Art. 385. Divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze 1. L'arresto o il fermo non e' consentito quando, tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo e' stato compiuto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facolta' legittima ovvero in presenza di una causa di non punibilita'.
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24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Commentari • 41
- 1. Incapacità di intendere e volere: illegittimo l’arresto solo se lo stato è evidenteTeam Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 29 gennaio 2025
[…] VI, 29 gennaio 2025, sentenza n. 3760 LA MASSIMA L'arresto in flagranza di un soggetto che versi in stato di incapacità di intendere e di volere è illegittimo, perché operato in violazione del divieto posto dall'art. 385 c.p.p., quando tale stato si manifesti chiaramente all'agente operante al momento dell'intervento e cioè sia immediatamente rilevabile da parte degli operanti sulla base di una ragionevole valutazione delle circostanze concrete; in carenza di tale condizione manifesta, […] LA SOLUZIONE La Corte di legittimità, in primo luogo, ha ricordato il tenore letterale dell'art. 385 cod. proc. pen., a lume del quale “l'arresto o il fermo non è consentito quando, […]
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Giurisprudenza • 61
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/06/2023, n. 26330Provvedimento: […] Avverso l'ordinanza di convalida dell'arresto, ricorre per cassazione IU MA, per mezzo del suo difensore, articolando due motivi di ricorso. 2.1 Con il primo motivo deduce nullità dell'ordinanza impugnata per violazione di legge in relazione all'art. 385 cod. proc. pen., per non avere il Giudice della cautela applicato la scriminante della legittima difesa. 2.2. […]Leggi di più...
- cassa delle ammende·
- controllo di ragionevolezza·
- inammissibilità ricorso·
- vizio motivazionale·
- spese processuali·
- convalida arresto·
- art. 385 cod. proc. pen.·
- legittima difesa