Versione
30 luglio 1978
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Versione
30 dicembre 1998
30 dicembre 1998
Art. 14. (Costo base)
Il costo base a metro quadrato per gli immobili, la cui costruzione e' stata ultimata entro il 31 dicembre 1975, e' fissato in:
a) L. 250.000 per gli immobili situati in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio;
b) L. 225.000 per gli immobili situati in Campania, Abruzzi, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
La data di ultimazione dei lavori e' quella risultante dal certificato di abitabilita' o, in mancanza, dal certificato di ultimazione dei lavori presentato agli uffici delle imposte, oppure quella comunque accertata. ((25)) --------------- AGGIORNAMENTO (25) La L. 9 dicembre 1998, n. 431 ha disposto (con l'art. 14 comma 4) l'abrogazione del presente articolo "limitatamente alle locazioni abitative".
Il costo base a metro quadrato per gli immobili, la cui costruzione e' stata ultimata entro il 31 dicembre 1975, e' fissato in:
a) L. 250.000 per gli immobili situati in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio;
b) L. 225.000 per gli immobili situati in Campania, Abruzzi, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
La data di ultimazione dei lavori e' quella risultante dal certificato di abitabilita' o, in mancanza, dal certificato di ultimazione dei lavori presentato agli uffici delle imposte, oppure quella comunque accertata. ((25)) --------------- AGGIORNAMENTO (25) La L. 9 dicembre 1998, n. 431 ha disposto (con l'art. 14 comma 4) l'abrogazione del presente articolo "limitatamente alle locazioni abitative".
Commentario • 1
- 1. Si può aumentare il canone di affitto per lavori sull’immobile o condominiali?Paolo Remer · https://www.laleggepertutti.it/ · 22 novembre 2025 · 1
Canone di locazione e lavori straordinari con spese ingenti: quando il proprietario può chiedere un aumento? Regole diverse per abitazioni e locali commerciali, ecco cosa prevede la legge. Molti inquilini si chiedono se il proprietario possa chiedere un aumento del canone quando vengono eseguiti lavori sull'immobile o sulle parti comuni condominiali, specialmente se si tratta di interventi “importanti”, come le manutenzioni straordinarie e le ristrutturazioni, che comportano spese ingenti. La risposta non è unica: dipende dal tipo di contratto di locazione, se abitativo o commerciale. Un equivoco frequente dipende dal fatto che la vecchia legge consentiva la possibilità di aumento in …
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Giurisprudenza • 74
- 1. TAR Catania, sez. II, sentenza 17/10/2023, n. 3042Provvedimento: […] Dunque, in tutti i casi in cui debba farsi applicazione della sanzione sostitutiva di cui all'art. 34, comma 2 del D.P.R. n. 380/2001 la quantificazione è per legge affidata ai parametri di calcolo indicati dai citati articoli 14 e 22 della legge n. 392/1978 e non è nella libera disponibilità del Comune. […] Nella fattispecie, l'interessata non ha fornito alcuna prova in ordine alla realizzazione dell'illecito in epoca anteriore al 31 dicembre 1975, sicché va comunque applicato l'art. 22 e non l'art. 14 della legge n. 392/1978.Leggi di più...
- giurisprudenza sulle sanzioni edilizie·
- procedimento di riesame·
- disparità di trattamento·
- sanzione pecuniaria·
- costo di produzione·
- retroattività sanzione·
- eccesso di potere·
- applicazione sanzione·
- attività vincolata·
- legge n. 392/1978·
- difformità da progetto·
- principio di affidamento·
- principio di imparzialità·
- art. 34 D.P.R. n. 380/2001