Versione
11 aprile 1968
11 aprile 1968
Art. 6.
Le emigrazioni temporanee, purche' di durata inferiore a due anni, non determinano, di per se', la cancellazione dagli elenchi nominativi; tuttavia, per la durata di detta emigrazione, e' sospeso ogni effetto della iscrizione negli elenchi medesimi, restando salvi i diritti spettanti a ciascun interessato in relazione alle prestazioni lavorative effettuate antecedentemente e successivamente al periodo di emigrazione.
Ai fini di cui al precedente comma, i lavoratori interessati debbono comunicare all'ufficio provinciale del servizio per gli elenchi nominativi dei lavoratori e per i contributi unificati in agricoltura l'inizio ed il termine del periodo di emigrazione entro il termine di 30 giorni dal verificarsi dell'evento. In difetto di tale comunicazione nel termine previsto, si procede alla cancellazione dagli elenchi, salvo l'accertamento del diritto nei casi previsti dal precedente primo comma.
Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche nei confronti dei lavoratori chiamati in servizio militare.
Le emigrazioni temporanee, purche' di durata inferiore a due anni, non determinano, di per se', la cancellazione dagli elenchi nominativi; tuttavia, per la durata di detta emigrazione, e' sospeso ogni effetto della iscrizione negli elenchi medesimi, restando salvi i diritti spettanti a ciascun interessato in relazione alle prestazioni lavorative effettuate antecedentemente e successivamente al periodo di emigrazione.
Ai fini di cui al precedente comma, i lavoratori interessati debbono comunicare all'ufficio provinciale del servizio per gli elenchi nominativi dei lavoratori e per i contributi unificati in agricoltura l'inizio ed il termine del periodo di emigrazione entro il termine di 30 giorni dal verificarsi dell'evento. In difetto di tale comunicazione nel termine previsto, si procede alla cancellazione dagli elenchi, salvo l'accertamento del diritto nei casi previsti dal precedente primo comma.
Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche nei confronti dei lavoratori chiamati in servizio militare.
Giurisprudenza • 21
- 1. Trib. Agrigento, sentenza 19/01/2021, n. 33Provvedimento: […] Costituitosi in giudizio l' CP_1 ha dedotto la legittimità del proprio operato, rilevando che l'annullamento della contribuzione in favore del ricorrente per il periodo dal 1960 al 1983 – da cui deriva l'annullamento della prestazione assistenziale (pensione IO n. 15011106) – discende dalla sovrapposizione con un periodo di contribuzione estera nonché dalla mancata comunicazione all'ente previdenziale dei periodi di migrazione all'estero, richiamando il disposto di cui all'art. 6 Legge 12 marzo 1968 n. 334. […] Ne discende la legittimità della applicazione della sanzione della cancellazione dall'elenco dei lavoratori agricoli per effetto del disposto dell'art. 6 Legge n. 334/1968 cit.Leggi di più...
- contribuzione agricola·
- cancellazione contributiva·
- art. 6 Legge n. 334/1968·
- sanatoria indebito·
- pensione di invalidità·
- comunicazione migrazione estera·
- ripetizione indebito previdenziale·
- sovrapposizione contributiva·
- onere della prova·
- art. 13 Legge n. 412/1991