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Sentenza 31 luglio 2025
Sentenza 31 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Cagliari, sentenza 31/07/2025, n. 1279 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Cagliari |
| Numero : | 1279 |
| Data del deposito : | 31 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di CAGLIARI
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giorgio Latti ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 11694/2017 promossa da:
, nato in [...] il [...] (C.F. ), e Parte_1 C.F._1
, nato a [...] il [...] (C.F. ), entrambi Parte_2 C.F._2
residenti in Iglesias, SS 130 Km. 49, Loc. S'Arriali snc, rappresentati e difesi, unitamente e/o disgiuntamente, dagli Avv. ti Roberto Carlo Frongia, del Foro di Cagliari e Francesca Calabrò, del Foro di Cagliari, domiciliati presso lo studio dell'Avv. Roberto Frongia in Iglesias, Corso Matteotti, 15,
ATTORI contro con sede in Cagliari, Piazza Deffenu n. 9, P.IVA , in persona Controparte_1 P.IVA_1
dell'amministratore unico e legale rappresentante signor nato a [...] il Controparte_2
19.12.1946, ivi residente, Cod.Fisc. , rappresentata e difesa, congiuntamente C.F._3
e/o disgiuntamente, dagli avvocati Lorenzo Sessini e Letizia M. Cossu, domiciliata in Iglesias Piazza
Oberdan, 4. presso l'Avv. Letizia M. Cossu
CONVENUTA
Oggetto: proprietà beni mobili
Conclusioni nell'interesse degli attori (come precisate nelle note in sostituzione dell'udienza pagina 1 di 20 10.12.2024 depositate per e : Parte_1 Parte_2
“Voglia il Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, accogliere le seguenti conclusioni:
- Accertare e dichiarare, il diritto di proprietà del sig. dei beni mobili attualmente Parte_1
sottoposti a sequestro giudiziario, consistenti in arredi e attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del 20.02.2012, detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, rinvenuti in quanto presenti e indicati nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali del Bowling - Pub dall'Ufficiale Giudiziario e dal Custode Giudiziario dott.ssa
e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione ad immettere in possesso Per_1
l'attore sig. negli arredi e nelle attrezzature di sua proprietà, sopra indicati e Parte_1
specificati; e per l'effetto dichiarare il dissequestro dei suddetti beni mobili disponendone l'asporto in un termine congruo;
- Accertare e dichiarare, il diritto di proprietà del sig. dei beni mobili attualmente Parte_1
sottoposti a sequestro giudiziario, consistenti in arredi e attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, in quanto non rinvenuti perché non presenti, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali del Bowling - Pub dall'Ufficiale Giudiziario e dal
Custode Giudiziario dott.ssa dichiarare che, i beni mobili, mancanti benché indicati nella Per_1
scrittura privata del 20.02.2012, non sono stati recuperati dalla società Sagittarius S.r.l. in liquidazione a proprie spese;
e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore sig. il loro valore, da quantificarsi Parte_1
mediante CTU e/o CTP;
altresì dichiarare, il diritto di proprietà del sig. dei beni mobili Parte_1
consistenti in arredi e attrezzature indicati nella scrittura privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, rinvenuti danneggiati e/o distrutti e non più utilizzabili, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali del Bowling - Pub e dall'Ufficiale Giudiziario e dal Custode Giudiziario dott.ssa e per Per_1
l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore il loro valore, da quantificarsi mediante CTU e/o CTP;
pagina 2 di 20 - Accertare e dichiarare, che il sig. è proprietario dei beni mobili, consistenti in arredi e Parte_1
attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, in quanto non rinvenuti perché non presenti, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali dell' dall'Ufficiale Giudiziario e dal Custode Giudiziario dott.ssa dichiarare che tali Pt_3 Per_1
beni mobili che risultano mancanti, benché indicati nella scrittura privata del 20.02.2012, non sono stati recuperati dalla società Sagittarius S.r.l. in liquidazione a proprie spese;
e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore sig. il loro valore, da quantificarsi mediante CTU e/o CTP;
altresì dichiarare, che il sig. Parte_1
è proprietario dei beni mobili consistenti in arredi e attrezzature indicati nella scrittura Parte_1
privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, rinvenuti danneggiati e/o distrutti e non più utilizzabili, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali dell'Albergo e dall'Ufficiale Giudiziario e dal
Custode Giudiziario dott.ssa e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in Per_1
liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore il loro valore, da quantificarsi mediante
CTU e/o CTP;
- Condannare, la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, al pagamento delle spese e competenze per
l'attività professionale svolta del Custode Giudiziario dott.ssa anticipate dal sig. Per_1 Parte_1
mediante il pagamento dell'importo complessivo dell'importo di € 4.534,12.
