CA
Sentenza 15 settembre 2025
Sentenza 15 settembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bari, sentenza 15/09/2025, n. 885 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bari |
| Numero : | 885 |
| Data del deposito : | 15 settembre 2025 |
Testo completo
N.R.G.729/2024
LA CORTE DI APPELLO DI BARI
-SEZIONE LAVORO- definitivamente pronunciando sull'appello proposto dall , con ricorso Pt_1 depositato il 13 agosto 2024 avverso la sentenza resa dal Tribunale del lavoro di Bari in data 13 febbraio 2024, nei confronti di così provvede: Controparte_1
- accoglie l'appello per quanto di ragione e, per l'effetto, in parziale riforma dell'impugnata sentenza condanna l a pagare in favore della lavoratrice, a Pt_1 titolo di risarcimento del danno dalla stessa subìto, una somma pari al 10% della retribuzione ordinaria mensile percepita dal 16 febbraio 2016 fino alla cessazione dall'incarico, avvenuta in data 31 gennaio 2021, con gli accessori ex art. 22, comma
36, della legge n. 724 del 1994;
- conferma la statuizione gravata in punto di spese processuali del giudizio di primo grado;
- condanna l a rifondere alla controparte 2/3 delle spese processuali del Pt_1 giudizio di appello, che liquida nell'intero in euro 3.000,00, oltre rimborso forfettario per spese generali nella misura del 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarre in favore dell'avv. Michele Geronimo, dichiaratosi antistatario;
- compensa le spese processuali tra le parti nella quota residua. Così deciso in Bari, il 15/09/2025
Il Presidente
dott.ssa Manuela Saracino
LA CORTE DI APPELLO DI BARI
-SEZIONE LAVORO- definitivamente pronunciando sull'appello proposto dall , con ricorso Pt_1 depositato il 13 agosto 2024 avverso la sentenza resa dal Tribunale del lavoro di Bari in data 13 febbraio 2024, nei confronti di così provvede: Controparte_1
- accoglie l'appello per quanto di ragione e, per l'effetto, in parziale riforma dell'impugnata sentenza condanna l a pagare in favore della lavoratrice, a Pt_1 titolo di risarcimento del danno dalla stessa subìto, una somma pari al 10% della retribuzione ordinaria mensile percepita dal 16 febbraio 2016 fino alla cessazione dall'incarico, avvenuta in data 31 gennaio 2021, con gli accessori ex art. 22, comma
36, della legge n. 724 del 1994;
- conferma la statuizione gravata in punto di spese processuali del giudizio di primo grado;
- condanna l a rifondere alla controparte 2/3 delle spese processuali del Pt_1 giudizio di appello, che liquida nell'intero in euro 3.000,00, oltre rimborso forfettario per spese generali nella misura del 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarre in favore dell'avv. Michele Geronimo, dichiaratosi antistatario;
- compensa le spese processuali tra le parti nella quota residua. Così deciso in Bari, il 15/09/2025
Il Presidente
dott.ssa Manuela Saracino