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Sentenza 14 gennaio 2025
Sentenza 14 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 14/01/2025, n. 297 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 297 |
| Data del deposito : | 14 gennaio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 27415/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
SEZIONE XIII CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Caterina Canu ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 27415/2024 promossa da:
(C.F. ), (C.F. ), Parte_1 C.F._1 Parte_2 C.F._2
(C.F. ), (C.F. Parte_3 C.F._3 Parte_4
), con il patrocinio dell'avv. BELLONI ANDREA e dell'avv. SARONNI C.F._4
CARLO GIUSEPPE ( ), elettivamente domiciliati in PIAZZALE GIULIO C.F._5
CESARE, 12 20145 MILANO presso i difensori avv. BELLONI ANDREA e avv. SARONNI
CARLO GIUSEPPE INTIMANTI-RICORRENTI contro
(C.F. ) CP_1 C.F._6
INTIMATO -RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: locazione – sfratto per morosità
CONCLUSIONI della PARTE RICORRENTE
Voglia il Tribunale illustrissimo, contrariis rejectis e previa ogni più opportuna
declaratoria – allo stato - così giudicare
1) accertare e dichiarare l'avvenuta risoluzione alla data del 27 settembre 2024, o in altra
data che sarà accertata dal Giudice - ai sensi della clausola risolutiva espressa pervista
dall'art. 8) del contratto e dell'art. 1456 C.C. per inadempimento del Signor CP_1
- del contratto di locazione sottoscritto in data 1 luglio 2020, registrato a Rho in data 27
luglio 2020 al n. 002098 serie 3T, relativo all'appartamento sito in Pero, Via Volta 8/A,
catastalmente identificato al catasto fabbricati di detto comune al foglio 1, mapp. 128,
sub. 709, condannando il Signor al rilascio del suddetto appartamento, con CP_1
fissazione della data per l'inizio dell'esecuzione;
2) in ogni caso, accertare e dichiarare, per tutti i motivi descritti in atto, la risoluzione, ai
pagina 1 di 5 sensi ai sensi degli artt. 1453 e 1455 C.C. per inadempimento del Signor del CP_1
contratto di locazione sottoscritto in data 1 luglio 2020, registrato a Rho in data 27 luglio
2020 al n. 002098 serie 3T, relativo all'appartamento sito in Pero, Via Volta 8/A,
catastalmente identificato al catasto fabbricati di detto comune al foglio 1, mapp. 128,
sub. 709, condannando il Signor al rilascio del suddetto appartamento, con CP_1
fissazione della data per l'inizio dell'esecuzione;
3) in ogni caso, accertato e dichiarato che i Signori Parte_3 Parte_4
e ad oggi, sono creditori nei confronti del Signor
[...] Parte_1 Parte_2 CP_1 dell'importo complessivo di € 8.400,00 per canoni di locazione scaduti e non pagati
[...]
relativi al I, II, III e IV trimestre 2023 e al I, II, III e IV trimestre 2024 (pari ad € 1.050,00
per ciascun trimestre), condannare il Signor (C.F. CP_1 C.F._7
) al pagamento in favore dei Signori (C.F. ),
[...] Parte_3 CodiceFiscale_8
(C.F. ), Parte_4 CodiceFiscale_9 Pt_1
(C.F. ) e C.F.
[...] CodiceFiscale_10 Parte_2 C.F._11
) della somma di € 8.400,00.=, o della diversa somma accertata e/o ritenuta di
[...]
giustizia, a titolo di trimestralità di canoni ad oggi scaduti e non pagati, oltre alle
trimestralità di canone / indennità di occupazione senza titolo a scadere sino alla data di
effettivo rilascio, oltre agli interessi legali, da ogni singola scadenza fino al 27 settembre
2024, ed interessi nella misura di cui all'art. 1284 comma IV C.C., dal 28 settembre al
saldo;
4) respingere l'eventuale opposizione di controparte e tutte le eventuali e relative
domande ed eccezioni sollevate dal Signor in quanto infondate in fatto ed in CP_1
diritto;
5) respingere tutte le eventuali istanze istruttorie che saranno dedotte dal Signor CP_1
e, in subordine, ammettere la prova contraria sulle eventuali prove orali che
[...]
venissero ammesse su richiesta della controparte, con testi che saranno indicati;
6) i Signori e in ogni Parte_3 Parte_4 Parte_1 Parte_2
caso, dichiarano espressamente di non accettare il contraddittorio su eventuali domande
nuove proposte da controparte;
7) con vittoria di spese e compensi professionali del presente procedimento oltre che di
quello di citazione per la convalida di sfratto per morosità.
