Condanna Parte_1 alla rifusione delle spese del giudizio in favore di che liquida in € 2500,00 per CP_3 compensi professionali, oltre oneri accessori come per legge, con distrazione.
CP_ Spese compensate nei confronti dell'
Taranto, 14/5/2025
Il Relatore Il Presidente
Dott.ssa R. Di Todaro dott. ssa A. Lastella