2. Gli schemi di decreto di cui al comma 1 sono trasmessi al Parlamento per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni permanenti, che possono esprimersi entro sessanta giorni.
4 gennaio 2000
2. Gli schemi di decreto di cui al comma 1 sono trasmessi al Parlamento per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni permanenti, che possono esprimersi entro sessanta giorni.
Commentari • 4
- 1. Interdizione giudiziale e diritto di votohttps://www.eius.it/articoli/
- 2. Interdizione giudiziale e diritto di votohttps://www.eius.it/articoli/
Com'è noto l'istituto dell'interdizione, di cui all'art. 414 del codice civile e seguenti, è volto a tutelare quei soggetti, che pur raggiunta la maggiore età, non siano pienamente capaci di provvedere ai propri interessi per via dell'abituale condizione d'infermità mentale, in cui essi versano. L'interdizione viene pronunciata con sentenza, che dal giorno della sua pubblicazione produce l'effetto di ricondurre il maggiorenne nella stessa condizione del minore non emancipato (1). L'art. 416 c.c., peraltro, prevede che l'interdizione possa essere dichiarata nel corso dell'ultimo anno di minore età dell'interessato, con effetto dal giorno del compimento della maggiore età, al fine di …
Leggi di più… - 3. Costituzione antifascista protegge persino il saluto romano (Cass. 11038/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 marzo 2017
Quando sono reato manifestazioni usuali del disciolto partito fascista quali la "chiamata del presente", il cd. "saluto romano", l'esposizione di uno striscione inneggiante ai camerati caduti e di numerose bandiere con croci celtiche"? Non è tanto la manifestazione esteriore in quanto tale ad essere oggetto di incriminazione, bensì il suo venire in essere in condizioni di pubblicità tali da rappresentare un concreto tentativo di raccogliere adesioni ad un progetto di ricostituzione del partito fascista, e ciò per necessità del rispetto di precetti costituzionali. Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 2 marzo 2016 – 7 marzo 2017, n. 11038 Presidente Vecchio – Relatore Di Giuro …
Leggi di più… - 4. Corte Costituzionale, sentenza del 18 maggio 2009, n. 159,dd 22 maggio2009https://www.asgi.it/ · 22 maggio 2009
Giurisprudenza • 12
- 1. TAR Cagliari, sez. II, sentenza 28/09/2009, n. 1484Provvedimento: […] 2) violazione ed errata applicazione: dell'art. 2, commi 2, 3 e 4 e degli articoli 5 e 6 della legge 482/1999; degli articoli 2 e 3 del DPR 345/2001; degli articoli 17 e 19 della legge 26/1997; del DM 21.6.2007 n. 53;Leggi di più...
- art. 2, 3, 4, 5, 6 legge 482/1999·
- art. 17 legge regionale 26/1997·
- violazione di legge·
- annullamento di provvedimenti amministrativi·
- art. 2, 3 DPR 345/2001·
- art. 7, 8, 9 legge 482/1999·
- art. 4, 5 DPR 345/2001·
- valutazione dei titoli·
- DM 21.6.2007 n. 53·
- graduatoria di concorso·
- art. 17, 19 legge 26/1997·
- selezione pubblica·
- eccesso di potere·
- contratto Co.co.pro.·
- stipula di convenzione
- 2. Trib. Benevento, sentenza 02/12/2021, n. 1352Provvedimento: R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale Ordinario di Benevento Sezione Lavoro Il Giudice designato, dr. Marina Campidoglio nella causa iscritta al n. 2701/2021R. G. Aff. Cont. Lavoro TRA , elettivamente domiciliata in PIAZZA LEONIDA Parte_1 BISSOLATI N.8 BENEVENTO, presso lo studio dell'avv. ANGELONE STEFANIA, che la rappresenta e difende in virtù di procura a margine del ricorso; - ricorrente - C O N T R O elettivamente domiciliato presso Controparte_1 C.SO GARIBALDI,387 80100 NAPOLI, rappresentato e difeso dall'avv. ALLOCCA PASQUALE giusta delega in atti; - resistente - all'udienza del 02/12/2021 la causa veniva decisa, in considerazione …Leggi di più...
- art. 10 D.Lgs. n. 66/2003·
- indennità compensativa·
- giurisprudenza Corte di Giustizia·
- indennità perequativa·
- Corte di Giustizia UE·
- retribuzione feriale·
- diritto alle ferie·
- contrattazione collettiva·
- nullità clausole contrattuali·
- art. 7 direttiva 2003/88/CE
- 3. Corte Cost., sentenza 22/05/2009, n. 159Provvedimento: […] 2.4. – Con riferimento all'impugnazione dell'art. 12, comma 3, della legge regionale n. 29 del 2007, a parere della resistente, l'obbligo di fornire l'insegnamento in lingua friulana deriverebbe dall'art. 4, comma 5, della legge n. 482 del 1999, «senza che nulla vi aggiunga la disposizione qui in discussione».Leggi di più...
- minoranze linguistiche·
- norme della regione friuli-venezia giulia·
- illegittimità costituzionale·
- assorbimento delle ulteriori censure.·
- illegittimità costituzionale.·
- ricorso del governo·
- violazione della libertà di scelta educativa da parte delle famiglie·
- sostegno regionale dell'insegnamento della lingua friulana·
- non fondatezza della questione.·
- violazione dell'autonomia didattica delle scuole·
- facoltà per i comuni di adottare toponimi anche nella sola lingua friulana·
- consigli comunali·
- insegnamento della lingua friulana in tutte le scuole della regione per almeno un'ora alla settimana
- 4. TAR Napoli, sez. I, sentenza 06/09/2017, n. 4279Provvedimento: Pubblicato il 06/09/2017 N. 04279/2017 REG.PROV.COLL. N. 02202/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2202 del 2011, proposto da: CA RA, rappresentata e difesa dall'avvocato Gennaro Esposito, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, Vico Tarsia, n. 3; contro Ministero della Giustizia, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli, domiciliata in Napoli, via Diaz, n. 11; per l'accertamento del diritto …Leggi di più...
- disparità di trattamento·
- principio di ragionevolezza·
- valutazioni periodiche di professionalità·
- accelerazione di carriera·
- art. 4 e 5 della legge 425/1984·
- ricostruzione della carriera economica·
- art. 5 della legge 111/2007·
- progressione stipendiale dei magistrati·
- progressione economica dei magistrati·
- anzianità convenzionale·
- legge 111/2007·
- art. 1, comma 4, della legge 265/1991·
- regime transitorio per i magistrati già in servizio
- 5. TAR Napoli, sez. I, sentenza 06/09/2017, n. 4281Provvedimento: Pubblicato il 06/09/2017 N. 04281/2017 REG.PROV.COLL. N. 02220/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2220 del 2011, proposto da: SE AR, rappresentata e difesa dall'avvocato Gennaro Esposito, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, Vico Tarsia, n. 3; contro Ministero della Giustizia, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli, domiciliata in Napoli, via Diaz, n. 11; per l'accertamento del diritto …Leggi di più...
- riforma dell'ordinamento giudiziario·
- Legge Pinto·
- ricostruzione della carriera·
- valutazioni periodiche di professionalità·
- Legge 111/2007·
- accelerazione di carriera·
- progressione economica dei magistrati·
- anzianità convenzionale·
- differenza strutturale tra magistrati assunti prima e dopo il 2007·
- art. 5 della Legge 425/1984·
- art. 5 della Legge Pinto·
- regime transitorio·
- art. 4 della Legge Pinto·
- clausola di salvaguardia