8) con riserva di agire con separato giudizio per la condanna del pagamento degli oneri
accessori ad oggi arretrati.”
Concisa esposizione delle ragioni in fatto e dei motivi di diritto
Si premette che il contenuto della presente sentenza si adeguerà al canone normativo dettato dagli artt.
132, comma 2, n. 4 e 118 disp. att. c.p.c., i quali dispongono che la motivazione debba limitarsi ad una concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione, specificando che tale esposizione deve altresì essere succinta e possa fondarsi su precedenti conformi.
La presente causa trae origine da una intimazione di sfratto per morosità, relativamente all'unità immobiliare ad uso abitazione, situata in Pero Via Volta, 8, in virtù di contratto di locazione in data
01.07.2020 regolarmente registrato in data 27.07.2020. A fondamento della domanda, gli intimanti deducevano che il conduttore si era reso moroso, sin dal Gennaio 2023, per la somma complessiva di €
5.250,00 fino alla data dell'atto introduttivo del 8.4.2024.
pagina 2 di 5 Alla prima udienza del 12 Giugno 2024, nessuno è comparso per l'intimato. Il difensore degli intimanti ha depositato originale dell'atto di intimazione notificato nei confronti di soggetto irreperibile in quanto sconosciuto all'indirizzo ed il Giudice si è riservato. A seguito di scioglimento della riserva, con ordinanza del 23.07.2024, il Giudice, visti gli artt. 426 c.p.c. e 667 c.p.c., ha disposto il mutamento del rito, rinviando all'udienza di discussione del 06.11.2024 e assegnando i termini per il deposito di memorie integrative;
il Giudice ha disposto altresì, a cura della parte attrice, la notifica dell'ordinanza all'intimato non costituito.
Nella memoria integrativa del 27.09.2024, la parte intimante ha chiesto dichiararsi la risoluzione del contratto di locazione;
la condanna dell'intimato al rilascio dell'immobile, nonché la condanna al pagamento dei canoni di locazione maturati fino a tutto il 2024, pari ad Euro 7.350,00, oltre i successivi a scadere.
All'udienza del 06.11.2024, la parte intimata non è comparsa ed il Giudice, dichiarata la contumacia di
, si è riservato. CP_1
A scioglimento della riserva assunta, il Giudice fissava l'udienza del 14.1.2025 per la discussione della causa. In tale udienza, sostituita da note scritte, discussa la causa mediante il deposito di note scritte, avendo le parti costituite dichiarato di rinunciare alla lettura del dispositivo e della sentenza nelle forme orali di cui all'art. 429 c.p.c., la causa è stata, quindi, decisa mediante lettura della sentenza.
Il Tribunale svolge le seguenti e concise riflessioni.
Le domande di risoluzione del contratto e di condanna del conduttore al rilascio dell'immobile meritano accoglimento.
La parte ricorrente ha offerto prova documentale del titolo posto a fondamento delle domande, ossia il contratto di locazione sottoscritto dalle parti in data 01.07.2020 e regolarmente registrato dal genitore degli intimanti , deceduto il 6.3.2022. Hanno altresì dedotto che si è reso Parte_5 CP_1
totalmente inadempiente a decorrere dal 1° gennaio 2023.
Gli intimanti hanno così assolto l'onere probatorio su di essi incombente in base alla regola processuale stabilita dall'art. 2697 c.c. giacché hanno fornito la dimostrazione del fatto costitutivo delle pretese vantate (si veda Cass., sez. un., n. 13533/2001: “Il creditore, sia che agisca per l'adempimento, per la risoluzione o per il risarcimento del danno, deve dare la prova della fonte negoziale o legale del suo diritto e, se previsto, del termine di scadenza, mentre può limitarsi ad allegare l'inadempimento della controparte: sarà il debitore convenuto a dover fornire la prova del fatto estintivo del diritto, costituito
pagina 3 di 5 dall'avvenuto adempimento”). Per contro, il resistente, restando contumace, non ha dimostrato l'esistenza di fatti estintivi, modificativi o impeditivi dell'obbligazione di pagamento in questione.
