Ordinanza collegiale 9 ottobre 2025
Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Brescia, sez. II, sentenza 12/02/2026, n. 151 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Brescia |
| Numero : | 151 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00151/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00727/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 727 del 2025, proposto da
RO CE', rappresentato e difeso dagli avvocati Alberto Luppi, Francesco Luppi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
COMUNE DI PADENGHE SUL GARDA, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato AU Ballerini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO BRESCIA, MINISTERO DELL'INTERNO, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Stato, domiciliataria ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6;
nei confronti
RO ZZ, rappresentato e difeso dagli avvocati Tiziano Ugoccioni, Joseph Francesco Giacomo Brigandi', con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
OR MI, LA CH, non costituiti in giudizio;
per l’ottemperanza
al giudicato formatosi sulla sentenza del TAR Brescia, Sez. II, 22/12/2022, n. 1357, confermata con sentenza del Cons. Stato, Sez. II, 29/1/2024 n 906 e con sentenza del Cons. Stato, Sez. II, 4/12/2024 n 9704, passate in giudicato; nonché, ove occorra, sulla sentenza del TAR Brescia, Sez. II, 29/11/2018, n. 1129, confermata con sentenza del Cons. Stato, Sez. VI, 26/7/2022 n 6596, passata in giudicato, e sulla sentenza del TAR Brescia, Sez. II, 4/8/2022 n. 778, passata in giudicato, (Cons. Stato, Sez. II, n 1183/2025) con prescrizione delle relative modalità, anche mediante la determinazione del contenuto del provvedimento amministrativo o emanazione dello stesso in luogo dell'Amministrazione e/o con nomina di un commissario ad acta che provveda in via sostitutiva del Comune di Padenghe sul Garda;
o, in via di rigoroso subordine, per la condanna dell'amministrazione a provvedere entro un termine di trenta giorni e/o nel diverso termine ritenuto di giustizia, nominando un commissario ad acta che provveda in via sostitutiva, qualora il Comune non provveda nel termine assegnato;
sempre in via principale, per l’accertamento dell'obbligo del Comune di Padenghe sul Garda e/o della Prefettura di Brescia di concludere il procedimento di vigilanza urbanistica ex. artt. 27, 31 D.P.R. 380/01 e il procedimento avviato;
e per la condanna del Comune di Padenghe sul Garda, ai sensi dell'art. 31, comma 3, c.p.a. e 34, comma 1, lett. c), c.p.a., a procedere all'accertamento e declaratoria di inottemperanza all'ordine di demolizione n 2/2020, determinando l'area acquisita al patrimonio comunale e trascrivendo l'acquisizione e immissione in possesso, dando poi corso alla demolizione d'ufficio, nel termine di trenta giorni, e/o nel diverso termine ritenuto di giustizia; con nomina di un commissario ad acta, che provveda in via sostitutiva, in caso di perdurante inerzia.
In via subordinata, per l’accertamento e la declaratoria di la nullità, inefficacia e/o annullamento, per i motivi dedotti in narrativa, della comunicazione del Comune di Padenghe sul Garda 8/4/2025, prot. 4664, inviata al difensore in pari data, nonché, ove occorra, gli ulteriori atti elusivi del giudicato, con ogni conseguente statuizione conformativa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di LE CO e di Comune di Padenghe Sul Garda e di Ufficio Territoriale del Governo Brescia e di Ministero dell'Interno;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 la dott.ssa OS PP e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
vista la dichiarazione di parte ricorrente del 10 gennaio 2026 che manifesta la volontà di rinunciare al ricorso con spese compensate e dato atto delle successive adesioni delle altre parti interessate;
visti gli artt. 35, comma 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
ritenuto di dovere prendere atto della rinuncia ai fini della declaratoria di estinzione della presente causa e con la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto.
Compensa integralmente tra le parti le spese di lite del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AU RO, Presidente
OS PP, Referendario, Estensore
Laura Marchio', Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| OS PP | AU RO |
IL SEGRETARIO