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22 ottobre 2015
22 ottobre 2015
Art. 13. Custodia giudiziale dei beni sequestrati nell'ambito
di procedimenti penali relativi a delitti tributari 1. Dopo l' articolo 18 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , e' inserito il seguente:
«Art. 18-bis (Custodia giudiziale dei beni sequestrati). - 1. I beni sequestrati nell'ambito dei procedimenti penali relativi ai delitti previsti dal presente decreto e a ogni altro delitto tributario, diversi dal denaro e dalle disponibilita' finanziarie, possono essere affidati dall'autorita' giudiziaria in custodia giudiziale, agli organi dell'amministrazione finanziaria che ne facciano richiesta per le proprie esigenze operative.
2. Restano ferme le disposizioni dell' articolo 61, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dell'articolo 2 del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143 , convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181 .».
di procedimenti penali relativi a delitti tributari 1. Dopo l' articolo 18 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , e' inserito il seguente:
«Art. 18-bis (Custodia giudiziale dei beni sequestrati). - 1. I beni sequestrati nell'ambito dei procedimenti penali relativi ai delitti previsti dal presente decreto e a ogni altro delitto tributario, diversi dal denaro e dalle disponibilita' finanziarie, possono essere affidati dall'autorita' giudiziaria in custodia giudiziale, agli organi dell'amministrazione finanziaria che ne facciano richiesta per le proprie esigenze operative.
2. Restano ferme le disposizioni dell' articolo 61, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dell'articolo 2 del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143 , convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181 .».
Commentari • 7
- 1. Come Funziona Il Common Reporting Standard: La GuidaGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 14 luglio 2025 · 2.3747025
[…] Spesso i reati tributari scattano quando c'è stata vendita di partecipazioni estere con plusvalenze ingenti non dichiarate, o un'attività d'impresa occultata all'estero. È poi importante ricordare che il sistema italiano incentiva la regolarizzazione anche per via penale: se il contribuente paga integralmente i debiti tributari e le sanzioni prima della dichiarazione di apertura del dibattimento penale, per i reati di infedele e omessa dichiarazione è prevista la causa di non punibilità (introdotta dal dlgs 158/2015, art.13 D.Lgs.74/2000). […]
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Giurisprudenza • 32
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Caserta, sez. X, sentenza 05/02/2025, n. 467Provvedimento: […] Deduce l'illegittimità dell'atto di recupero per erronea qualificazione del credito utilizzato come “inesistente” ai sensi dell'art.13 comma 5 del Dlgs. 471/1997 , come modificato dal Dlgs.158/2015 , in quanto trattasi dell'utilizzo di un credito in misura superiore a quello spettante . individuato al comma 4 dell'art.13 del DlgsLeggi di più...
- credito inesistente·
- recupero crediti d'imposta·
- decadenza potere accertamento·
- compensazione indebita·
- controlli art. 36 bis e 36 ter DPR 600/73·
- art. 27 DL 185/2008·
- controlli art. 54 bis DPR 633/72·
- art. 13 Dlgs 471/1997·
- credito non spettante·
- art. 43 DPR 600/73