- In ogni caso, con vittoria di spese, competenze del presente giudizio e relative al ricorso per sequestro giudiziario in corso di causa, oltre rimborso forfettario al 15%, IVA e CPA come per legge, interamente a favore del sottoscritto avvocato antistatario che dichiara di non averle ricevute”;
-Conclusioni nell'interesse della società convenuta (come precisate nelle note in sostituzione
d'udienza 11.12.2024) :
“Piaccia all'Ill.Mo Giudice, contrariis reiectis,
-attesa la volontà manifestata da Sagittarius già a far data dal 17.2.2021 (giusta Lettera di Sagittarius)
e successiva Istanza del 22.2.2021 di restituzione degli arredi di cui alla nota scrittura privata del
pagina 3 di 20 20.2.2012, con rinuncia ad ogni pretesa e rivalsa in ordine alla relativa proprietà, dichiarare “cessata la materia del contendere” sul punto, con decorrenza dal 17/22 febbraio 2021:
Conseguentemente revocare la misura cautelare disposta su detti mobili ed arredi.
- ordinare agli Attori di provvedere al ritiro degli arredi e mobili di cui agli Allegati A.B, come meglio individuati dal Custode Giudiziario, fissando la data per l'inizio delle relative operazioni di asporto e termine di conclusione;
- determinare ai sensi dell'articolo 614 cpc la somma di danaro dovuta dall'obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva ovvero per ogni giorno ritardo nell'esecuzione del provvedimento, determinandone la decorrenza;
- riservata la liquidazione dei compensi e spese della presente fase all'esito del Giudizio di Merito”.
ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI
DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
e hanno convenuto in giudizio la società Sagittarius S.r.l. al fine di Parte_1 Parte_2
ottenere la restituzione dei beni mobili indicati nella scrittura privata del 20.02.2012, detenuti senza titolo dalla società Sagittarius S.r.l., o -in via subordinata- l'accertamento del diritto di proprietà sui medesimi beni mobili, oltre al risarcimento dei danni.
A sostegno della domanda, gli attori hanno esposto, in sintesi:
- di avere sottoscritto in data 10 gennaio 2011 con la società Stella d'Oriente S.r.l. un accordo nel quale la società si impegnava a corrispondere la somma di € 180.000,00 a favore del sig. e Parte_1
della somma di € 120.000,00 in favore di , entro un anno dalla sottoscrizione del Parte_2
suddetto accordo;
- la società Stella d'Oriente Srl, con rogito del notaio del 30.12.2011, Rep. N. 175427 - Persona_2
Racc. n. 37166, vendeva la proprietà dell'immobile e l'impianto del bowling alla società Sagittarius (e precisamente come descritto nel rogito notarile: complesso immobiliare sito in Comune di Iglesias
(CA), località S'Arriali s.n.c., costituito da quattro corpi di fabbrica e dalle circostanti aree scoperte pagina 4 di 20 annesse, il tutto della superficie complessiva di mq. 34.356, censiti al NCEU al F° 17 mapp. 371 sub 1,
425, sub. 1 e 425 sub 2, e l'area di sedime degli stessi nonché le aree scoperte annesse ai fabbricati distinti al NCT al F° 417 mapp. 360, 371, 425, 364 e 365, nonché l'impianto sportivo per il gioco del bowling costituito da: n. 12 piste Bowling Brunswick Prolane;
n. 6 collettori di bocce;
n. 12 arrangiamenti di sedie Brunswick rameworx;
n. 6 Tel e Foul, detentori della linea di fallo;
n. 12 posatori di birilli Brunswick GS-X; n. 6 Mask Frameworx;
n. 6 acceleratori di bocce;
n. 6 rilevatori automatic Scorer, unità per 2 piste completi di triplo monitor 28”, connessioni varie e software;
n. 1 control desk costituiti da PC, stampante, tastiera, monitor e software di gestione);
