Art. 50. ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 23 DICEMBRE 1978, N. 915 ((13a)) ----------------- AGGIORNAMENTO (13a) La Corte Costituzionale, con sentenza 19-23 dicembre 1986, n. 285 (in G.U. 1a s.s. 31/12/1986, n. 61) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del terzo comma del presente articolo, limitatamente alla parte in cui - ai fini del diritto a pensione degli orfani - prevedono l'inabilita' a proficuo lavoro nonche' le precarie determinate condizioni economiche del padre.
Versione
21 aprile 1968
21 aprile 1968
>
Versione
1 luglio 1971
1 luglio 1971
>
Versione
1 febbraio 1979
1 febbraio 1979
>
Versione
1 gennaio 1987
1 gennaio 1987
Commentari • 0
Giurisprudenza • 10
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Liguria, sentenza 16/04/2018, n. 135Provvedimento: […] Ai sensi dell'art. 63 della legge n. 648/1950, (successivamente trasfuso nell'art. 50 della legge 18 marzo 1968 n. 313 e nell'art. 44 del D.P.R. 23 dicembre 1978 n. 9159 hanno, infatti, diritto al cumulo delle due pensioni, gli orfani che abbiano perduto entrambi i genitori per causa di guerra. Nel caso di specie, non risultando che la madre del ricorrente, IS, sia deceduta per detto motivo, la domanda di due pensioni di guerra è destituita di fondamento.Leggi di più...
- art. 66 legge 648/1950·
- orfano inabile·
- pensione di riversibilità·
- pensione di guerra·
- cumulabilità pensioni·
- art. 44 DPR 915/1978·
- compensazione spese legali
- 2. Corte Cost., sentenza 23/12/1986, n. 285Provvedimento: […] La questione era stata posta, nel corso dell'udienza di discussione del giudizio sopra menzionato, dai Procuratore generale della Corte dei conti che aveva osservato come gli orfani di padre, morto per causa bellica, conseguissero la pensione, nella misura di quella vedovile, allorché tale trattamento non potesse spettare, per qualsiasi motivo, alla madre vedova (art. 62, primo comma della legge n. 648/1950 e art. 50, primo comma della legge 313/1968); per contro, per gli orfani di madre, deceduta anch'essa per causa di guerra, non è sufficiente l'impossibilità di godimento della pensione da parte del genitore superstite, occorrendo, altresì, la di lui inabilità al lavoro nonché una precarietà di situazione economica nei termini previsti dalle norme.Leggi di più...
- disparita' di trattamento con gli orfani di padre·
- pensioni di guerra·
- inabilita' a proficuo lavoro e precaria situazione economica del padre superstite·
- irragionevolezza·
- sent. 285/86 b. pensioni·
- trattamento spettante agli orfani di madre deceduta per causa attinente alla guerra·
- violazione del principio di uguaglianza·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- condizioni per il conseguimento
- 3. Corte dei Conti, sez. III Centrale di Appello, sentenza 15/03/2011, n. 283Provvedimento: […] 2) quanto al trattamento dovuto per la morte della madre, invece, che l'impugnata sentenza “omette ogni pronunzia” in proposito, laddove il diritto a fruire anche di tale trattamento sin dal 1948 è previsto dall'art. 50, comma 5 della legge n. 313/1968 (v. pag. 7).Leggi di più...
- appello principale·
- art. 114 l. 648/1950·
- pensione di guerra·
- capacità processuale·
- delega amministrativa·
- sospensione prescrizione·
- art. 109 l. 313/1968·
- art. 127 DPR 915/1978·
- prescrizione diritto a ricorrere·
- incapacità naturale·
- art. 2943 c.c.·
- appello incidentale·
- compensazione spese legali
- 4. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Friuli Venezia Giulia, sentenza 01/02/2021, n. 11Provvedimento: […] In buona sostanza, per effetto di tali ultime disposizioni, il diritto a pensione del minorenne (ad esempio, nel caso previsto dall'articolo 50, primo comma della legge n. 313 del 1968) o collegato al minorenne (ad esempio, nel caso previsto dall'articolo 48, primo e secondo comma della legge n. 313 del 1968), previsto da norme vigenti alla data di entrata in vigore della legge n. 39 del 1975 (appunto, la legge n. 313 del 1968), continua ad avere quale punto di riferimento, fino a nuova disciplina, il compimento del ventunesimo anno di età, sebbene la maggiore età sia stata, per l'ordinamento generale, fissata ormai al compimento dei diciotto anni.Leggi di più...
- nesso causale·
- illegittimità costituzionale·
- maggiorenne·
- compensazione spese·
- pensione di guerra·
- presunzione assoluta·
- dati personali·
- capacità di agire·
- fatto di guerra·
- minorenne
- 5. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 13/05/2016, n. 498Provvedimento: Sent. 498/2016 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE SECONDA GIURISDIZIONALE CENTRALE DI APPELLO composta dai seguenti magistrati: Stefano Imperiali Presidente Angela Silveri Consigliere Mario Nispi Landi Consigliere Luigi Cirillo Consigliere relatore Daniela Acanfora Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sull'appello iscritto al n. 42525 del registro di segreteria, depositato il 3.1.2012, avverso la sentenza n. 1321/11 della Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio, depositata il 6.9.2011, proposto DA MINISTERO DELLA ECONOMIA E DELLE FINANZE Dipartimento dell'Amministrazione Generale, Direzione centrale degli uffici locali …Leggi di più...
- ambulatorietà requisiti pensionistici·
- disparità di trattamento·
- art. 149 disp. att. c.p.c.·
- art. 62 R.D. 1214/1934·
- pensione di guerra·
- delega dirigenziale·
- art. 443 c.p.c.·
- giudizio pensionistico·
- spese giudiziarie·
- art. 5 l. 205/2000·
- art. 100 d.P.R. 915/1978·
- principio di continuità amministrativa·
- legittimazione processuale Amministrazione dello Stato·
- inabilità a proficuo lavoro·
- art. 71 R.D. 1038/1933