Cass. pen., sez. III, sentenza 18/10/2017, n. 8541
CASS
Sentenza 18 ottobre 2017

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In tema di reati sessuali in danno di minori di età, la valutazione giudiziale delle dichiarazioni accusatorie rese dalle vittime degli abusi, che richiede specifiche cognizioni tecniche mediante il ricorso al sapere scientifico esterno, non impone nella fase delle indagini preliminari alcun obbligo al pubblico ministero di affidare la c.d. consulenza personologica nelle forme dell'art. 360 cod. proc. pen. ovvero di richiedere al giudice per le indagini preliminari l'incidente probatorio, essendo ammissibile il ricorso alla procedura non garantita prevista dall'art. 359 cod. proc. pen., le cui risultanze sono utilizzabili nei riti speciali, ovvero nel giudizio ordinario su accordo tra le parti.

In tema di violenza sessuale nei confronti di minori, il mancato espletamento della perizia in ordine alla capacità a testimoniare non determina l'inattendibilità della testimonianza della persona offesa, non essendo tale accertamento indispensabile ove non emergano elementi patologici che possano far dubitare della predetta capacità.

Commentari3

  • 1Art. 196 c.p.p. - Capacità di testimoniare
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Testimonianza del minorenne vittima di un reato
    Mara Morelli · https://www.laleggepertutti.it/ · 25 marzo 2023

  • 3Violenza sessuale: Anche il gesto compiuto per finalità di irrisione può integrare il reato.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 aprile 2022

    Con la sentenza in argomento, la Suprema Corte ha affermato che è qualificabile come atto sessuale punibile ai sensi dell'art. 609-bis c.p. anche il gesto compiuto "foci causa" o con finalità di irrisione se, per le caratteristiche intrinseche dell'azione, esso rappresenta un'intrusione violenta nella sfera sessuale della vittima (sez. IV, 06/04/2022). Cassazione penale sez. IV, 06/04/2022, (ud. 06/04/2022, dep. 15/04/2022), n.14742 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 17 luglio 2019 la Terza sezione penale della Corte di cassazione ha annullato la sentenza emessa il 23 novembre 2017 dalla Corte di appello di Caltanissetta nei confronti di L.M. e L.G. ritenuti responsabili del reato di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 18/10/2017, n. 8541
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8541
Data del deposito : 18 ottobre 2017

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