- in data 16.01.2012, la società Stella d'Oriente Srl affittava, a rogito del notaio , Rep. Persona_2
175449, Racc. 37181, il ramo d'azienda alla società Blue Note S.r.l., indicando dettagliatamente gli arredi e le attrezzature per l'esercizio dell'attività commerciale di ristorazione, albergo e gioco del bowling;
- la società Stella d'Oriente S.r.l., per il pagamento del suindicato debito, con scrittura privata del
20.02.2012, cedeva in piena proprietà al sig. gli arredi e le attrezzature, che si trovavano Parte_1
negli immobili denominati Bowling - Pub e Albergo indicati nella scrittura privata nell'Allegato “A”, ed al sig. , gli arredi e le attrezzature, che si trovavano negli immobili denominati, Parte_2
Ristorante - Sala Polifunzionale indicati nella scrittura privata nell'allegato ”B” ;
- la società Blue Note S.r.l., anche in accordo con i IGg. e , esercitava Parte_1 Parte_2
l'affitto d'azienda continuativamente fino al 5 agosto del 2015;
- sennonché la Sagittarius Srl, con ricorso ex art. 700 c.p.c., del 10.03.2015, RG 1950/2015, chiedeva ed otteneva (ordinanza del Tribunale di Cagliari del 24.07.2015) il rilascio del complesso immobiliare sito in comune di Iglesias, Loc. S'Arriali, snc, condotto in locazione dalla società Stella d'Oriente, che lo aveva a sua volta concesso in affitto alla Blue Note con il citato contratto d'affitto d'azienda del
16.01.2012;
- in data 5 agosto 2015 veniva data esecuzione all'Ordinanza del Giudice e l'Ufficiale giudiziario immetteva nel possesso invitando ”il IG. a portar via dai luoghi Controparte_2 Parte_4
oggetto di rilascio i propri beni nel termine di 40 giorni”; nei successivi 40 giorni la Blue Note Srl, gli pagina 5 di 20 ex soci della Stella d'Oriente, Avv.ti Corda UI e Andrea, nonchè gli attori tentavano, infruttuosamente, tre accessi al fine di ottenere la consegna degli arredi, delle attrezzature, degli utensili e dei beni di loro proprietà esclusiva;
- in data 22.09.2015 la società Blue Note S.r.l. depositava ricorso ex art. 700 cpc, RG 8282/2015, nel quale intervenivano volontariamente i IGg. e , chiedendo di ordinare alla Parte_1 Parte_2
società Sagittarius S.r.l. l'immediata restituzione dell'azienda e la consegna di tutti i beni mobili indicati nel predetto contratto, nonché degli ulteriori beni apportati dalla predetta Blue Note nel corso dell'affitto e strumentali all'esercizio dell'impresa; - la società Blue Note S.r.l. veniva dichiarata fallita e la causa veniva interrotta.
***
Si è costituita la società Sagittarius S.r.l., chiedendo il rigetto delle avverse domande ed esponendo in sintesi che:
- le conciliazioni sindacali del 10.01.2011, in forza delle quali la società Stella D' Oriente ha riconosciuto di essere debitrice verso gli odierni attori, non riportano l'indicazione del rappresentante sindacale intervenuto (la cui firma deve risultare depositata presso la Direzione Provinciale del lavoro); riportano il timbro di una Organizzazione sindacale diversa con firma del conciliatore assolutamente illeggibile;
né risulta che le conciliazioni siano state depositate presso la Direzione Provinciale del
Lavoro, come previsto nell'accordo conciliativo;
- gli arredi e le attrezzature dei quali si invoca la restituzione non sono mai stati in proprietà dei ricorrenti signori e come emerge da riscontri documentali in atti;
Parte_2 Parte_1
- durante l' esecuzione al provvedimento di rilascio disposto dal Giudice del Tribunale di Cagliari in data 24.07.2015, i ricorrenti, e (nonché il signor amministratore Pt_1 Parte_2 Parte_4
della ed il signor non hanno eccepito né tanto meno dichiarato Parte_5 Parte_6
di essere proprietari di alcuno degli arredi e attrezzature.
