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Sentenza 27 dicembre 2025
Sentenza 27 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 27/12/2025, n. 15 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto |
| Numero : | 15 |
| Data del deposito : | 27 dicembre 2025 |
Testo completo
N. 23/2025 P.U.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
Il Tribunale riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati: dott. Antonino Orifici Presidente dott. Fabrizio Di Sano Giudice rel./est. dott. Mirko Intravaia Giudice nel procedimento iscritto al n. 23/2025 p.u. per l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio promosso da
, con sede legale in Perugia, Via del Rame, frazione Parte_1
Ponte Felcino, c.f. in persona del rappresentante legale p.t., rappresentata e difesa P.IVA_1 dagli avv.ti Rosario Campione (codice fiscale: ) e Massimo Ingarao CodiceFiscale_1
(codice fiscale: ), come da procura in atti CodiceFiscale_2
Ricorrente contro
, c.f. Controparte_1
, con sede in Barcellona Pozzo di Gotto ( ME), Via Filicudi n.10, Frazione P.IVA_2
Sant'Antonio- Centro Commerciale
Resistente contumace ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso proposto da Parte_2
del proprio patrimonio nei confronti di
[...] [...]
; Controparte_1 ritenuta la competenza dell'intestato Ufficio, atteso che la resistente ha il centro degli interessi principali, presuntivamente coincidente con la sede legale, nel circondario di questo Tribunale, come risulta dalla visura camerale in atti;
rilevato che, benché raggiunta dalla notifica a mezzo pec effettuata dalla Cancelleria in data
3/10/2025, la società resistente ha omesso di costituirsi, rimanendo contumace;
ritenuto che
sussiste lo stato di sovraindebitamento allegato dall'odierna ricorrente, ciò evincendosi: dall'istanza avanzata e dal credito di oltre € 90.000,00 posto a suo fondamento;
dalle procedure esecutive attestate dalla cancelleria (cfr. certificato depositato nel fascicolo in data
28/7/2025), dall'elevata esposizione debitoria desumibile dai bilanci acquisiti agli atti e, in particolare, dal bilancio 2023, da cui emergono debiti ammontanti ad € 151.504; dalla certificata sussistenza di un procedimento monitorio a carico della società resistete (cfr. certificato di
Cancelleria del 13/8/2025); dalla documentata (cfr. all. 9 ricorso) convalida dello sfratto per morosità della odierna resistente relativa al ramo d'azienda all'interno del Centro Commerciale sito nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, c.da Saia D'Agri Sant'Antonio, che peraltro secondo la ricorrente costituisce il “ramo di azienda di sua proprietà ove veniva dalla “Farma
Sana srls” svolta l'attività della parafarmacia ad insegna “ ”” (pag. 4 Parte_3 ricorso); ritenuto che, inoltre, l'istruttoria espletata non consente, pur in mancanza del bilancio o dei dati contabili relativi all'esercizio 2024, di ritenere superate le soglie di cui all'art. 2, lett. d), CCII, anche considerato quanto sopra esposto dallo stesso ricorrente in merito allo sfratto subito del ramo d'azienda esercitato dalla odierna resistente, ciò da cui desumere l'attuale inattività della stessa, in mancanza di ulteriori elementi di segno contrario;
ritenuto che
le superiori considerazioni suffragano altresì la sussistenza del presupposto ex art. 268, co. 2, CCII;
ritenuto che
l'apertura della procedura di liquidazione controllata determina ex lege, ai sensi degli artt. 270, co. 5, e 150 CCII, il divieto di iniziare o proseguire esecuzioni individuali o cautelari, fatte salve le determinazioni del liquidatore sul punto;
visto l'art. 270 CCII;
P.Q.M.
1. DICHIARA aperte le procedure di liquidazione controllata dei patrimoni di
[...]
