Art. 8. 1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141)) .
2. Nel decreto-legge 30 dicembre 1991, n. 417 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1992, n. 66, all'articolo 7, comma 1-septies, lettera b) , sono soppresse le parole da: "emettere" fino a: "del Ministro delle finanze;".
3. L' articolo 2, comma 1, del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17 , va interpretato nel senso che dell'omesso pagamento dell'imposta sul valore aggiunto a fronte di dichiarazione di intento presentata in dogana rispondono soltanto i cessionari, i committenti e gli importatori che hanno sottoscritto la dichiarazione d'intento, e non anche lo spedizioniere doganale che l'ha presentata.
4. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141)) .
2. Nel decreto-legge 30 dicembre 1991, n. 417 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1992, n. 66, all'articolo 7, comma 1-septies, lettera b) , sono soppresse le parole da: "emettere" fino a: "del Ministro delle finanze;".
3. L' articolo 2, comma 1, del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17 , va interpretato nel senso che dell'omesso pagamento dell'imposta sul valore aggiunto a fronte di dichiarazione di intento presentata in dogana rispondono soltanto i cessionari, i committenti e gli importatori che hanno sottoscritto la dichiarazione d'intento, e non anche lo spedizioniere doganale che l'ha presentata.
4. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141)) .