Versione
11 marzo 1989
11 marzo 1989
>
Versione
23 gennaio 2001
23 gennaio 2001
Art. 3. (Esercizio dell'attivita' psicoterapeutica) 1. L'esercizio dell'attivita' psicoterapeutica e' subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 , presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all'art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica.
2. Agli psicoterapeuti non medici e' vietato ogni intervento di competenza esclusiva della professione medica.
3. Previo consenso del paziente, lo psicoterapeuta e il medico curante sono tenutialla reciproca informazione. ((2))
--------------
AGGIORNAMENTO (2)
La L. 29 dicembre 2000, n. 401 ha disposto (con l'art. 2, comma 3) che "Il titolo di specializzazione in psicoterapia, riconosciuto, ai sensi degli articoli 3 e 35 della legge 18 febbraio 1989, n. 56 , come equipollente al diploma rilasciato dalle corrispondenti scuole di specializzazione universitaria, deve intendersi valido anche ai fini dell'inquadramento nei posti organici di psicologo per la disciplina di psicologia e di medico o psicologo per la disciplina di psicoterapia, fermi restando gli altri requisiti previsti per i due profili professionali."
2. Agli psicoterapeuti non medici e' vietato ogni intervento di competenza esclusiva della professione medica.
3. Previo consenso del paziente, lo psicoterapeuta e il medico curante sono tenutialla reciproca informazione. ((2))
--------------
AGGIORNAMENTO (2)
La L. 29 dicembre 2000, n. 401 ha disposto (con l'art. 2, comma 3) che "Il titolo di specializzazione in psicoterapia, riconosciuto, ai sensi degli articoli 3 e 35 della legge 18 febbraio 1989, n. 56 , come equipollente al diploma rilasciato dalle corrispondenti scuole di specializzazione universitaria, deve intendersi valido anche ai fini dell'inquadramento nei posti organici di psicologo per la disciplina di psicologia e di medico o psicologo per la disciplina di psicoterapia, fermi restando gli altri requisiti previsti per i due profili professionali."
Commentari • 14
- 1. titoli, competenze e responsabilitàChiarini | Studio Legale · https://www.chiarini.com/ · 10 ottobre 2026 · 11.68882
[…] Un esempio è la psicoterapia, per la quale l'art. 3 della legge 56/1989 prevede una specifica formazione professionale: la sola qualifica di medico non basta a soddisfare tale requisito. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 80
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 15/12/2009, n. 7908Provvedimento: […] li impugnava innanzi al T.a.r. del Lazio, deducendo, con due motivi di diritto, censure di violazione e erronea applicazione di legge (artt.3 e 35 L. n.56/1989 e 1 L. n.4/1999 in relazione agli artt. 32,33 e 34 L. n.56/1989), […] 4 Appare evidente da quanto ora accennato che le richiamate norme non siano dunque attinenti alla questione oggetto di in esame che è incentrata appunto sull'art.3 della legge n.56/1989, […] in quanto privo delle previste lauree (o in psicologia o in medicina e chirurgia), in applicazione appunto dell'art.3 delle stessa legge n.56/1989, […] sollevata con riferimento all'art.3, comma 2, 33 e 35 Cost, in relazione all'interpretazione dell'art.3 della legge 56/1989, […]Leggi di più...
- requisiti di accesso ai corsi di specializzazione in psicoterapia·
- ammissione a corso di specializzazione·
- art. 3 L. 56/1989·
- iscrizione all'albo degli psicologi·
- discriminazione·
- specializzazione professionale·
- attività psicoterapeutica·
- compensazione delle spese di giudizio·
- valutazione dei requisiti di accesso·
- legittimità costituzionale