Corte d'Appello Lecce, sentenza 22/04/2025, n. 154
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Sentenza 22 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Appello di Lecce, Sezione Lavoro, emessa il 26 febbraio 2025, che ha rigettato l'appello contro la sentenza del Tribunale di Taranto n. 1878 del 5 ottobre 2022. L'appellante, danneggiato dalla sindrome da talidomide, richiedeva l'indennizzo previsto dalla legge n. 244/2007, contestando la decisione di primo grado che aveva escluso il nesso causale tra l'assunzione del farmaco da parte della madre e la malformazione. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano la prova dell'assunzione della talidomide, l'ammissibilità della prova testimoniale e l'applicazione di normative specifiche.

La Corte ha ritenuto infondati i motivi di appello, confermando l'assenza di prova certa dell'assunzione del farmaco e la mancanza di un nesso causale probabile tra tale assunzione e la malformazione. Ha sottolineato che, nonostante la presunzione di assunzione per i nati tra il 1958 e il 1966, l'onere della prova rimaneva a carico dell'appellante. La Corte ha accolto le conclusioni del consulente tecnico, evidenziando che la valutazione del nesso causale richiede una ragionevole probabilità logico-scientifica, non limitandosi a una mera possibilità. Pertanto, l'appello è stato rigettato, con compensazione delle spese di giudizio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Lecce, sentenza 22/04/2025, n. 154
    Giurisdizione : Corte d'Appello Lecce
    Numero : 154
    Data del deposito : 22 aprile 2025

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