La causa è stata istruita mediante documenti, interrogatorio formale e prova per testi.
Con provvedimento del 13.3.2025, la stessa è stata tenuta in decisione sulle conclusioni delle parti come in epigrafe riportate, con concessione dei termini ex art. 190 c.p.c.
pagina 6 di 20 ***
Con ricorso ex art. 669 bis c.p.c. (n. 11694-1/2017) e hanno chiesto che venisse Pt_1 Parte_2
autorizzato il sequestro giudiziario dei beni mobili indicati nella scrittura privata del 20.02.2012.
Si è costituita la Sagittarius S.r.l., chiedendo il rigetto della misura cautelare e sollevando le medesime eccezioni già formulate nel giudizio di merito.
Con ordinanza del 25/06/2019 è stato autorizzato il sequestro giudiziario dei beni mobili indicati negli allegati A e B della scrittura privata del 20/02/2012.
Con successiva ordinanza del 09/08/2019, è stato disposto il dissequestro dei beni di cui all'allegato A, limitatamente alla zona Albergo, ed all'allegato B, limitatamente alla zona Ristorante, zona
Polifunzionale con camino, zona cucina, zona celle con dispensa, zona lavaggio, in quanto non vi era contestazione sulla proprietà di tali beni.
-E' stato invece mantenuto il vincolo sugli arredi e attrezzature che si trovano negli immobili denominati Bowling – Pub, di cui al ridetto allegato A, in quanto la proprietà era contestata.
***
In corso di causa e hanno proposto anche una querela di falso, con riferimento al Pt_1 Parte_2
documento (prodotto in copia e indicato nella comparsa di costituzione della società Sagittarius s.r.l. dell'8 gennaio 2018) di cui alla lettera d) "Fattura n. AO l/09 del 29.06. 2009 (con allegato elenco degli arredi e attrezzature vendute alla Sagittarius Srl, controfirmato dagli amministratori della Stella
d'Oriente, IG.ra UI e , amministratore della Sagittarius"), nonché CP_3 Controparte_2
avverso la fattura n. A01/09 del 29.06. 2009 con l'allegato elenco (A), unitamente alla pagina del libro giornale ed all'autentica del notaio . Persona_3
In ordine al primo documento, la presentazione della querela non è stata autorizzata, non essendo lo stesso rilevante ai fini del giudizio di merito (avendo la parte dichiarato di non volersene avvalere); mentre, con riferimento all'altro, con sentenza n. 1025/2019, pubblicata il 14.5.2019, il Tribunale ha dichiarato l'inammissibilità della querela medesima, e ciò perché alla fattura emessa dal terzo non è stata attribuita un'incidenza sostanziale e processuale tale da richiedere la querela di falso onde contestarne l'autenticità.
pagina 7 di 20 ***
La domanda di accertamento del diritto di proprietà, formulata da parte attrice, è fondata e deve essere accolta.
Deve però essere circoscritto il thema decidendum.
Parte attrice ha infatti formulato domanda di accertamento della proprietà dei beni mobili di cui al solo allegato A e in favore dell'attore (omettendo qualsivoglia riferimento a e Parte_1 Parte_2
all'allegato B), ciò sia in sede di precisazione delle conclusioni sia nelle comparse conclusionali depositate nell'interesse di entrambi gli attori (dunque anche di ). Parte_2
Del resto, è fatto pacifico in causa che quest'ultimo abbia ricevuto la restituzione dei beni rivendicati
(cfr, comparsa conclusionale della convenuta 13/5/2025).
Infatti, con provvedimento di dissequestro 9/8/2019 è stato disposto il ritiro dei beni di cui all'allegato
A (limitatamente alla zona Albergo) ed all'allegato B (limitatamente alla zona Ristorante, zona
Polifunzionale con camino, zona Cucina, zona celle con dispensa, zona lavaggio) da parte dei ricorrenti e in contraddittorio con la controparte e la dott.ssa Pt_2 Parte_1 Controparte_4
secondo le modalità indicate nell'ordinanza resa all'udienza del 27.9.2019.
