Corte d'Appello Venezia, sentenza 02/12/2025, n. 3319
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Sentenza 2 dicembre 2025

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La Corte d'Appello di Venezia, presieduta dal dott. Guido Santoro, ha emesso un provvedimento in risposta a un reclamo avverso la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale di una società. La parte reclamante ha sostenuto di non essere assoggettabile a tale procedura, qualificandosi come "impresa minore" ai sensi del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (C.C.I.I.), in quanto i requisiti dimensionali previsti non sarebbero stati superati. La reclamante ha presentato documentazione attestante la propria situazione patrimoniale e debitoria, mentre i creditori e il curatore non si sono costituiti nel giudizio di reclamo.

Il giudice ha accolto il reclamo, ritenendo dimostrati i requisiti per la qualificazione come impresa minore, evidenziando che l'attivo patrimoniale e i ricavi annuali non superavano le soglie stabilite dalla legge. La Corte ha sottolineato che l'onere della prova gravava sulla reclamante, la quale ha fornito prove alternative in assenza di bilanci. Inoltre, ha stabilito che l'apertura della procedura era imputabile alla debitrice, imponendo a quest'ultima le spese di procedura. Infine, ha disposto la revoca della liquidazione giudiziale, mantenendo in carica gli organi della procedura fino al passaggio in giudicato della sentenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 02/12/2025, n. 3319
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 3319
    Data del deposito : 2 dicembre 2025

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