Corte d'Appello Milano, decreto 10/06/2025
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Decreto 10 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è un'ordinanza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dott.ssa Valentina Paletto, riguardante la richiesta di sospensiva dell'esecutività di una sentenza del Tribunale di Busto Arsizio. Parte_1 ha chiesto la sospensione della condanna a rimborsare il 50% delle spese straordinarie per una scuola privata, sostenendo l'inadeguatezza della sentenza e il rischio di un pregiudizio irreparabile. Dall'altra parte, Di ET TA ha contestato tali affermazioni, evidenziando la solidità della motivazione del primo grado e la propria situazione patrimoniale.

Il giudice ha rigettato l'istanza di sospensiva, argomentando che non sussisteva il "fumus boni iuris", poiché la sentenza impugnata era ben motivata e non presentava errori evidenti. Inoltre, ha ritenuto generiche le allegazioni di Parte_1 riguardo al "periculum in mora", non dimostrando un pregiudizio grave e irreparabile derivante dal pagamento della somma. La Corte ha sottolineato che la condizione patrimoniale di Di ET TA, che ha sempre provveduto alle necessità del figlio, escludeva il rischio di insolvenza. Pertanto, l'istanza è stata rigettata, confermando la validità della decisione di primo grado.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, decreto 10/06/2025
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero :
    Data del deposito : 10 giugno 2025

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