Dall'andamento del processo cautelare può pertanto desumersi che sia venuto meno l'interesse di rispetto alla domanda di restituzione dei medesimi beni (e di accertamento del relativo Parte_2
diritto di proprietà).
In altre parole, dalla condotta processuale della parte, in stretta connessione con le domande reiteratamente pretermesse e con quelle precisate (come in epigrafe), emerge una volontà inequivoca di rinuncia alla domanda pretermessa rispetto alla posizione di e di precisazione delle Parte_2
conclusioni-con riferimento alla posizione di limitatamente ai beni di cui all'allegato A Parte_1
sopra citato (cfr. Sez. 2, Sentenza n. 17582 del 14/07/2017, Rv. 644854 - 01; Sez. 2, Sentenza n. 17875 del 10/09/2015, Rv. 636379 - 01; Sez. 1, Sentenza n. 15860 del 10/07/2014, Rv. 632116 - 01).
Tanto premesso, l'azione proposta da e deve essere inquadrata all'interno Parte_1 Parte_2
dello schema della rivendicazione: legittimato attivo è colui che sostiene di essere proprietario, senza pagina 8 di 20 trovarsi nel possesso della res (Cass. 28 luglio 2021 n. 21648) e, come tale, ha l'onere di dimostrare il diritto di proprietà, in ossequio al principio generale di cui all'art. 2697 c.c..
In proposito, in materia di beni mobili, sarà sufficiente che l'attore provi che -quand'anche avesse acquistato la cosa a non domino- ne avrebbe comunque acquisito la proprietà per effetto della regola ex articolo 1153 c.c., avendo a suo tempo ricevuto, in buona fede ed in base ad un titolo idoneo al trasferimento della proprietà, il possesso del bene di cui ora lamenta di non avere il godimento (Cass. 4
Febbraio 2021 n. 2612).
Sull'onere probatorio incide, nel senso di attenuarlo, la linea difensiva adottata dal convenuto, che ad esempio non contesti appartenenza del bene all'attore (cfr. Cass 19 gennaio 2022 n. 1569).
Nella fattispecie, dalla scrittura privata del 20/02/2012, in atti, si evince che la società Stella d'Oriente
s.r.l. ha ceduto a la proprietà degli arredi e delle attrezzature collocati negli immobili Parte_1
denominati Bowling - Pub e Albergo, indicati nell'Allegato “A” (e a la proprietà degli Parte_2
arredi e delle attrezzature che si trovavano negli immobili denominati Ristorante – Sala Polifunzionale, indicati nell'allegato “B”).
Con note scritte del 11/12/2024, la società convenuta ha dichiarato di rinunciare “ad ogni pretesa e rivalsa in ordine alla proprietà” dei citati beni mobili indicati nella scrittura privata del 20/02/2012,
(Allegati A e B).
Tale dichiarazione, unitamente al contegno processuale della parte convenuta -che non ha specificamente contestato il diritto e nemmeno il possesso e la buona fede degli attori al momento del loro acquisto e nelle fasi finali del giudizio ha perfino ripetutamente chiesto che venissero condannati al ritiro dei ridetti beni mobili- può certamente essere valorizzata ai fini di cui all'art. 115
c.p.c., con la conseguenza che il diritto di proprietà degli arredi ed attrezzature indicati negli allegati A)
e B) della scrittura privata del 20.02.2012 può ritenersi pacifico in causa o comunque dimostrato.
La mancata convergenza delle posizioni delle parti e l'assenza di conclusioni conformi non consentono di dichiarare la cessazione della materia del contendere, con conseguente rigetto della relativa domanda della convenuta sul punto.
pagina 9 di 20 Deve pertanto essere accolta la domanda di accertamento della proprietà, in capo a , dei Parte_1
beni mobili, consistenti in arredi e attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del
20.02.2012 e specificamente:
ALLEGATO A”
Zona Bowling - Pub
N. 1 Banco vendita sagomato. Dim. cm 250 x 60 x h. 90 circa. Realizzato in multistrato e massello, corredato di vani a giorno e n. 1 cassettiera.
