Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 12/02/2025, n. 98
CA
Sentenza 12 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria, Sezione Lavoro, presieduta dalla Dott.ssa Marialuisa Crucitti. Le parti in causa sono l'Agenzia delle Entrate e Riscossione e l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con l'appellato contumace TT CO. L'appellante ha contestato la decisione di primo grado che aveva parzialmente accolto l'opposizione di TT CO all'intimazione di pagamento, sostenendo che l'avviso di addebito n. 39420150003535774000 fosse prescritto. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano la validità dell'intimazione di pagamento e la prescrizione del credito.

Il giudice d'appello ha accolto l'appello dell'Agenzia, ritenendo che l'avviso di addebito non fosse soggetto a prescrizione, in quanto la normativa emergenziale legata al COVID-19 aveva sospeso i termini di prescrizione e di notifica degli atti impositivi. La Corte ha argomentato che, poiché l'avviso era stato notificato nel 2016 e il periodo di sospensione si estendeva fino al 31 agosto 2021, il termine prescrizionale non era decorso. Pertanto, l'originario ricorso è stato rigettato, e le spese di lite sono state compensate, considerando l'impatto della normativa emergenziale.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 12/02/2025, n. 98
    Giurisdizione : Corte d'Appello Reggio Calabria
    Numero : 98
    Data del deposito : 12 febbraio 2025

    Testo completo