I ricorrenti hanno dedotto che il contratto si era concluso ai sensi della clausola risolutiva espressa pervista dall'art. 8) del contratto e dell'art. 1456 C.C. per inadempimento di La domanda CP_1
di risoluzione del contratto suddetto deve, quindi, essere accolta, persistendo la morosità per diverse mensilità.
In ogni caso, l'inadempimento sarebbe anche grave, dato che l'importanza dell'inadempimento, ai fini della risoluzione del contratto, deve essere valutata in relazione al complessivo comportamento del conduttore, desunto dalla persistenza della mora per lungo tempo (sin dal 1° gennaio 2023), e conformemente a quanto disposto dall'art. 5 della legge n. 392/1978 secondo cui il mancato pagamento del canone decorsi venti giorni dalla scadenza prevista costituisce motivo di risoluzione, ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile. Conseguentemente, merita accoglimento la domanda degli intimanti volta ad ottenere il rilascio dell'immobile locato.
Per quanto riguarda il pagamenti dei canoni, questi sono stati determinati in euro 7.350,00 alla data della memoria integrativa del 27.9.2024 e in € 8.400,00 per canoni di locazione scaduti e non pagati relativi al
I, II, III e IV trimestre 2023 e al I, II, III e IV trimestre 2024 (pari ad € 1.050,00 per ciascun trimestre) nelle note per l'odierna udienza. Pertanto, deve essere accolta la domanda di condanna al pagamento in favore dei ricorrenti della somma complessiva di € 8400, dovuta fino alla data del 31.12.2024, nonché al pagamento degli ulteriori canoni scaduti e a scadere, successivi a tale data, fino alla data dell'effettivo rilascio, oltre agli interessi legali, da ogni singola scadenza fino al 30 settembre 2024, ed interessi nella misura di cui all'art. 1284 comma IV C.C., dal 1° ottobre 2024 al saldo.
Le spese di giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo, tenuto conto del valore della controversia e dell'attività svolta in concreto.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così provvede:
- accerta e dichiara l'intervenuta risoluzione, alla data del 27 settembre 2024, ai sensi della clausola risolutiva espressa pervista dall'art. 8) del contratto e dell'art. 1456 C.C. per inadempimento di del contratto di locazione sottoscritto in data 1 luglio 2020, CP_1 registrato a Rho in data 27 luglio 2020 al n. 002098 serie 3T, relativo all'appartamento sito in
Pero, Via Volta 8/A, catastalmente identificato al catasto fabbricati di detto comune al foglio 1,
pagina 4 di 5 mapp. 128, sub. 709 e, per l'effetto, condanna a rilasciare libero da persone e CP_1 sgombro da cose, nella disponibilità dei ricorrenti, l'immobile suddetto;
- fissa per l'esecuzione la data del 14.2.2025;
- condanna al pagamento in favore dei ricorrenti CP_1 Parte_3 Parte_4
e in solido, della somma complessiva di € 8400, dovuta fino
[...] Parte_1 Parte_2
alla data del 31.12.2024, nonché al pagamento degli ulteriori canoni scaduti e a scadere, successivi a tale data, fino alla data dell'effettivo rilascio, oltre agli interessi legali, da ogni singola scadenza fino al 30 settembre 2024, ed interessi nella misura di cui all'art. 1284 comma
IV C.C., dal 1° ottobre 2024 al saldo;
- condanna la parte intimata a rifondere agli intimanti CP_1 Parte_3 [...]
e in solido, le spese di giudizio, che si liquidano in € Parte_4 Parte_1 Parte_2
3397,00 per compensi, € 554,56 per spese esenti, oltre rimborso spese generali nella misura del l 15%, oltre IVA e CPA, se dovute.
