Versione
1 gennaio 1948
1 gennaio 1948
Art. 17.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non e' richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorita', che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumita' pubblica.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non e' richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorita', che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumita' pubblica.
Commentari • 150
- 1. I provvedimenti d’urgenza del Governo e il rispetto della Costituzione. La riforma delle ProvinceDi Carlo Rapicavoli · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 64.97436
[…] sospendere le garanzie costituzionali di autonomia degli enti territoriali stabilite dalla Costituzione ”. Da questi principi ribaditi dalla Corte Costituzionale nelle sentenze n. 148/2012 e n. 151/2012 nonché dai contenuti delle più recenti pronunce n. 198/2012 e n. 199/2012 si riafferma il cardine del nostro ordinamento costituzionale. […] Secondo l'iter previsto dall'art. 17 a) Entro quaranta giorni i Consigli delle autonomie locali deliberano un piano di riduzioni e accorpamenti relativo alle province ubicate nel territorio della rispettiva regione; […] secondo quanto disposto dall'art. 116 Cost . […] nel diritto costituzionale […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 22/03/1999, n. 2658Provvedimento: […] Poiché la novità di tale domanda era stata eccepita soltanto con la comparsa di costituzione in appello, la causa andava decisa esaminando sia la domanda del CC diretta ad ottenere l'arretramento delle fabbriche della convenuta alla distanza legale, sia la domanda riconvenzionale della CA diretta ad ottenere il riconoscimento del diritto a mantenere, ex art. 875 c.c., le fabbriche in aderenza alla costruzione dell'attore. In ordine alla distanza, riteneva la Corte di Appello che la normativa locale (art. 17 del P.R.G. di Napoli) prevedeva che nelle aree comprese nella zona M erano consentite soltanto le costruzioni necessarie per la conduzione agricola. […]Leggi di più...
- condizioni·
- violazione delle norme sulle distanze legali·
- proposizione nell'udienza di precisazione delle conclusioni·
- intervento del provvedimento di condono edilizio·
- ininfluenza·
- lesione del proprietario del fondo contiguo·
- sussistenza·
- diritto dello stesso all'abbattimento delle opere illegittime·
- accettazione implicita del contraddittorio·
- limitazioni legali della proprietà·
- violazione·
- rapporti di vicinato·
- domanda giudiziale·
- demolizione ed ordine di riduzione in pristino·
- procedimento civile