Versione
3 agosto 2017
3 agosto 2017
Art. 410-bis. (( (Nullita' del provvedimento di archiviazione). )) (( 1. Il decreto di archiviazione e' nullo se e' emesso in mancanza dell'avviso di cui ai commi 2 e 3-bis dell'articolo 408 e al comma 1-bis dell'articolo 411 ovvero prima che il termine di cui ai commi 3 e 3-bis del medesimo articolo 408 sia scaduto senza che sia stato presentato l'atto di opposizione. Il decreto di archiviazione e' altresi' nullo se, essendo stata presentata opposizione, il giudice omette di pronunciarsi sulla sua ammissibilita' o dichiara l'opposizione inammissibile, salvi i casi di inosservanza dell'articolo 410, comma 1.
2. L'ordinanza di archiviazione e' nulla solo nei casi previsti dall'articolo 127, comma 5.
3. Nei casi di nullita' previsti dai commi 1 e 2, l'interessato, entro quindici giorni dalla conoscenza del provvedimento, puo' proporre reclamo innanzi al tribunale in composizione monocratica, che provvede con ordinanza non impugnabile, senza intervento delle parti interessate, previo avviso, almeno dieci giorni prima, dell'udienza fissata per la decisione alle parti medesime, che possono presentare memorie non oltre il quinto giorno precedente l'udienza.
4. Il giudice, se il reclamo e' fondato, annulla il provvedimento oggetto di reclamo e ordina la restituzione degli atti al giudice che ha emesso il provvedimento. Altrimenti conferma il provvedimento o dichiara inammissibile il reclamo, condannando la parte privata che lo ha proposto al pagamento delle spese del procedimento e, nel caso di inammissibilita', anche al pagamento di una somma in favore della cassa delle ammende nei limiti di quanto previsto dall'articolo 616, comma 1 ))
2. L'ordinanza di archiviazione e' nulla solo nei casi previsti dall'articolo 127, comma 5.
3. Nei casi di nullita' previsti dai commi 1 e 2, l'interessato, entro quindici giorni dalla conoscenza del provvedimento, puo' proporre reclamo innanzi al tribunale in composizione monocratica, che provvede con ordinanza non impugnabile, senza intervento delle parti interessate, previo avviso, almeno dieci giorni prima, dell'udienza fissata per la decisione alle parti medesime, che possono presentare memorie non oltre il quinto giorno precedente l'udienza.
4. Il giudice, se il reclamo e' fondato, annulla il provvedimento oggetto di reclamo e ordina la restituzione degli atti al giudice che ha emesso il provvedimento. Altrimenti conferma il provvedimento o dichiara inammissibile il reclamo, condannando la parte privata che lo ha proposto al pagamento delle spese del procedimento e, nel caso di inammissibilita', anche al pagamento di una somma in favore della cassa delle ammende nei limiti di quanto previsto dall'articolo 616, comma 1 ))
Commentari • 103
- 1. I limiti della cognizione attribuita al giudice che debba decidere il reclamo avverso provvedimento di archiviazioneDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 16 novembre 2021 · 48.96315
[…] I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso il provvedimento summenzionato, gli opponenti proponevano ricorso per Cassazione che, a sua volta, veniva riqualificato come reclamo ai sensi dell'art. 410-bis cod. proc. pen. e rimesso per la decisione al Tribunale di Grosseto, il quale, dal canto suo, dichiarava la nullità del decreto di archiviazione e disponeva la trasmissione degli atti al Giudice per le indagini preliminari dello stesso Tribunale. […] Difatti, in tale pronuncia, è postulato in buona sostanza che, nel reclamo proposto a norma dell'art. 410-bis del cod. proc. pen., ci si può riferire alle sole ipotesi di nullità della pronuncia previste dall'art. 127, comma 5, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/08/2021, n. 30153Provvedimento: […] parte offesa nel procedimento archiviato, che deduce la violazione degli artt. 24 e 111 Cost. nonché dell'art. 410-bis cod. proc. pen., esponendo che il reclamo avverso il decreto di archiviazione era stato dichiarato inammissibile dal Tribunale poiché ritenuto fuori termine. […] In altri termini, la giurisprudenza sopra ricordata se ha ammesso l'esistenza praeter legem di un rimedio aggiuntivo rispetto alla sequenza procedimentale definita dagli artt. 410 e 410-bis cod proc. pen. consistente per l'appunto nell'istanza di revoca, sempre proponibile poiché correlata allo stato degli atti (rebus sic stantibus), non ha, tuttavia, […]Leggi di più...
- cassa delle ammende·
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