, c.f. Controparte_1
con sede in Barcellona Pozzo di Gotto in via Filicudi n. 10, frazione P.IVA_2
Sant'Antonio Centro Commerciale, n. REA ME – 254151, amministratore Viazzi David;
2. NOMINA Giudice Delegato alla procedura il dott. Fabrizio Di Sano;
3. NOMINA Liquidatore la dott.ssa Antonella Tavilla, con studio in Barcellona Pozzo di
Gotto;
4. ASSEGNA ai terzi che vantano diritti reali o personali sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine perentorio di giorni sessanta dalla notifica della presente sentenza per la trasmissione al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo pec che sarà loro indicato, della domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'articolo 201;
5. ORDINA ai ricorrenti e ai terzi che li detengano la consegna o il rilascio immediato al liquidatore dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
6. DISPONE che il liquidatore inserisca la presente sentenza nel sito internet del Tribunale o del Ministero della giustizia, nonché presso il registro delle imprese, documentando di aver provveduto a tale adempimento nella prima relazione semestrale depositata in ciascuna procedura;
7. DISPONE che il liquidatore:
- notifichi la presente sentenza al debitore ai sensi dell'art. 270, co. 4, CCII;
- entro trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, provveda ad aggiornare l'elenco dei creditori e dei titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione ai quali notificherà la presente sentenza indicando l'indirizzo PEC al quale dovranno essere inoltrate le domande di rivendica, restituzione o di ammissione al passivo;
- entro novanta giorni dall'apertura, provveda alla formazione dell'inventario dei beni del debitore e alla redazione del programma di liquidazione che depositerà in cancelleria per l'approvazione da parte del giudice delegato;
- ogni sei mesi depositi in cancelleria un rapporto riepilogativo delle attività svolte, accompagnato dal conto della sua gestione, con allegato l'estratto del conto corrente della procedura, nel quale dovrà indicare: a) se il debitore sta cooperando al regolare, proficuo ed efficace andamento della procedura, senza ritardarne lo svolgimento e fornendo al liquidatore tutte le informazioni utili e i documenti necessari;
b) ogni altra circostanza rilevante ai fini dell'esdebitazione ai si sensi degli artt. 280 e 282 CCII;
- PROVVEDA agli ulteriori adempimenti di legge.
Si comunichi a Cura della Cancelleria anche al liquidatore nominato.
Barcellona Pozzo di Gotto, il 18/12/2025
IL GIUDICE EST. IL PRESIDENTE
dott. Fabrizio Di Sano dott. Antonino Orifici
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
Il Tribunale riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati: dott. Antonino Orifici Presidente dott. Fabrizio Di Sano Giudice rel./est. dott. Mirko Intravaia Giudice nel procedimento iscritto al n. 23/2025 p.u. per l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio promosso da
, con sede legale in Perugia, Via del Rame, frazione Parte_1
Ponte Felcino, c.f. in persona del rappresentante legale p.t., rappresentata e difesa P.IVA_1 dagli avv.ti Rosario Campione (codice fiscale: ) e Massimo Ingarao CodiceFiscale_1
(codice fiscale: ), come da procura in atti CodiceFiscale_2
Ricorrente contro
, c.f. Controparte_1
, con sede in Barcellona Pozzo di Gotto ( ME), Via Filicudi n.10, Frazione P.IVA_2
Sant'Antonio- Centro Commerciale
Resistente contumace ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso proposto da Parte_2
del proprio patrimonio nei confronti di
[...] [...]