N. 1 retrobanco vendita. Dim. cm 500 x 30 x h 240 circa. Realizzato in multistrato e massello, corredato di vani chiusi con ante nella parte bassa e ripiani a giorno nella parte alta, parte posteriore
(vista sala Pub) rivestita con boiserie in sintonia agli arredi,completa di porta di accesso.
M.t. lineari 3,00 circa di pedana retro banco. Realizzata con struttura portante in massello e calpestio in agglomerato ligneo, rivestito in PVC del tipo sanitario antisdrucciolo.
N. 3 divanetti di dimensione cm 410 x70 x h. 45/90 circa. Realizzata con struttura portante in multistrato e massello opportunamente rivestito con tessuto.
N. 2 elementi appenderia. Dim. cm 120 x 40 x h 240 circa. Realizzata in massello e multistrati corredati di ripiani ed accessori appendi abiti.
N. 6 armadi spogliatoio. Dim. cm. 40 x 40 x h. 180 circa realizzata in massello e multistrato completi di serratura.
n. 1 vetrata di separazione. Dim. cm 2280 x h. 300 circa. Realizzata in massello composta da elementi fissi completa di vetro camera ed opportuna maniglieria.
Contr N. 2 tavoli da lavoro cella ad incasso nel banco bar (marca DSL)
N. 2 mobili di supporto sala e di separazione. Dim. cm. 170 x 40 x h 115/240 circa. Realizzati in multistrato e massello, costituiti da: parte bassa chiusa mezzo anta e cassetti, parte alta da vetrata di separazione in vetro decorato.
M.t. lineari di 10,75 circa di banco mescita. Realizzato in multistrato e massello, corredato di vani per l'alloggio degli scafi refrigerati, bancalina e piani di servizio in multistrati e massello, fronte banco sagomato, in corredo tubo poggia piedi ottonato. pagina 10 di 20 N. 1 mobile retro banco. Dimensione cm 570 x 65 x h 240 circa. Realizzata in multistrato e massello, corredato di vani chiusi con ante nella parte bassa, e vani a giorno con ripiani porta bottiglieria nella parte alta. In Corredo cappello sagomato.
N. 1 mensola sospesa porta bottiglieria Realizzata in multistrato e massello sviluppo complessivo cm.
1075 x 30 circa, completa di ringhierina di protezione con sistema di ancoraggio al soffitto.
Mq. 80 circa di pedane Realizzata su varie quote, con struttura portante in multistrato e calpestio in massello tipo tavolato, in corredo balaustra di protezione in massello da cm. 150 x h 90 circa.
Mt. lineari 32 di panche su misura Realizzate in multistrati e massello, complete di fondo e schienale imbottiti in tessuto antimacchia.
N. 12 panche Dim. cm. 180 x 60 x h 45/100 circa. Realizzata in multistrato e massello complete di fondo e schienale imbottiti di tessuto antimacchia .
N. 220 sedie. Realizzate con struttura in massello, fondo e schienale imbottiti in tessuto.
N. 50 sgabelli con schienale. Con struttura in massello, fondo imbottito in tessuto.
N. 50 sgabelli senza schienale. Con struttura in massello, fondo imbottito in tessuto. N. 50 sgabelli bassi senza schienale. Con struttura in massello, fondo imbottito in tessuto.
N. 20 tavoli Dim. cm 80 x80 x h75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 21 tavoli Dim. cm 90 x 90 x h75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 10 tavoli Dim diametro cm 80 x h 110 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 12 tavoli Dim. cm 80 x 130x h 75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 10 tavoli Dim. cm. 120 x h 75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 2 tavoli Dim. diametro cm. 80 x 130 x h 75 circa. Con fusto in ghisa, piano in multistrato.
N. 1 divanetto Dim. cm 135x 65 x h 47/70. In multistrato e massello, imbottito in tessuto.
N. 3 poltroncine Dim. cm 82x 65 x h 47/70. In multistrato e massello, imbottito in tessuto.
N. 1 tavolino Dim. cm 70x 120 x h 75 circa. Con fusto in ghisa e piano in multistrato.
N. 5 mobili Dim. cm 140 x 60 x h 240 circa. In multistrato massello, corredato di parte alta vetrinata atta all'esposizione del modello di veliero e altri oggetti caratteristici.
