Versione
6 maggio 1952
6 maggio 1952
Art. 488.
(Prefissione di termine all'armatore)
Il proprietario della nave ed ogni altro coobligato o responsabile in garanzia di debiti dell'armatore, quando siano escussi da un creditore assoggettabile a limitazione, possono chiedere che il giudice fissi un termine entro il quale l'armatore dichiari se intende avvalersi del beneficio della limitazione.
L'armatore che abbia lasciato trascorrere inutilmente questo termine non puo' piu' opporre il beneficio della limitazione al richiedente che agisce in via di regresso.
(Prefissione di termine all'armatore)
Il proprietario della nave ed ogni altro coobligato o responsabile in garanzia di debiti dell'armatore, quando siano escussi da un creditore assoggettabile a limitazione, possono chiedere che il giudice fissi un termine entro il quale l'armatore dichiari se intende avvalersi del beneficio della limitazione.
L'armatore che abbia lasciato trascorrere inutilmente questo termine non puo' piu' opporre il beneficio della limitazione al richiedente che agisce in via di regresso.
Commentari • 5
- 1. Capo I - Dell’espropriazione forzata in generaleWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 55.576958
Sezione I – Dei modi e delle forme dell'espropriazione forzata in generale Cumulo dei mezzi di espropriazione Il creditore può valersi cumulativamente dei diversi mezzi di espropriazione forzata previsti dalla legge, ma, su opposizione del debitore, il giudice dell'esecuzione, con ordinanza non impugnabile, può limitare l'espropriazione al mezzo che il creditore sceglie o, in mancanza, a quello che il giudice stesso determina. […]
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Giurisprudenza • 1
- 1. Trib. Larino, sentenza 22/02/2022, n. 95Provvedimento: […] “voglia il Tribunale di Larino, contrariis rejectis, così disporre: in via istruttoria rimettere la causa sul ruolo e disporre CTU tecnica trattandosi di causa marittime ex art. 589 e 599 cod. nav.; […] segnatamente, nell'ambito dei danni dipendenti da urto di navi (v. lett. a art. 589 cod. nav.) laddove per urto marittimo s'intende non soltanto quello conseguente ad una collisione diretta tra navi ma, per espressa equiparazione legislativa, […] Giudice dell'Esecuzione in data 8.3.2012 nella proc. esecutiva n. 30/2009 e relativa trascrizione. […] in base all'art. 274 cod. nav., risponde dei fatti dell'equipaggio e delle obbligazioni sorte in relazione all'esercizio della navigazione, sicché, […]Leggi di più...
- art. 483 cod. nav.·
- legittimazione attiva·
- consulenza tecnica d'ufficio·
- sinistri marittimi·
- art. 274 cod. nav.·
- responsabilità ex art. 2052 c.c.·
- art. 482 cod. nav.·
- urto equiparato·
- responsabilità ex art. 2049 c.c.·
- legittimazione passiva·
- responsabilità ex art. 2051 c.c.·
- art. 2055 c.c.·
- onere della prova·
- danno aquiliano