; Controparte_1 ritenuta la competenza dell'intestato Ufficio, atteso che la resistente ha il centro degli interessi principali, presuntivamente coincidente con la sede legale, nel circondario di questo Tribunale, come risulta dalla visura camerale in atti;
rilevato che, benché raggiunta dalla notifica a mezzo pec effettuata dalla Cancelleria in data
3/10/2025, la società resistente ha omesso di costituirsi, rimanendo contumace;
ritenuto che
sussiste lo stato di sovraindebitamento allegato dall'odierna ricorrente, ciò evincendosi: dall'istanza avanzata e dal credito di oltre € 90.000,00 posto a suo fondamento;
dalle procedure esecutive attestate dalla cancelleria (cfr. certificato depositato nel fascicolo in data
28/7/2025), dall'elevata esposizione debitoria desumibile dai bilanci acquisiti agli atti e, in particolare, dal bilancio 2023, da cui emergono debiti ammontanti ad € 151.504; dalla certificata sussistenza di un procedimento monitorio a carico della società resistete (cfr. certificato di
Cancelleria del 13/8/2025); dalla documentata (cfr. all. 9 ricorso) convalida dello sfratto per morosità della odierna resistente relativa al ramo d'azienda all'interno del Centro Commerciale sito nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, c.da Saia D'Agri Sant'Antonio, che peraltro secondo la ricorrente costituisce il “ramo di azienda di sua proprietà ove veniva dalla “Farma
Sana srls” svolta l'attività della parafarmacia ad insegna “ ”” (pag. 4 Parte_3 ricorso); ritenuto che, inoltre, l'istruttoria espletata non consente, pur in mancanza del bilancio o dei dati contabili relativi all'esercizio 2024, di ritenere superate le soglie di cui all'art. 2, lett. d), CCII, anche considerato quanto sopra esposto dallo stesso ricorrente in merito allo sfratto subito del ramo d'azienda esercitato dalla odierna resistente, ciò da cui desumere l'attuale inattività della stessa, in mancanza di ulteriori elementi di segno contrario;
ritenuto che
le superiori considerazioni suffragano altresì la sussistenza del presupposto ex art. 268, co. 2, CCII;
ritenuto che
l'apertura della procedura di liquidazione controllata determina ex lege, ai sensi degli artt. 270, co. 5, e 150 CCII, il divieto di iniziare o proseguire esecuzioni individuali o cautelari, fatte salve le determinazioni del liquidatore sul punto;
visto l'art. 270 CCII;
P.Q.M.
1. DICHIARA aperte le procedure di liquidazione controllata dei patrimoni di
[...]
, c.f. Controparte_1
con sede in Barcellona Pozzo di Gotto in via Filicudi n. 10, frazione P.IVA_2
Sant'Antonio Centro Commerciale, n. REA ME – 254151, amministratore Viazzi David;
2. NOMINA Giudice Delegato alla procedura il dott. Fabrizio Di Sano;
3. NOMINA Liquidatore la dott.ssa Antonella Tavilla, con studio in Barcellona Pozzo di
Gotto;
4. ASSEGNA ai terzi che vantano diritti reali o personali sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine perentorio di giorni sessanta dalla notifica della presente sentenza per la trasmissione al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo pec che sarà loro indicato, della domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'articolo 201;
5. ORDINA ai ricorrenti e ai terzi che li detengano la consegna o il rilascio immediato al liquidatore dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
6. DISPONE che il liquidatore inserisca la presente sentenza nel sito internet del Tribunale o del Ministero della giustizia, nonché presso il registro delle imprese, documentando di aver provveduto a tale adempimento nella prima relazione semestrale depositata in ciascuna procedura;
7. DISPONE che il liquidatore:
- notifichi la presente sentenza al debitore ai sensi dell'art. 270, co. 4, CCII;
- entro trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, provveda ad aggiornare l'elenco dei creditori e dei titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione ai quali notificherà la presente sentenza indicando l'indirizzo PEC al quale dovranno essere inoltrate le domande di rivendica, restituzione o di ammissione al passivo;
- entro novanta giorni dall'apertura, provveda alla formazione dell'inventario dei beni del debitore e alla redazione del programma di liquidazione che depositerà in cancelleria per l'approvazione da parte del giudice delegato;
- ogni sei mesi depositi in cancelleria un rapporto riepilogativo delle attività svolte, accompagnato dal conto della sua gestione, con allegato l'estratto del conto corrente della procedura, nel quale dovrà indicare: a) se il debitore sta cooperando al regolare, proficuo ed efficace andamento della procedura, senza ritardarne lo svolgimento e fornendo al liquidatore tutte le informazioni utili e i documenti necessari;
b) ogni altra circostanza rilevante ai fini dell'esdebitazione ai si sensi degli artt. 280 e 282 CCII;
- PROVVEDA agli ulteriori adempimenti di legge.
Si comunichi a Cura della Cancelleria anche al liquidatore nominato.
Barcellona Pozzo di Gotto, il 18/12/2025
IL GIUDICE EST. IL PRESIDENTE
dott. Fabrizio Di Sano dott. Antonino Orifici