N. 2 mobili Dim. cm 70 x 60 x h 220 circa. in multistrati massello, corredato di parte alta vetrinata.
pagina 11 di 20 N. 12 separè Dim. cm 150 x h 240 circa. in massello e multistrati, correlati di cristallo decorato
N. 1 mobile console impianto musica
Dim. cm 140x60 h 100. Realizzato con struttura in massello e multistrati.
N. 1 banco cassa pub, pedana e retro banco a due ante. Realizzato in legno massello e multistrato Dim.
150 x 70 x h 130
N. 1 computer cassa pub con otto taccuini hand, gruppo di continuità e n. 4 stampanti per comande
N. 8 corpi luminosi a sospensione.
N. 16 applique
N. 4 plafoniere zona servizi
N. 44 quadri (7 quadri mappe antiche inglesi - 6 quadri città di Londra - 26 quadri stemmi collages università di Oxford - 5 quadri farfalle)
N. 1 veliero in legno
N. 2 grammofoni
N. 1 macchina da scrivere anni '30
N. 1 filicorno in ottone con custodia nera
N. 2 contenitori tea in latta anni '20 di colore rosso - diametro cm 28 x 60 circa
N. 2 contenitori brandy in ceramica bianchi e rossi - di forma ovale altezza cm 45- 50 circa
N. 2 lettori CD Pioneer CDJ 100
N. 7 fari Par 56
N. 11 lampade Par
N. 1 Videoproiettore Sharp PGB
N. 1 schermo molla 155
N. 6 satelliti JBL MP 410
N.1 Drive Rack PA DBX
N.1 Mixer Soundcraft M4
N.1 Mixer Soundcraft M8
N. 2 fari testa mobile Robelight SPOT 250
pagina 12 di 20 N. 1 Console luci CP_6
N. 1 Lettore Sony CDPCX 355
N. 8 amplificatori CROWNXS 700
N. 1 strobo 1500 control strombo
N. 16 Casse JBL - MS 115
Contr N. 6 subwoofeer
Contr N. 2 casse con cavaletto
N. 1 fotocopiatore UTAX CD 1045
N. 2 computer
N. 1 stampante
N. 2 scrivanie, color noce
N. 3 mobili a parete con due cassetti, color noce. Dim cm. 100 x 30 h. 75
N. 2 librerie parte bassa con sue sportelli, color noce. Dim cm 120x 45 h 200
N. 2 armadi archivio. Dim cm. 140 x 60 h. 200
N. 2 poltrone nere da scrivania
N. 4 poltroncine girevoli con ruote e imbottitura rossa
N. 1 impianto spillatura birra alla spina, compresa macchine refrigeranti
N. 30 scafali in ferro posizionati nei magazzini
N. 6 impianti di condizionamento marca Daikin;
N. 2 impianti aspirazione fumo;
N. 1 impianto videosorveglianza con monitor e telecamere;
N.1 scrivania bianca dim. 2mX70X90;
N. 1 impianto depurazione acqua;
N. 2 palchetti posizionati nella sala fumatori;
Mq 400 circa di controsoffittatura pub colore rosso;
Mq 600 circa di controsoffittatura Bowling colore bianco;
N. 2 Frigoriferi bar della sala fumatori;
pagina 13 di 20 N. 1 Cucina a gas (Zanussi) Dim. cm. 70x70 x h 85 circa. Versione inox, 4 fuochi valvolati su forno a gas.
