24 ottobre 1989
Commentari • 29
- 1. Incapacità di intendere e volere: illegittimo l’arresto solo se lo stato è evidenteTeam Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 29 gennaio 2025
[…] VI, 29 gennaio 2025, sentenza n. 3760 LA MASSIMA L'arresto in flagranza di un soggetto che versi in stato di incapacità di intendere e di volere è illegittimo, perché operato in violazione del divieto posto dall'art. 385 c.p.p., quando tale stato si manifesti chiaramente all'agente operante al momento dell'intervento e cioè sia immediatamente rilevabile da parte degli operanti sulla base di una ragionevole valutazione delle circostanze concrete; in carenza di tale condizione manifesta, […] LA SOLUZIONE La Corte di legittimità, in primo luogo, ha ricordato il tenore letterale dell'art. 385 cod. proc. pen., a lume del quale “l'arresto o il fermo non è consentito quando, […]
Leggi di più… - 2. Arresto di persona incapace di intendere e di volerehttps://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 16 ottobre 2025
[…] articoli 380, 381, 385 e 391) L'arresto in flagranza di un soggetto che versi in stato di incapacità di intendere e di volere è illegittimo, perché operato in violazione del divieto posto dall'articolo 385 del Cpp, quando tale stato si manifesti chiaramente all'agente operante al momento dell'intervento e cioè sia immediatamente rilevabile da parte degli operanti sulla base di una ragionevole valutazione delle circostanze concrete; in carenza di tale condizione manifesta e, pertanto, […]
Leggi di più… - 3. Specificazioni in tema di divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze. (Cass. Pen., Sez. III, 16 gennaiohttps://dirittifondamentali.it/ · 27 aprile 2020
Ai fini dell'applicazione dell'articolo 385 c.p.p., laddove si prevede che l'arresto non è consentito quando, tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima ovvero in presenza di una causa di non punibilità, non è richiesto che la sussistenza della causa di giustificazione dell'adempimento di un dovere o dell'esercizio di una facoltà legittima o della causa di non punibilità «appaia evidente», ma che essa sia «verosimilmente esistente» sulla scorta delle circostanze di fatto conosciute o conoscibili con l'ordinaria diligenza.
Leggi di più… - 4. Arresto in flagranza per non imputabile, convalida dovuta se .. (Cass. 3760/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 31 gennaio 2025
[…] Il motivo manifestamente infondato. 3.1. L'art. 385 cod. proc. pen. sancisce che «L'arresto o il fermo non è consentito quando, tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima ovvero in presenza di una causa di non punibilità». […]
Leggi di più… - 5. La convalida dell’arresto non è impedita dalla particolare tenuità del fattoAccesso limitatoLuigi Giordano · https://www.altalex.com/ · 29 giugno 2018
Giurisprudenza • 57
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/06/2023, n. 26330Provvedimento: […] 2.1 Con il primo motivo deduce nullità dell'ordinanza impugnata per violazione di legge in relazione all'art. 385 cod. proc. pen., per non avere il Giudice della cautela applicato la scriminante della legittima difesa.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/04/2016, n. 18196Provvedimento: […] 2. Avverso la suddetta ordinanza, ricorre per cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, chiedendone l'annullamento per violazione di legge e vizi della motivazione. Il Tribunale avrebbe invero travisato la relazione peritale prodotta dalla difesa, che deponeva per una parziale incapacità di intendere e di volere del AR, per cui non vi era spazio per l'applicazione dell'art. 385 cod. proc. pen. . CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il ricorso è fondato e va accolto con il conseguente annullamento dell'ordinanza impugnata.Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 06/05/2010, n. 18127Provvedimento: […] - che il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, con il decreto indicato in epigrafe, ha dichiarato inammissibile l'istanza di detenzione domiciliare proposta da ZO VE CO, motivando tale decisione con il rilievo "che il detenuto ha posto in essere una condotta punibile ai sensi dell'art. 385 c.p.p. il 13/08/2008 e non risultano trascorsi 3 anni ai sensi dell'art. 58 quater O.P. comma 2";Leggi di più...
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- istituti di prevenzione e di pena (ordinamento penitenziario)
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/11/2019, n. 48574Provvedimento: […] Il Tribunale di Palmi in sede di giudizio direttissimo in data 11/11/2018 non convalidava l'arresto di FA SE assumendo che, pur ricorrendo il requisito della flagranza ex art. 385 cod. proc. pen., la predetta misura non era giustificata dalla gravità del fatto, né dalla pericolosità del soggetto, […] che il giudice che procede alla convalida dell'arresto è tenuto a compiere, ai sensi dell'art. 391 cod. proc. pen., deve limitarsi all'accertamento delle «condizioni di legittimità» dell'arresto stesso (quali la flagranza del reato e i presupposti indicati dagli artt. 385 e 386 cod. proc. pen.), non potendosi estendere alla verifica dei presupposti per l'affermazione di responsabilità, che, […]Leggi di più...
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- gravità del fatto
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/11/2020, n. 30504Provvedimento: […] Con ordinanza del 19/3/2020 il G.I.P. del Tribunale di Brindisi non ha convalidato l'arresto di Scalinci Piermichele, eseguito dai Carabinieri di San Pancrazio Salentino in data 16/3/2020 per il reato di cui all'art. 385 cod. proc. pen. […]Leggi di più...
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- arresto facoltativo in flagranza·
- gravità del fatto