Codice Penale-art. 542 ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 15 FEBBRAIO 1996, N. 66))
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1 luglio 1931
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6 marzo 1996
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- 1. Cassazione penale n. 3114/1994https://www.brocardi.it/
[…]
Leggi di più… - 2. Impugnazioni - disposizioni generalihttps://www.studiocataldi.it/
Libro IX IMPUGNAZIONI Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 568. Regole generali 1. La legge stabilisce i casi nei quali i provvedimenti del giudice sono soggetti a impugnazione e determina il mezzo con cui possono essere impugnati. 2. Sono sempre soggetti a ricorso per cassazione, quando non sono altrimenti impugnabili, i provvedimenti con i quali il giudice decide sulla liberta' personale e le sentenze, salvo quelle sulla competenza che possono dare luogo a un conflitto di giurisdizione o di competenza a norma dell'articolo 28. 3. Il diritto di impugnazione spetta soltanto a colui al quale la legge espressamente lo conferisce. Se la legge non distingue tra le diverse parti, tale diritto …
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Giurisprudenza • 37
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 26/10/2011, n. 45687Provvedimento: […] Ha affermato questa Corte che "ai fini della perseguibilità d'ufficio dei delitti contro lo libertà sessuale, la connessione richiesto dell'art. 542 cod. pen. fra i due o più fatti costituenti reato non può identificarsi con l'istituto processuale della connessione", che costituisce un criterio originario e autonomo di determinazione della competenza, "essendo necessario che l'accertamento dal fatto costituente delitto perseguibile d'ufficio comporti l'estensione dell'indagine anche a un fatto costituente reato contro la libertà sessuale. […]Leggi di più...
- assenza di querela per quelli succesivi·
- fatti di violenza sessuale rivelati successivamente alla presentazione di una querela per altri·
- sussistenza·
- procedibilità d'ufficio·
- reati contro la persona·
- delitti contro la libertà individuale·
- procedibilità a querela·
- violenza sessuale
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 22/10/2014, n. 4676Provvedimento: […] In questa pronuncia si è testualmente affermato che "ai fini della perseguibilità d'ufficio dei delitti contro lo libertà sessuale, la connessione richiesta dell'art. 542 c.p. fra i due o più fatti costituenti reato non può identificarsi con l'istituto processuale della connessione", che costituisce un criterio originario e autonomo di determinazione della competenza, "essendo necessario che l'accertamento dal fatto costituente delitto perseguibile d'ufficio comporti l'estensione dell'indagine anche a un fatto costituente reato contro la libertà sessuale. […]Leggi di più...
- procura speciale·
- formule sacramentali·
- necessità·
- requisiti·
- esclusione·
- parte civile
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 06/04/2011, n. 18516Provvedimento: […] La sentenza ha affermato la perseguibilità di ufficio di tutti i reati ascritti all'imputato, ai sensi dell'art. 609 septies c.p., comma 4, n. 4), anche in relazione all'art. 542 c.p., comma 3, n. 2),Leggi di più...
- assunta dal giudice diverso·
- nullità della sentenza·
- esclusione·
- disposta da giudice diverso·
- perizia·
- immediatezza·
- sentenza·
- deliberazione
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 07/12/2011, n. 46779Provvedimento: […] Si osserva che il reato di cui all'art. 674 c.p. è fattispecie di natura contravvenzionale sicché lo stesso non è perseguibile a querela di parte, con la conseguente inapplicabilità delle disposizioni di cui agli artt. 542 e 427 c.p.p. che si riferiscono al querelante. […] Non sono, perciò, applicabili nei confronti della parte privata che ha presentato l'atto, qualificato erroneamente querela, le disposizioni di cui all'art. 542 c.p. e art. 427 c.p.p., comma 1, che si riferiscono alla sola figura del querelante.Leggi di più...
- erronea qualificazione dell'atto come querela·
- applicabilità anche alla figura del "denunciante"·
- esclusione·
- sentenza·
- condanna del querelante alle spese e ai danni
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 16/05/2007, n. 22850Provvedimento: […] la violazione dell'art. 542 c.p., comma 3, n. 1, perché il reato era procedibile d'ufficio, in quanto la norma di cui all'art. 542 c.p., comma 3, n. 1, è suscettibile d'interpretazione estensiva e deve essere applicata anche nei confronti dell'affidatario, altrimenti violerebbe il principio di uguaglianza di cui all'art. 3 Cost.; in subordine si eccepisce l'illegittimità costituzionale della norma nel testo vigente all'epoca del fatto nella parte in cui non estende la procedibilità d'ufficio anche all'affidatario, per la violazione degli artt. 3 e 24 Cost.. […]Leggi di più...
- ammissibilità·
- concorso·
- ragioni·
- violenza sessuale·
- delitti contro l'assistenza familiare·
- reati contro la famiglia·
- maltrattamenti in famiglia