Milano, 14 gennaio 2025
Il Giudice
Caterina Canu
pagina 5 di 5
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
SEZIONE XIII CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Caterina Canu ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 27415/2024 promossa da:
(C.F. ), (C.F. ), Parte_1 C.F._1 Parte_2 C.F._2
(C.F. ), (C.F. Parte_3 C.F._3 Parte_4
), con il patrocinio dell'avv. BELLONI ANDREA e dell'avv. SARONNI C.F._4
CARLO GIUSEPPE ( ), elettivamente domiciliati in PIAZZALE GIULIO C.F._5
CESARE, 12 20145 MILANO presso i difensori avv. BELLONI ANDREA e avv. SARONNI
CARLO GIUSEPPE INTIMANTI-RICORRENTI contro
(C.F. ) CP_1 C.F._6
INTIMATO -RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: locazione – sfratto per morosità
CONCLUSIONI della PARTE RICORRENTE
Voglia il Tribunale illustrissimo, contrariis rejectis e previa ogni più opportuna
declaratoria – allo stato - così giudicare
1) accertare e dichiarare l'avvenuta risoluzione alla data del 27 settembre 2024, o in altra
data che sarà accertata dal Giudice - ai sensi della clausola risolutiva espressa pervista
dall'art. 8) del contratto e dell'art. 1456 C.C. per inadempimento del Signor CP_1
- del contratto di locazione sottoscritto in data 1 luglio 2020, registrato a Rho in data 27
luglio 2020 al n. 002098 serie 3T, relativo all'appartamento sito in Pero, Via Volta 8/A,
catastalmente identificato al catasto fabbricati di detto comune al foglio 1, mapp. 128,
sub. 709, condannando il Signor al rilascio del suddetto appartamento, con CP_1
fissazione della data per l'inizio dell'esecuzione;
2) in ogni caso, accertare e dichiarare, per tutti i motivi descritti in atto, la risoluzione, ai
pagina 1 di 5 sensi ai sensi degli artt. 1453 e 1455 C.C. per inadempimento del Signor del CP_1
contratto di locazione sottoscritto in data 1 luglio 2020, registrato a Rho in data 27 luglio
2020 al n. 002098 serie 3T, relativo all'appartamento sito in Pero, Via Volta 8/A,
catastalmente identificato al catasto fabbricati di detto comune al foglio 1, mapp. 128,
sub. 709, condannando il Signor al rilascio del suddetto appartamento, con CP_1
fissazione della data per l'inizio dell'esecuzione;
3) in ogni caso, accertato e dichiarato che i Signori Parte_3 Parte_4
e ad oggi, sono creditori nei confronti del Signor
[...] Parte_1 Parte_2 CP_1 dell'importo complessivo di € 8.400,00 per canoni di locazione scaduti e non pagati
[...]
relativi al I, II, III e IV trimestre 2023 e al I, II, III e IV trimestre 2024 (pari ad € 1.050,00
per ciascun trimestre), condannare il Signor (C.F. CP_1 C.F._7
) al pagamento in favore dei Signori (C.F. ),
[...] Parte_3 CodiceFiscale_8
(C.F. ), Parte_4 CodiceFiscale_9 Pt_1
(C.F. ) e C.F.
[...] CodiceFiscale_10 Parte_2 C.F._11
) della somma di € 8.400,00.=, o della diversa somma accertata e/o ritenuta di
[...]
giustizia, a titolo di trimestralità di canoni ad oggi scaduti e non pagati, oltre alle
trimestralità di canone / indennità di occupazione senza titolo a scadere sino alla data di
effettivo rilascio, oltre agli interessi legali, da ogni singola scadenza fino al 27 settembre
2024, ed interessi nella misura di cui all'art. 1284 comma IV C.C., dal 28 settembre al
saldo;
4) respingere l'eventuale opposizione di controparte e tutte le eventuali e relative
domande ed eccezioni sollevate dal Signor in quanto infondate in fatto ed in CP_1
diritto;
5) respingere tutte le eventuali istanze istruttorie che saranno dedotte dal Signor CP_1
e, in subordine, ammettere la prova contraria sulle eventuali prove orali che
[...]
venissero ammesse su richiesta della controparte, con testi che saranno indicati;
6) i Signori e in ogni Parte_3 Parte_4 Parte_1 Parte_2
caso, dichiarano espressamente di non accettare il contraddittorio su eventuali domande
nuove proposte da controparte;
7) con vittoria di spese e compensi professionali del presente procedimento oltre che di
quello di citazione per la convalida di sfratto per morosità.
