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1 luglio 1931
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5 maggio 2005
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28 marzo 2006
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Art. 403.
(( (Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone). )) ((Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, e' punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto)) --------------- AGGIORNAMENTO (197)
La Corte Costituzionale, con sentenza 18 - 29 aprile 2005, n. 168 (in G.U. 1ª s.s. 4/5/2005, n. 18), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 403, primo e secondo comma, del codice penale , nella parte in cui prevede, per le offese alla religione cattolica mediante vilipendio di chi la professa o di un ministro del culto, la pena della reclusione rispettivamente fino a due anni e da uno a tre anni, anziche' la pena diminuita stabilita dall'art. 406 dello stesso codice".
(( (Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone). )) ((Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, e' punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto)) --------------- AGGIORNAMENTO (197)
La Corte Costituzionale, con sentenza 18 - 29 aprile 2005, n. 168 (in G.U. 1ª s.s. 4/5/2005, n. 18), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 403, primo e secondo comma, del codice penale , nella parte in cui prevede, per le offese alla religione cattolica mediante vilipendio di chi la professa o di un ministro del culto, la pena della reclusione rispettivamente fino a due anni e da uno a tre anni, anziche' la pena diminuita stabilita dall'art. 406 dello stesso codice".
Commentari • 57
- 1. Quando parlare male di una religione è reatoAnnamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 22 agosto 2020 · 41.302143
[…] che ha dichiarato inammissibili i ricorsi di diversi imputati, condannati in primo e secondo grado per il reato di cui agli artt. 110 e 403 c.p. comma 2 perché, in concorso tra loro, […] Nella sentenza 1952/2017 che chiude il giudizio infatti la Cassazione ribadisce che la Consulta, con la sentenza n. 168/2005 "ha confermato che tutte le norme contemplate nel Capo "Dei delitti contro il sentimento religioso si riferiscono al medesimo bene giuridico del sentimento religioso, che l'art. 403 cod. pen. tutela in caso di offese recate alla religione cattolica mediante vilipendio di chi la professa o di un ministro del culto (…) Di conseguenza, il vilipendio di una religione, […]
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Giurisprudenza • 57
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 11/01/2024, n. 1253Provvedimento: […] Con sentenza del 28/3/2023, la Corte di appello di Salerno confermava la pronuncia emessa il 28/10/2021 dal locale Tribunale, con la quale numerosi imputati erano stati condannati per i delitti di cui agli artt. 403, 405 cod. pen. 2. […] travisamento della prova in ordine alla commissione del reato di cui all'art. 403 cod. pen. […] Il ricorso di AR, relativo agli artt. 403 e 405 cod. pen. (capo I), risulta infondato. 7.1. […]Leggi di più...
- art. 405 cod. pen.·
- libertà di manifestazione del pensiero·
- circostanza attenuante per suggestione di folla·
- vilipendio della religione·
- causa di non punibilità per tenuità del fatto·
- dolo generico·
- art. 403 cod. pen.·
- art. 62 n. 3 cod. pen.·
- art. 131-bis cod. pen.·
- turbamento di funzione religiosa