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Sentenza 20 marzo 2024
Sentenza 20 marzo 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 20/03/2024, n. 1974 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 1974 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI ROMA SEZIONE SESTA CIVILE composta dai magistrati: dott. Antonio Perinelli – Presidente dott. Sandro Venarubea – Consigliere relatore dott. Luca Ponzillo – Consigliere ha pronunciato la seguente
SENTENZA definitiva nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 5335 del registro generale degli affari contenziosi dell'anno 2018, vertente tra c.f. , elettivamente Parte_1 P.IVA_1 domiciliata in Roma, via Sabotino n. 2/A, presso lo studio dell'avv. Valentino Vulpetti che la rappresenta e difende giusta procura in atti – attrice in revocazione e
(c.f. ), elettivamente domiciliata in Roma, Via IV Novembre n. CP_1 P.IVA_2
144 e rappresentata e difesa, anche disgiuntamente, dagli avv.ti Maria Letizia Nunzi e Bettino Torre, giusta procura in atti – convenuta in revocazione
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
§ 1 - Con atto di citazione ritualmente notificato il 20 luglio 2018, la
[...] ha proposto nei confronti di giudizio per la Parte_2 CP_1 revocazione della sentenza n. 4117/2017 della Corte di Appello di Roma pubblicata in data 21 giugno 2017 nei giudizi riuniti aventi R.G. n. 6036/2010 e 6099/2010.
Entrambe le parti si sono costituite in giudizio. All'udienza del 13 marzo 2024 le parti hanno precisato le conclusioni e la Corte ha trattenuto la causa in decisione, con rinuncia delle suddette parti ai termini ex art. 190 c.p.c. per scritti difensivi conclusionali.
1 § 2 – Dagli atti risulta che la sentenza n. 4117/2017 era stata impugnata anche in sede di legittimità e che la Suprema Corte, con ordinanza n. 32243/2023 pubblicata in data 21 novembre 2023, in accoglimento dei primi due motivi di gravame, ha cassato la predetta.
Pertanto, incontestato l'effettivo venir meno dell'interesse alla richiesta di pronuncia di merito, si impone una declaratoria di cessazione della materia del contendere (cfr. Cass. civ., sez. II, ord. n. 30251 del 31 ottobre 2023), con compensazione integrale delle spese di lite come da accordo tra le parti che in tal modo hanno congiuntamente concluso.
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando nel giudizio promosso dalla
[...] nei confronti di per la revocazione della Parte_2 CP_1 sentenza n. 4117/2017 della Corte di Appello di Roma pubblicata in data 21 giugno 2017, così provvede: a) dichiara la cessazione della materia del contendere;
b) dichiara integralmente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 13 marzo 2024
Il Consigliere estensore dott. Sandro Venarubea
Il Presidente
dott. Antonio Perinelli
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