8) con riserva di agire con separato giudizio per la condanna del pagamento degli oneri
accessori ad oggi arretrati.”
Concisa esposizione delle ragioni in fatto e dei motivi di diritto
Si premette che il contenuto della presente sentenza si adeguerà al canone normativo dettato dagli artt.
132, comma 2, n. 4 e 118 disp. att. c.p.c., i quali dispongono che la motivazione debba limitarsi ad una concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione, specificando che tale esposizione deve altresì essere succinta e possa fondarsi su precedenti conformi.
La presente causa trae origine da una intimazione di sfratto per morosità, relativamente all'unità immobiliare ad uso abitazione, situata in Pero Via Volta, 8, in virtù di contratto di locazione in data
01.07.2020 regolarmente registrato in data 27.07.2020. A fondamento della domanda, gli intimanti deducevano che il conduttore si era reso moroso, sin dal Gennaio 2023, per la somma complessiva di €
5.250,00 fino alla data dell'atto introduttivo del 8.4.2024.
pagina 2 di 5 Alla prima udienza del 12 Giugno 2024, nessuno è comparso per l'intimato. Il difensore degli intimanti ha depositato originale dell'atto di intimazione notificato nei confronti di soggetto irreperibile in quanto sconosciuto all'indirizzo ed il Giudice si è riservato. A seguito di scioglimento della riserva, con ordinanza del 23.07.2024, il Giudice, visti gli artt. 426 c.p.c. e 667 c.p.c., ha disposto il mutamento del rito, rinviando all'udienza di discussione del 06.11.2024 e assegnando i termini per il deposito di memorie integrative;
il Giudice ha disposto altresì, a cura della parte attrice, la notifica dell'ordinanza all'intimato non costituito.
Nella memoria integrativa del 27.09.2024, la parte intimante ha chiesto dichiararsi la risoluzione del contratto di locazione;
la condanna dell'intimato al rilascio dell'immobile, nonché la condanna al pagamento dei canoni di locazione maturati fino a tutto il 2024, pari ad Euro 7.350,00, oltre i successivi a scadere.
All'udienza del 06.11.2024, la parte intimata non è comparsa ed il Giudice, dichiarata la contumacia di
, si è riservato. CP_1
A scioglimento della riserva assunta, il Giudice fissava l'udienza del 14.1.2025 per la discussione della causa. In tale udienza, sostituita da note scritte, discussa la causa mediante il deposito di note scritte, avendo le parti costituite dichiarato di rinunciare alla lettura del dispositivo e della sentenza nelle forme orali di cui all'art. 429 c.p.c., la causa è stata, quindi, decisa mediante lettura della sentenza.
Il Tribunale svolge le seguenti e concise riflessioni.
Le domande di risoluzione del contratto e di condanna del conduttore al rilascio dell'immobile meritano accoglimento.
La parte ricorrente ha offerto prova documentale del titolo posto a fondamento delle domande, ossia il contratto di locazione sottoscritto dalle parti in data 01.07.2020 e regolarmente registrato dal genitore degli intimanti , deceduto il 6.3.2022. Hanno altresì dedotto che si è reso Parte_5 CP_1
totalmente inadempiente a decorrere dal 1° gennaio 2023.
Gli intimanti hanno così assolto l'onere probatorio su di essi incombente in base alla regola processuale stabilita dall'art. 2697 c.c. giacché hanno fornito la dimostrazione del fatto costitutivo delle pretese vantate (si veda Cass., sez. un., n. 13533/2001: “Il creditore, sia che agisca per l'adempimento, per la risoluzione o per il risarcimento del danno, deve dare la prova della fonte negoziale o legale del suo diritto e, se previsto, del termine di scadenza, mentre può limitarsi ad allegare l'inadempimento della controparte: sarà il debitore convenuto a dover fornire la prova del fatto estintivo del diritto, costituito
pagina 3 di 5 dall'avvenuto adempimento”). Per contro, il resistente, restando contumace, non ha dimostrato l'esistenza di fatti estintivi, modificativi o impeditivi dell'obbligazione di pagamento in questione.
