Trib. Reggio Calabria, sentenza 17/02/2025, n. 264
TRIB
Sentenza 17 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice Flavio Tovani del Tribunale Ordinario di Reggio Calabria, riguarda un ricorso per il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di tre ricorrenti, discendenti di un cittadino italiano emigrato in Argentina. I ricorrenti hanno chiesto di accertare il loro status di cittadini italiani, sostenendo che la cittadinanza fosse stata trasmessa senza interruzioni dalla loro ascendenza italiana, nonostante l'antenato avesse emigrato e non si fosse naturalizzato argentino. Il Ministero dell'Interno ha contestato la domanda, eccependo l'inammissibilità del ricorso e sostenendo che l'antenato avesse perso la cittadinanza italiana per naturalizzazione.

Il Giudice ha accolto il ricorso, affermando che la cittadinanza italiana si trasmette per linea diretta e che, non essendoci prova di naturalizzazione dell'avo, la trasmissione della cittadinanza non si era interrotta. Ha richiamato la giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Cassazione, evidenziando che la discriminazione di genere nelle norme precedenti alla Costituzione non poteva precludere il riconoscimento della cittadinanza ai discendenti di donne italiane. Pertanto, ha ordinato al Ministero dell'Interno di procedere con le iscrizioni necessarie, compensando le spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Calabria, sentenza 17/02/2025, n. 264
    Giurisdizione : Trib. Reggio Calabria
    Numero : 264
    Data del deposito : 17 febbraio 2025

    Testo completo