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1 gennaio 2012
1 gennaio 2012
Art. 23. Fondo di rotazione per le politiche comunitarie 1. Al fine di consentire il completo utilizzo delle risorse assegnate dall'Unione europea a titolo di cofinanziamento di interventi nei settori dell'agricoltura e della pesca, il Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183 , e' autorizzato ad anticipare, nei limiti delle proprie disponibilita' finanziarie, la quota di saldo del contributo comunitario e di quello statale corrispondente.
2. Le somme anticipate sulla quota comunitaria, ai sensi del comma 1, sono reintegrate al Fondo di rotazione a valere sugli accrediti disposti dall'Unione europea a titolo di saldo per gli interventi che hanno beneficiato delle anticipazioni stesse.
3. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali attiva le necessarie azioni di recupero delle somme anticipate dal Fondo di rotazione e non reintegrate a causa del mancato riconoscimento delle spese da parte dell'Unione europea.
4. Il Fondo di rotazione di cui al comma l destina le risorse finanziarie a proprio carico, provenienti da un'eventuale riduzione del tasso di cofinanziamento nazionale dei programmi dei fondi strutturali 2007/2013, alla realizzazione di interventi di sviluppo socio-economico concordati tra le Autorita' italiane e la Commissione europea nell'ambito del processo di revisione dei predetti programmi.
2. Le somme anticipate sulla quota comunitaria, ai sensi del comma 1, sono reintegrate al Fondo di rotazione a valere sugli accrediti disposti dall'Unione europea a titolo di saldo per gli interventi che hanno beneficiato delle anticipazioni stesse.
3. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali attiva le necessarie azioni di recupero delle somme anticipate dal Fondo di rotazione e non reintegrate a causa del mancato riconoscimento delle spese da parte dell'Unione europea.
4. Il Fondo di rotazione di cui al comma l destina le risorse finanziarie a proprio carico, provenienti da un'eventuale riduzione del tasso di cofinanziamento nazionale dei programmi dei fondi strutturali 2007/2013, alla realizzazione di interventi di sviluppo socio-economico concordati tra le Autorita' italiane e la Commissione europea nell'ambito del processo di revisione dei predetti programmi.
Commentari • 5
- 1. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: IVA estensione dello split payment ad avvocati, architetti, commercialisti ecc.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1
TITOLO I DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI FINANZA PUBBLICA CAPO I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTRATE Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di introdurre misure finanziarie e per il contenimento della spesa pubblica; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di introdurre strumenti volti a consentire, in favore degli enti territoriali, una migliore perequazione delle risorse e la programmazione di nuovi o maggiori investimenti; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di introdurre nuove iniziative volte a tutelare le popolazioni colpite da eventi sismici nell'anno 2016 e 2017; Considerata l'urgenza di misure volte a …
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Giurisprudenza • 11
- 1. Trib. Salerno, sentenza 22/07/2025, n. 3270Provvedimento: […] Sulla scorta di tali rapporti ed a seguito delle verifiche condotte dalla Corte dei conti dell'Unione Europea, nella fattispecie concreta risulta contestata l'esistenza di “spese Pt_1inammissibili” asseritamente sostenute da , dalle quali sono scaturite le note di CP_11addebito versate in atti, poi trasfuse nelle ingiunzioni di pagamento emesse dal CP_10Il era, conseguentemente, tenuto al recupero, ai sensi dell'art. 23, legge n. 183/2011, secondo il quale: “Leggi di più...
- art. 2 r.d. 639/1910·
- art. 50 D.P.R. 602/1973·
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- art. 481 c.p.c.·
- riscossione a mezzo ruolo·
- autoaccertamento P.A.·
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- ordinanza ingiunzione·
- recupero crediti·
- titolo esecutivo