I ricorrenti hanno dedotto che il contratto si era concluso ai sensi della clausola risolutiva espressa pervista dall'art. 8) del contratto e dell'art. 1456 C.C. per inadempimento di La domanda CP_1
di risoluzione del contratto suddetto deve, quindi, essere accolta, persistendo la morosità per diverse mensilità.
In ogni caso, l'inadempimento sarebbe anche grave, dato che l'importanza dell'inadempimento, ai fini della risoluzione del contratto, deve essere valutata in relazione al complessivo comportamento del conduttore, desunto dalla persistenza della mora per lungo tempo (sin dal 1° gennaio 2023), e conformemente a quanto disposto dall'art. 5 della legge n. 392/1978 secondo cui il mancato pagamento del canone decorsi venti giorni dalla scadenza prevista costituisce motivo di risoluzione, ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile. Conseguentemente, merita accoglimento la domanda degli intimanti volta ad ottenere il rilascio dell'immobile locato.
Per quanto riguarda il pagamenti dei canoni, questi sono stati determinati in euro 7.350,00 alla data della memoria integrativa del 27.9.2024 e in € 8.400,00 per canoni di locazione scaduti e non pagati relativi al
I, II, III e IV trimestre 2023 e al I, II, III e IV trimestre 2024 (pari ad € 1.050,00 per ciascun trimestre) nelle note per l'odierna udienza. Pertanto, deve essere accolta la domanda di condanna al pagamento in favore dei ricorrenti della somma complessiva di € 8400, dovuta fino alla data del 31.12.2024, nonché al pagamento degli ulteriori canoni scaduti e a scadere, successivi a tale data, fino alla data dell'effettivo rilascio, oltre agli interessi legali, da ogni singola scadenza fino al 30 settembre 2024, ed interessi nella misura di cui all'art. 1284 comma IV C.C., dal 1° ottobre 2024 al saldo.
Le spese di giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo, tenuto conto del valore della controversia e dell'attività svolta in concreto.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così provvede:
- accerta e dichiara l'intervenuta risoluzione, alla data del 27 settembre 2024, ai sensi della clausola risolutiva espressa pervista dall'art. 8) del contratto e dell'art. 1456 C.C. per inadempimento di del contratto di locazione sottoscritto in data 1 luglio 2020, CP_1 registrato a Rho in data 27 luglio 2020 al n. 002098 serie 3T, relativo all'appartamento sito in
Pero, Via Volta 8/A, catastalmente identificato al catasto fabbricati di detto comune al foglio 1,
pagina 4 di 5 mapp. 128, sub. 709 e, per l'effetto, condanna a rilasciare libero da persone e CP_1 sgombro da cose, nella disponibilità dei ricorrenti, l'immobile suddetto;
- fissa per l'esecuzione la data del 14.2.2025;
- condanna al pagamento in favore dei ricorrenti CP_1 Parte_3 Parte_4
e in solido, della somma complessiva di € 8400, dovuta fino
[...] Parte_1 Parte_2
alla data del 31.12.2024, nonché al pagamento degli ulteriori canoni scaduti e a scadere, successivi a tale data, fino alla data dell'effettivo rilascio, oltre agli interessi legali, da ogni singola scadenza fino al 30 settembre 2024, ed interessi nella misura di cui all'art. 1284 comma
IV C.C., dal 1° ottobre 2024 al saldo;
- condanna la parte intimata a rifondere agli intimanti CP_1 Parte_3 [...]
e in solido, le spese di giudizio, che si liquidano in € Parte_4 Parte_1 Parte_2
3397,00 per compensi, € 554,56 per spese esenti, oltre rimborso spese generali nella misura del l 15%, oltre IVA e CPA, se dovute.
Milano, 14 gennaio 2025
Il Giudice
Caterina Canu
pagina 5 di 5