Versione
20 agosto 1978
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15 marzo 1992
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Art. 30. (Piani di recupero di iniziativa dei privati)
I proprietari di immobili e di aree compresi nelle zone di recupero, rappresentanti, in base all'imponibile catastale, almeno i tre quarti del valore degli immobili interessati, possono presentare proposte di piani di recupero.
((In deroga agli articoli 1120, 1121 e 1136, quinto comma, del codice civile gli interventi di recupero relativi ad un unico immo- bile composto da piu' unita' immobiliari possono essere disposti dalla maggioranza dei condomini che comunque rappresenti almeno la meta' del valore dell'edificio))
La proposta di piano e' adottata con deliberazione del consiglio comunale unitamente alla convenzione contenente le previsioni stabilite dall' articolo 28, comma quinto, della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni.
La proposta di piano deve essere pubblicata, ai sensi della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , con la procedura prevista per i piani particolareggiati.
I piani di recupero di iniziativa dei privati diventano efficaci dopo che la deliberazione del consiglio comunale, con la quale vengono decise le opposizioni, ha riportato il visto di legittimita' di cui all' articolo 59 della legge 10 febbraio 1953, n. 62 .
I proprietari di immobili e di aree compresi nelle zone di recupero, rappresentanti, in base all'imponibile catastale, almeno i tre quarti del valore degli immobili interessati, possono presentare proposte di piani di recupero.
((In deroga agli articoli 1120, 1121 e 1136, quinto comma, del codice civile gli interventi di recupero relativi ad un unico immo- bile composto da piu' unita' immobiliari possono essere disposti dalla maggioranza dei condomini che comunque rappresenti almeno la meta' del valore dell'edificio))
La proposta di piano e' adottata con deliberazione del consiglio comunale unitamente alla convenzione contenente le previsioni stabilite dall' articolo 28, comma quinto, della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni.
La proposta di piano deve essere pubblicata, ai sensi della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , con la procedura prevista per i piani particolareggiati.
I piani di recupero di iniziativa dei privati diventano efficaci dopo che la deliberazione del consiglio comunale, con la quale vengono decise le opposizioni, ha riportato il visto di legittimita' di cui all' articolo 59 della legge 10 febbraio 1953, n. 62 .
Commentari • 3
- 1. Quorum dell'assemblea condominialeAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 24 ottobre 2025 · 8.459446
[…] all'articolo 26, quinto comma, della legge numero 10 del 1991 per le innovazioni dei sistemi di riscaldamento; al secondo comma dell'articolo 30 della legge numero 457 del 1978 per gli interventi di recupero relativi ad un unico immobile composto da più unità immobiliari; nella legge numero 122 del 1989, al terzo comma dell'articolo 9, per realizzare parcheggi al piano terra o nel sottosuolo; […]
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Giurisprudenza • 98
- 1. TAR Roma, sez. 2B, sentenza 15/01/2018, n. 479Provvedimento: […] del silenzio-inadempimento serbato dall'Amministrazione resistente in ordine alla istanza di approvazione del Piano di Recupero di iniziativa privata in conformità al PRG vigente, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 457/1978 e dell'art. 1bis, comma 1, della L.R.L. n. 36/1987, […] la ricorrente chiede l'accertamento del silenzio inadempimento sull'istanza di approvazione del piano di recupero a iniziativa privata, in conformità al piano regolatore vigente, ai sensi dell'articolo 30 della legge 457 del 1978 e dell'articolo 1 bis, comma 1, della legge regionale numero 36 del 1987 ricadente all'interno del sistema insediativo della città storica di Roma, ambito di valorizzazione B 12;Leggi di più...
- piano di recupero·
- prescrizione paesaggistica·
- partecipazione pubblica·
- approvazione piani di recupero·
- spese processuali·
- silenzio-inadempimento·
- discrezionalità amministrativa·
- risarcimento danni·
- adempimento amministrativo