Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2008, n. 25756
CASS
Sentenza 11 giugno 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, la prova dell'elemento soggettivo può essere desunta anche dall'omessa - o non attendibile - indicazione della provenienza della cosa ricevuta, la quale è sicuramente rivelatrice della volontà di occultamento, logicamente spiegabile con un acquisto in mala fede.

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Ricettazione di componente meccanica: dolo presunto e giustificazione inattendibile (Giudice Eliana Franco)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2La consapevolezza del possesso di un bene di provenienza illecita: principio di diritto in tema di ricettazione (Giudice Eliana Franco)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO Letto il ricorso di G. Danilo; ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità, è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; considerato che, con motivazione esente da vizi logici e giuridici, il giudice adito ha esplicitato le ragioni del suo convincimento (si veda, in …

     Leggi di più…

  • 4Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 14 marzo 2025

    RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO Letto il ricorso di G. Danilo; ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità, è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; considerato che, con motivazione esente da vizi logici e giuridici, il giudice adito ha esplicitato le ragioni del suo convincimento (si veda, in …

     Leggi di più…

  • 5Sentenza Cassazione Penale n. 32303 del 09
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Ord. Sez. 7 Num. 32303 Anno 2013 Presidente: CARMENINI SECONDO LIBERO Relatore: CAMMINO MATILDE ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI GIORGIO ROSINA N. IL 16/09/1979 CARPINETI ANDREA N. IL 13/07/1974 avverso la sentenza n. 1508/2010 CORTE APPELLO di ANCONA, del 10/02/2012 dato avviso alle parti; sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MATILDE CAMMINO; Data Udienza: 09/04/2013 2 Con sentenza in data 10 febbraio 2012 la Corte di appello di Ancona confermava la sentenza emessa il 28 aprile 2010 dal Tribunale di Ancona con la quale Di Giorgio Rosina e Carpineti Andrea erano stati dichiarati colpevoli del reato di ricettazione di merce (addobbi natalizi, alberi di Natale e …

     Leggi di più…
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2008, n. 25756
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25756
Data del deposito : 11 giugno 2008

Testo completo