Versione
1 giugno 2007
1 giugno 2007
Art. 149-bis. (( 1. Il magistrato che presiede la Commissione decade dall'incarico se si iscrive all'albo dei praticanti notai, anche di altro distretto notarile, se presenta domanda di partecipazione al concorso per la nomina a notaio o se sopravviene una delle cause di incompatibilita' previste dall'articolo 149, comma 3.
2. La decadenza del magistrato e' dichiarata dal presidente della corte d'appello competente per la nomina.
3. I componenti della Commissione decadono quando sopravvengono cause di ineleggibilita' o di incompatibilita', ovvero a seguito di cessazione dall'esercizio o di interdizione temporanea o di trasferimento in altra circoscrizione.
4. La Commissione in seduta plenaria decide sulle cause di ineleggibilita' e di decadenza dei componenti notai e dispone la sospensione degli stessi componenti dalla carica quando nei loro confronti e' iniziato un procedimento disciplinare ))
2. La decadenza del magistrato e' dichiarata dal presidente della corte d'appello competente per la nomina.
3. I componenti della Commissione decadono quando sopravvengono cause di ineleggibilita' o di incompatibilita', ovvero a seguito di cessazione dall'esercizio o di interdizione temporanea o di trasferimento in altra circoscrizione.
4. La Commissione in seduta plenaria decide sulle cause di ineleggibilita' e di decadenza dei componenti notai e dispone la sospensione degli stessi componenti dalla carica quando nei loro confronti e' iniziato un procedimento disciplinare ))
Commentari • 4
- 1. Art. 136 c.p.c.: ComunicazioniAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 1
1.Il cancelliere fa le comunicazioni che sono prescritte dalla legge o dal giudice al pubblico ministero, alle parti, al consulente, agli altri ausiliari del giudice e ai testimoni, e dà notizia di quei provvedimenti per i quali è disposta dalla legge tale forma di comunicazione. [1]. 2.La comunicazione è effettuata dal cancelliere a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo risultante dai pubblici elenchi o al domicilio digitale speciale eletto ai sensi dell'articolo 3-bis, comma 4-quinquies, del codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 21
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 08/07/2024, n. 18623Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 18623 Anno 2024 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: CARRATO ALDO Data pubblicazione: 08/07/2024 1. – A seguito dell'avvenuta soppressione delle AATO ai sensi dell'art. 2, co. 186-bis della l. 23 dicembre 2009 n. 191, per l'ambito territoriale ottimale n. 4 NE, in cui erano compresi i 250 Comuni della Provincia di UN (raggruppati in Aree omogenee ed in Unioni montane), fu costituito l'apposito Ente di governo - EGATO 4, al quale furono assegnati i compiti di organizzazione del servizio idrico integrato (d'ora in poi SII) per l'Ambito stesso. Nel previgente sistema, la gestione del SII, quando non svolta in economia da Comuni singoli o tra loro associati, era …Leggi di più...
- società "in house"·
- violazione del principio comunitario di concorrenza·
- legittimità·
- esclusione·
- ragioni·
- presupposti·
- servizio idrico integrato·
- affidamento diretto a società "in house"·
- requisito del controllo analogo congiunto ex art. 2, comma 1, lett. d, d.lgs. n. 175 del 2016·
- fondamento·
- ammissibilità·
- costituzione di un ufficio comune tra gli enti locali partecipanti·
- societa'·
- societa' per azioni (nozione, caratteri, distinzioni)·
- di capitali