Corte d'Appello Roma, sentenza 18/08/2025, n. 4830
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Sentenza 18 agosto 2025

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dalla Corte d'Appello di Roma, Sezione per i Minorenni, presieduta dal Dott. Alberto Tilocca. Le parti coinvolte nel procedimento hanno presentato appelli contro la sentenza del Tribunale per i Minorenni di Roma, che aveva dichiarato l'adottabilità della minore, evidenziando la presunta incapacità genitoriale di entrambi i genitori. L'appellante principale, il padre, ha contestato la validità degli accertamenti effettuati, sostenendo di non aver mai violato le disposizioni del tribunale e di aver dimostrato un miglioramento nella sua capacità genitoriale. La madre ha lamentato la contraddittorietà delle motivazioni del tribunale e ha chiesto la revoca della dichiarazione di adottabilità, proponendo l'affido condiviso.

La Corte ha rigettato gli appelli, confermando la dichiarazione di adottabilità. Ha argomentato che l'incapacità genitoriale deve essere valutata sulla base di fatti concreti e non su giudizi sommari. La Corte ha evidenziato che entrambi i genitori non hanno dimostrato di essere in grado di garantire un ambiente sicuro e stabile per la minore, sottolineando la gravità delle violenze subite dalla madre e l'assenza di consapevolezza delle conseguenze sui figli. Inoltre, ha ritenuto che la minore avesse instaurato un legame affettivo significativo con la famiglia affidataria, il che giustificava la decisione di mantenere lo stato di adottabilità per il suo benessere psicologico ed emotivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 18/08/2025, n. 4830
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 4830
    Data del deposito : 18 agosto 2025

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