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Sentenza 10 dicembre 2024
Sentenza 10 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Busto arsizio, sentenza 10/12/2024, n. 1474 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Busto arsizio |
| Numero : | 1474 |
| Data del deposito : | 10 dicembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Busto Arsizio riunito in Camera di Consiglio in persona dei magistrati: dott. Francesco Paganini Presidente
d. ssa Eugenia Pupa Giudice
d.ssa Alessandra Ardito Giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n. R.G. 2030/2024 promossa con ricorso del 03/06/2024 da Parte_1
rappresentato e difeso dall'avv. BEZANTE CHIARA contro
[...] CP_1
rappresentato e difeso dall'avv. MUSSI CHIARA;
[...]
, con ricorso del 03/06/2024 conveniva in giudizio Parte_1 CP_1
, chiedendo la modifica delle condizioni di divorzio e l'accoglimento delle seguenti
[...]
conclusioni:
“revocare dell'assegno divorzile per l'ex coniuge come disposto dalla corte Controparte_1
d'appello di Brescia Prima Sezione civile con sentenza del 10-7-2015, l'ordine alla signora
[...]
di restituzione al ricorrente di tutti gli importi ad oggi a lei corrisposti dal signor CP_1 Parte_1
a titolo di contributo divorzile.
[...]
In Via Subordinata: la riduzione dell'importo dell'assegno divorzile di cui alla sentenza della 1 sezione della corte d'appello di Brescia con sentenza del 10-7-2015, ad un importo complessivo inferiore a quello attuale od altra somma minima di giustizia.”.
Si è costituita in giudizio la dichiarando di aderire la domanda con revoca dell'assegno CP_1
divorzile dalla data della sentenza.
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
È pacifica tra le parti la circostanza che l'assegno divorzile debba essere revocato, essendovi discussione solo dalla data di decorrenza del provvedimento.
1 Per costante orientamento della Suprema Corte non può accogliersi la revoca dell'assegno divorzile ad una data anteriore al deposito del ricorso. Conseguentemente si dispone la revoca dell'assegno divorzile con decorrenza giugno 2024, data di deposito del ricorso. La reciproca soccombenza delle parti, unitamente alla considerazione che il ricorrete non abbia richiesto stragiudizialmente la revisione delle condizioni di divorzio, in considerazione delle nuove condizioni sopraggiunte, sono circostanze che impongono una declaratoria di integrale compensazione di procedura.
PER TALI MOTIVI
Il Tribunale di Busto Arsizio, definitivamente pronunciando in camera di consiglio nella causa fra le parti in epigrafe, dichiara non dovuto l'assegno divorzile con decorrenza giugno 2024. Spese di lite compensate.
Busto Arsizio, 10/12/2024
Il Presidente est.
dott. Francesco Paganini
2
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Busto Arsizio riunito in Camera di Consiglio in persona dei magistrati: dott. Francesco Paganini Presidente
d. ssa Eugenia Pupa Giudice
d.ssa Alessandra Ardito Giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n. R.G. 2030/2024 promossa con ricorso del 03/06/2024 da Parte_1
rappresentato e difeso dall'avv. BEZANTE CHIARA contro
[...] CP_1
rappresentato e difeso dall'avv. MUSSI CHIARA;
[...]
, con ricorso del 03/06/2024 conveniva in giudizio Parte_1 CP_1
, chiedendo la modifica delle condizioni di divorzio e l'accoglimento delle seguenti
[...]
conclusioni:
“revocare dell'assegno divorzile per l'ex coniuge come disposto dalla corte Controparte_1
d'appello di Brescia Prima Sezione civile con sentenza del 10-7-2015, l'ordine alla signora
[...]
di restituzione al ricorrente di tutti gli importi ad oggi a lei corrisposti dal signor CP_1 Parte_1
a titolo di contributo divorzile.
[...]
In Via Subordinata: la riduzione dell'importo dell'assegno divorzile di cui alla sentenza della 1 sezione della corte d'appello di Brescia con sentenza del 10-7-2015, ad un importo complessivo inferiore a quello attuale od altra somma minima di giustizia.”.
Si è costituita in giudizio la dichiarando di aderire la domanda con revoca dell'assegno CP_1
divorzile dalla data della sentenza.
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
È pacifica tra le parti la circostanza che l'assegno divorzile debba essere revocato, essendovi discussione solo dalla data di decorrenza del provvedimento.
1 Per costante orientamento della Suprema Corte non può accogliersi la revoca dell'assegno divorzile ad una data anteriore al deposito del ricorso. Conseguentemente si dispone la revoca dell'assegno divorzile con decorrenza giugno 2024, data di deposito del ricorso. La reciproca soccombenza delle parti, unitamente alla considerazione che il ricorrete non abbia richiesto stragiudizialmente la revisione delle condizioni di divorzio, in considerazione delle nuove condizioni sopraggiunte, sono circostanze che impongono una declaratoria di integrale compensazione di procedura.
PER TALI MOTIVI
Il Tribunale di Busto Arsizio, definitivamente pronunciando in camera di consiglio nella causa fra le parti in epigrafe, dichiara non dovuto l'assegno divorzile con decorrenza giugno 2024. Spese di lite compensate.
Busto Arsizio, 10/12/2024
Il Presidente est.
dott. Francesco Paganini
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