Trib. Lodi, sentenza 05/03/2024, n. 10
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Sentenza 5 marzo 2024

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale di Lodi, presieduto dalla dott.ssa Elena Giuppi. La parte ricorrente ha richiesto la dichiarazione di adozione di una maggiorenne, sostenendo che l'adottanda, consapevole dei diritti e doveri derivanti dall'adozione, avesse manifestato il proprio consenso. La questione centrale riguardava la sussistenza del requisito della differenza minima di età di 18 anni tra adottante e adottanda, dato che nel caso specifico il divario era di 17 anni. Tuttavia, il giudice ha richiamato la giurisprudenza della Corte di Cassazione, che consente una deroga a tale requisito in presenza di circostanze particolari, come un legame affettivo consolidato.

Il Collegio ha quindi considerato la trentennale convivenza tra le parti e il rapporto affettivo simile a quello di filiazione, ritenendo che la differenza di età fosse trascurabile. Inoltre, ha valutato che il consenso del padre dell'adottanda non fosse necessario, data l'irreperibilità e l'interruzione dei rapporti tra padre e figlia. Pertanto, il giudice ha accolto la domanda di adozione, riconoscendo l'interesse dell'adottanda a formalizzare un legame già esistente, e ha disposto l'adozione, ordinando gli adempimenti necessari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Lodi, sentenza 05/03/2024, n. 10
    Giurisdizione : Trib. Lodi
    Numero : 10
    Data del deposito : 5 marzo 2024

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