Versione
5 aprile 1991
5 aprile 1991
Art. 6. 1. L' articolo 6 della legge 6 giugno 1986, n. 251 , e' sostituito dal seguente:
"Art. 6. - 1. La domanda di iscrizione nell'albo, redatta in carta da bollo, deve essere inoltrata al consiglio del collegio nella cui circoscrizione l'aspirante risiede.
2. L'albo degli agrotecnici reca, per ciascun iscritto: cognome e nome; data e luogo di nascita; indirizzo di residenza; codice fiscale; data di conseguimento del diploma e dell'abilitazione professionale; data di iscrizione nell'albo e titolo in base a cui e' avvenuta.
3. L'iscrizione nell'albo di coloro che esercitano attivita' nell'ambito di un rapporto di lavoro subordinato, sia di natura pubblica che privata, e' integrata da apposita annotazione a margine contenente le indicazioni del caso. L'albo e' compilato secondo l'ordine di anzianita' di iscrizione e porta un indice alfabetico che ripete il numero d'ordine d'iscrizione".
"Art. 6. - 1. La domanda di iscrizione nell'albo, redatta in carta da bollo, deve essere inoltrata al consiglio del collegio nella cui circoscrizione l'aspirante risiede.
2. L'albo degli agrotecnici reca, per ciascun iscritto: cognome e nome; data e luogo di nascita; indirizzo di residenza; codice fiscale; data di conseguimento del diploma e dell'abilitazione professionale; data di iscrizione nell'albo e titolo in base a cui e' avvenuta.
3. L'iscrizione nell'albo di coloro che esercitano attivita' nell'ambito di un rapporto di lavoro subordinato, sia di natura pubblica che privata, e' integrata da apposita annotazione a margine contenente le indicazioni del caso. L'albo e' compilato secondo l'ordine di anzianita' di iscrizione e porta un indice alfabetico che ripete il numero d'ordine d'iscrizione".
Commentari • 6
- 1. La nuova riforma al Codice dell'Ambiente: pubblicato il “terzo decreto correttivo”Accesso limitatoGiulio Spina · https://www.altalex.com/ · 7 settembre 2010 · 0.76160043
Giurisprudenza • 158
- 1. TAR Roma, sez. 5B, sentenza 08/06/2022, n. 7457Provvedimento: […] Con il secondo motivo si lamenta la violazione dell'art. 6 della legge n. 91/1991 e dell'art. 3 della legge n. 241/990 per difetto di istruttoria e di motivazione, nonché il vizio di eccesso di potere per illogicità e contraddittorietà del provvedimento impugnato, non sussistendo a carico del ricorrente alcuna notizia di reato o procedimento penale ostativo al rilascio della cittadinanza.Leggi di più...
- violazione art. 18 d.P.R. n. 445/2000·
- giurisprudenza amministrativa sulla cittadinanza·
- art. 9 legge n. 91 del 1992·
- procedimenti penali ostativi·
- difetto di istruttoria e motivazione·
- riciclaggio di capitali·
- giudizio prognostico sulla sicurezza nazionale·
- spese di giudizio·
- mancata delega di firma·
- concessione della cittadinanza italiana