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24 dicembre 2002
24 dicembre 2002
Art. 4. (Disposizioni transitorie) 1. Le disposizioni di cui all'articolo 1 non si applicano nei confronti delle persone detenute per i delitti di cui agli articoli 600 , 601 e 602 del codice penale ovvero per delitti posti in essere per finalita' di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell'ordine democratico commessi precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge. 2. I provvedimenti, emessi dal Ministro della giustizia ai sensi dell' articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 , e successive modificazioni, anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, conservano efficacia fino alla scadenza in essi prevista anche se successiva alla predetta data.
Nota all'art. 4:
- Si riporta il testo degli articoli 600 , 601 e 602 del codice penale :
"Art. 600 (Riduzione in schiavitu). - Chiunque riduce una persona in schiavitu' o in condizione analoga alla schiavitu', e' punito con la reclusione da cinque a quindici anni".
"Art. 601 (Tratta e commercio di schiavi). - Chiunque commette tratta o comunque fa commercio di schiavi o di persone in condizione analoga alla schiavitu' e' punito con la reclusione da cinque a venti anni.
Chiunque commette tratta o comunque fa commercio di minori degli anni diciotto al fine di indurli alla prostituzione e' punito con la reclusione da sei a venti anni".
"Art. 602 (Alineazione e acquisto di schiavi). - Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, aliena o cede una persona che si trova in stato di schiavitu' o in una condizione analoga alla schiavitu' o se ne impossessa o ne fa acquisto o la mantiene nello stato di schiavitu', o nella condizione predetta, e' punito con la reclusione da tre a dodici anni.".
Nota all'art. 4:
- Si riporta il testo degli articoli 600 , 601 e 602 del codice penale :
"Art. 600 (Riduzione in schiavitu). - Chiunque riduce una persona in schiavitu' o in condizione analoga alla schiavitu', e' punito con la reclusione da cinque a quindici anni".
"Art. 601 (Tratta e commercio di schiavi). - Chiunque commette tratta o comunque fa commercio di schiavi o di persone in condizione analoga alla schiavitu' e' punito con la reclusione da cinque a venti anni.
Chiunque commette tratta o comunque fa commercio di minori degli anni diciotto al fine di indurli alla prostituzione e' punito con la reclusione da sei a venti anni".
"Art. 602 (Alineazione e acquisto di schiavi). - Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, aliena o cede una persona che si trova in stato di schiavitu' o in una condizione analoga alla schiavitu' o se ne impossessa o ne fa acquisto o la mantiene nello stato di schiavitu', o nella condizione predetta, e' punito con la reclusione da tre a dodici anni.".
Commentari • 6
- 1. Art. 4-bishttps://www.filodiritto.com/ · 1
Rassegna di giurisprudenza Questioni di legittimità costituzionale L'art. 4-bis reca una disciplina speciale, a carattere restrittivo, per la concessione dei benefici penitenziari a determinate categorie di detenuti o di internati, che si presumono socialmente pericolosi in ragione del tipo di reato per il quale la detenzione o l'internamento sono stati disposti; disciplina la cui genesi risale alla “stagione emergenziale” in tema di lotta alla criminalità organizzata risalente al principio degli anni '90 dello scorso secolo. Già nella versione di origine - introdotta dall'art. 1 DL 152/1991, convertito nella L. 203/1991 - l'art. 4-bis distingueva le figure criminose di riferimento in …
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 28/01/2020, n. 3477Provvedimento: […] Senonché, l'art. 4 della citata legge n. 279 del 2002 introdusse, in correlazione, una disposizione di natura transitoria, prevedendo la non applicabilità della nuova condizione restrittiva alle «persone detenute», per i delitti di terrorismo ed eversione (e per le altre figure di reato, inserite ex novo in "prima fascia" dalla stessa legge), «commessi precedentemente alla data di entrata in vigore» della legge stessa. […] ipotesi, quest'ultima, che l'art. 4, comma 1, legge n. 279 del 2002 evidentemente sottende. […]Leggi di più...
- presupposti·
- interpretazione·
- art. 4, comma 1, della legge n. 279 del 2002·
- benefici penitenziari·
- utile collaborazione con la giustizia·
- rilevanza·
- esclusione·
- ragioni·
- inizio dell’esecuzione a tale data·
- istituti di prevenzione e di pena (ordinamento penitenziario)