1 luglio 1931
6 giugno 1978
Commentari • 3
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 18 gennaio 2022
[…] L'obiettivo perseguito è il medesimo che il legislatore si era proposto di raggiungere in precedenza attraverso la modifica dell'art. 323 cod. pen. operata dalla legge 16 luglio 1997, n. 234 (Modifica dell'art. 323 del codice penale, in materia di abuso d'ufficio, e degli articoli 289, 416 e 555 del codice di procedura penale), che aveva introdotto nella formula descrittiva dell'illecito la locuzione «in violazione di norme di legge o di regolamento», con l'intento di rendere più selettiva la fattispecie incriminatrice. […]
Leggi di più… - 2. REATO DI ABUSO D’UFFICIO: modifiche della disciplina mediante decretazione d’urgenza.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] L'obiettivo perseguito e' il medesimo che il legislatore si era proposto di raggiungere in precedenza attraverso la modifica dell'art. 323 cod. pen. operata dalla legge 16 luglio 1997, n. 234 (Modifica dell'art. 323 del codice penale, in materia di abuso d'ufficio, e degli articoli 289, 416 e 555 del codice di procedura penale), che aveva introdotto nella formula descrittiva dell'illecito la locuzione «in violazione di norme di legge o di regolamento», con l'intento di rendere piu' selettiva la fattispecie incriminatrice. […]
Leggi di più… - 3. Il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza: un diritto da salvaguardare dalla disponibilità della maggioranza contingente?https://www.iusinitinere.it/
A cura di Flaviana Cerquozzi SOMMARIO: 1. La Francia inserisce il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza in Costituzione 2. Il regresso di un diritto: la sentenza Dobbs e l'originalismo statunitense 3. Il diritto all'interruzione di gravidanza in Italia e l'effettività della tutela 4. Confini costituzionali e prospettive di un diritto controverso “Ho sempre sostenuto e continuo a sostenere, confortato da nuovi argomenti, che i diritti dell'uomo, per fondamentali che siano, sono diritti storici, cioè nati in certe circostanze, contrassegnate da lotte per la difesa di nuove libertà contro i vecchi poteri, gradualmente, non tutti in una volta e non tutti per sempre”. (Norberto …
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Giurisprudenza • 19
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/04/1999, n. 1542Provvedimento: […] non è stato notificato nel rispetto del termine a comparire previsto dall'art.555 c.3 c.p.p .. […] deve dirsi che la disposizione transitoria dell'art.3 c.2 L.16 luglio 1997 n.234 assume come criterio discretivo per l'applicazione delle modifiche introdotte agli artt.416 e 555 c.p.p . quello del deposito della richiesta di rinvio a giudizio e, […] per cui le modifiche da detta legge apportate all'art.555 c.2 c.p.p . nella specie non si applicano. […] concernente l'interpretazione dell'art.555 c.p ., […] Al qual proposito è necessario premettere che l'art.2 L.16 luglio 1997 n.234 ha modificato gli artt.416 c.1 e 555 c.2 c.p.p . prevedendo la nullità della […]Leggi di più...
- ragione·
- eventuale regresso alla fase antecedente·
- inapplicabilità·
- invito a comparire per render interrogatorio·
- invito a comparire per rendere interrogatorio·
- modifiche agli artt. 416 e 555 cod. proc. pen·
- applicabilità·
- emissione del decreto di citazione prima della nuova normativa·
- eventuale regresso del giudizio alla fase anteriore·
- imputato (cod. proc. pen. 1988)·
- giudizio (cod. proc. pen. 1988)·
- interrogatorio
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 20/04/2004, n. 24102Provvedimento: […]Leggi di più...
- imputato di reato connesso·
- valutazione credibilità testimonianza·
- disparità di trattamento·
- nullità decreto di citazione·
- errore materiale·
- testimonianza parte lesa·
- controllo Corte di Cassazione·
- avviso di conclusione delle indagini preliminari·
- diritto di difesa·
- art. 606 c.p.p.
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 19/12/2025, n. 41028Provvedimento: […] il giudice aveva dunque ritenuto la querela tacitamente rimessa e aveva prosciolto l'imputato. Secondo il ricorrente tale modus procedendi, pur legittimato da una pronuncia delle sezioni unite della Corte di cassazione del 2016, non poteva ritenersi più consentito a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo n. 150 del 2022. In particolare: la pronuncia delle sezioni unite aveva valorizzato il disposto dell'art. 555, comma 3, cod. pen., disposizione abrogata nel 2022; il novellato art. 554bis, comma 5, cod. proc. pen. prescrive al giudice, in caso di reato procedibile a querela, di accertare se il querelante, ove presente, sia disposto a rimettere la querela;Leggi di più...
- art. 61 n. 11 cod. pen.·
- art. 152 cod. pen.·
- art. 2384 cod. civ.·
- art. 337 cod. proc. pen.·
- remissione tacita di querela·
- art. 122 cod. proc. pen.·
- riforma Cartabia·
- art. 646 cod. pen.·
- persona giuridica·
- art. 554bis cod. proc. pen.·
- art. 129 cod. proc. pen.·
- legittimazione a rimettere querela
- 4. Trib. Torre Annunziata, sentenza 14/03/2024, n. 771Provvedimento: […] 370/2020, con la quale il G.M. dott. Contieri ha condannato il “alla pena di anni tre, CP_1 mesi cinque di reclusione, oltre al risarcimento del danno nei confronti della parte civile, riconoscendolo colpevole dei reati di cui all'art. 533-555 c.p.” (cfr. sentenza depositata in atti in data 19.10.2023).Leggi di più...
- prova inadempimento·
- mantenimento figli·
- art. 156 c.c.·
- rivalutazione assegno mantenimento·
- mantenimento coniuge·
- patrocinio a spese dello Stato·
- addebito separazione·
- separazione giudiziale·
- affido esclusivo·
- ordine di pagamento diretto
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 07/02/2000, n. 4388Provvedimento: […] Avverso tale pronuncia propone ora ricorso per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Salerno denunciando la violazione dell'art. 606, lett. b) in relazione agli artt. 555 e 126 c.p.p. Sostiene, in particolare, che la sottoscrizione dell'ausiliario non integra alcuna ragione di nullità del decreto di citazione, ma soltanto una mera irregolarità, comunque tale da non inficiare la validità del procedimento. Conclude chiedendo l'annullamento, con rinvio, dell'impugnata decisione.Leggi di più...
- per mancata sottoscrizione dell'atto·
- esclusione·
- ragioni·
- disposizioni generali·
- procedimento pretorile (cod. proc. pen. 1988)