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24 ottobre 1989
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29 agosto 1993
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31 ottobre 2017
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Art. 733. Presupposti del riconoscimento 1. La sentenza straniera non puo' essere riconosciuta se:
a) la sentenza non e' divenuta irrevocabile per le leggi dello stato in cui e' stata pronunciata;
b) la sentenza contiene disposizioni contrarie ai principi fondamentali dell'ordinamento giuridico dello Stato ((, ovvero quando le condizioni poste dallo Stato straniero per l'esecuzione della sentenza della quale e' chiesto il riconoscimento sono contrarie a tali principi)) ;
c) la sentenza non e' stata pronunciata da un giudice indipendente e imparziale ovvero l'imputato non e' stato citato a comparire in giudizio davanti all'autorita' straniera ovvero non gli e' stato riconosciuto il diritto a essere interrogato in una lingua a lui comprensibile e a essere assistito da un difensore;
d) vi sono fondate ragioni per ritenere che considerazioni relative alla razza, alla religione, al sesso, alla nazionalita', alla lingua, alle opinioni politiche o alle condizioni personali o sociali abbiano influito sullo svolgimento o sull'esito del processo;
e) il fatto per il quale e' stata pronuciata la sentenza non e' previsto come reato dalla legge italiana;
f) per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona e' stata pronunciata nello Stato sentenza irrevocabile;
g) per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona e' in corso nello Stato procedimento penale.
1-bis. Salvo quanto previsto nell'articolo 735-bis, la sentenza straniera non puo' essere riconosciuta ai fini dell'esecuzione di una confisca se questa ha per oggetto beni la cui confisca non sarebbe possibile secondo la legge italiana qualora per lo stesso fatto si procedesse nello Stato.
a) la sentenza non e' divenuta irrevocabile per le leggi dello stato in cui e' stata pronunciata;
b) la sentenza contiene disposizioni contrarie ai principi fondamentali dell'ordinamento giuridico dello Stato ((, ovvero quando le condizioni poste dallo Stato straniero per l'esecuzione della sentenza della quale e' chiesto il riconoscimento sono contrarie a tali principi)) ;
c) la sentenza non e' stata pronunciata da un giudice indipendente e imparziale ovvero l'imputato non e' stato citato a comparire in giudizio davanti all'autorita' straniera ovvero non gli e' stato riconosciuto il diritto a essere interrogato in una lingua a lui comprensibile e a essere assistito da un difensore;
d) vi sono fondate ragioni per ritenere che considerazioni relative alla razza, alla religione, al sesso, alla nazionalita', alla lingua, alle opinioni politiche o alle condizioni personali o sociali abbiano influito sullo svolgimento o sull'esito del processo;
e) il fatto per il quale e' stata pronuciata la sentenza non e' previsto come reato dalla legge italiana;
f) per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona e' stata pronunciata nello Stato sentenza irrevocabile;
g) per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona e' in corso nello Stato procedimento penale.
1-bis. Salvo quanto previsto nell'articolo 735-bis, la sentenza straniera non puo' essere riconosciuta ai fini dell'esecuzione di una confisca se questa ha per oggetto beni la cui confisca non sarebbe possibile secondo la legge italiana qualora per lo stesso fatto si procedesse nello Stato.
Commentari • 18
- 1. Sentenza straniera da riconoscere, dispositivo non basta (Cass. 2442/12)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 febbraio 2022 · 283.11038
[…] Avverso la suddetta sentenza, ha proposto ricorso per cassazione M.P., chiedendone l'annullamento per i seguenti motivi: - violazione ed erronea applicazione degli artt. 731 e 733 cod. proc. pen., in quanto la Corte di appello non avrebbe acquisito la traduzione integrale della sentenza straniera, ritenendo sufficiente, con grave lesione del diritto di difesa, che la parte tradotta fosse sufficiente per verificare la sussistenza di tutte le condizioni richieste dall'art. 733 cod. proc. pen.; - la violazione dell'art. 733 cod. proc. pen., […] L'ambito del controllo sulla non contrarietà ai principi fondamentali dell'ordinamento giuridico dello Stato (art. 733 c.p.p., comma 1, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 81
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/10/2018, n. 45511Provvedimento: […] 2. La Corte di appello ha ritenuto, con motivazione, ancorché sintetica, che ricorressero tutti i presupposti previsti dall'art. 733 cod. proc. pen. per farsi luogo al riconoscimento. A fronte di tale verifica, il ricorrente si è limitato ad avanzare censure del tutto generiche, non allegando infatti alcun elemento o circostanza che faccia ritenere violato, anche soltanto in ipotesi, il disposto di cui all'art. 733, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.Leggi di più...
- cassa delle ammende·
- inammissibilità ricorso·
- violazione di legge·
- art. 733 cod. proc. pen.·
- omessa motivazione·
- spese processuali·
- art. 12 cod. pen.·
- riconoscimento sentenza straniera