N. 1 cuoci pasta elettrico (Zanussi) Dim. 70x70 x h. 85 circa. Versione inox completo di n. 4 cestelli.
N. 1 friggitrice elettrica (Zanussi) Dim. cm. 70x70x h. 85 circa.Versione inox 2 vasche L 13 +13
N. 1 Fry top (Zanussi) Dim. cm. 70x70x h. 85 circa.Versione inox con piastra ½ liscia 1/2 rigata.
N. 1 tavolo di servizio lavastoviglie Dim. cm. 120x 75x h. 85 circa.Versione inox,.
N. 1 lavatoio Dim. cm. 80x 70x h. 85 circa.Versione inox.
N. 1 tavolo da lavoro Dim. cm. 150x 70x h. 85 circa.Versione inox coni alzatine e ripiano di fondo.
N. 1 pensile scolapiatti Dim. cm. 120x 40x h. 60 circa. Versione inox con ante scorrevoli.
N. 1 pensili Dim. cm. 140x 40x h. 60 circa.Versione inox con ante scorrevoli
N. 2 pensili Dim. cm. 180x 40x h. 60 circa.Versione inox con ante scorrevoli
N. 1 cappa snak a parete autoaspirante Dim. cm. 280x110x h. 45 circa.
N. 2 frigoriferi (Zanussi) Dim. cm. 74x84x h. 200 circa.
N. 2 frigoriferi (Zanussi) Dim. cm. 74x84x h. 200 circa.
N. 1 lavastoviglie a capote ( Dim. cm. 72x74x h. 148 circa. Versione inox elettronica Per_4
N. 1 lavatoio Dim. cm. 140x60x h. 85 circa.Versione inox completo di miscelatore a leva clinica.
N 2 tavoli refrigerati Dim. cm. 185x70x h. 85 circa. Versione inox completi di n. 3 sportelli
N. 1 pattumiera carrellata Dim. cm. 40 di diam. h. 60 circa. Versione inox completa coperchio.
N. 2 mensole a parete Dim. cm. 140x40. Versione inox complete di staffe di fissaggio.
N. 1 affettatrice verticale Dim. cm. 32x52x h. 50 circa. Lama Diam mm. 300.
N. 2 scafi refrigerati Versione inox completi di sportelli ermetici, griglie fondo cella termostato elettronico e gruppo compressore di adeguata potenza e scorporato dal banco.
N. 1 cassetto battifondi inox
N. 1 tramoggia inox
N. 1 lavabicchieri elettronica Mod. AL40ET. Dim. cm. 47,50x50x h. 73. Prod.oraria 1480 pz/h
N. 1 produttore di ghiaccio Mod. EC60W. Raffreddato ad acqua. Dim. cm. 50x61x h. 66 circa.
Produzione 60Kg/24h
pagina 14 di 20 N. 1 Gruppo multiplo spremiagrumi tritaghiaccio, frullatore.
N. 1 forno rotativo per bruschette (Margot)
N. 1 forno Mod. FR150 - a gas (Manara Forni) Dim. cm. 225x200. forno con piastra rotante e meccanismo di sollevamento. Completo di consolle programmabile computerizzata con display digitale con tempi temperature e funzioni di lavoro.
N. 1 bruciatore di gas modulante FBR Mod. gas x0/MF-PZ
N. 1 impastatrice elettrica ( ) modello sp40 - n. di serie 12567. Parte_7
N.1 piano lavoro con piano in marmo e mobile con cassetti pastelli pizza.
Dim. cm. 240x 90 h. 75
N. 1 mobile lavello pizzeria
N. 300 piatti fondi
N. 300 piatti piani
N. 500 piatti frutta
N. 150 ovaline
N. 150 vassoi acciaio inox
N. 200 forchette
N. 200 coltelli
N. 200 forchette frutta
N. 200 coltelli frutta
N. 200 cucchiaini
N. 300 bicchieri acqua
N. 300 bicchieri vino
N. 300 bicchieri flut
N. 500 bicchieri birra
N. 200 bicchieri amari
N. 320 birilli bowling
N. 60 bocce bowling pagina 15 di 20 N. 250 paia di scarpe open, uomo donna bambino
1 control desk costituito da stampante tastiera monitor software di gestione
25 metri lineari di Pannelli altezza 2,70 m. realizzati con l'aerografo, posizionate nel lato destro del bowling, a firma Parte_8
n. 1 macchina automatica per la pulizia e oleatura delle piste Bowling e accessori Kegel Custodian;
N. 60 travi lamellari di m.5X22X27
N. 6 vetrate in mogano con i vetri antisfondamento;
N. 6 porte bianche complete di battenti e coprifilo;
N. 4 porte in mogano complete di battenti e coprifilo;
N. 1 Cancello nero zincato identico a quello già posizionato nell'ingresso principale;
N 4 giochi esterni per bambini costituito da casetta, altalena, scivolo e torretta con scivolo;
Zona Albergo
N. 2 tavolini grandi (l'Arte dei Nacchi - art. n. 7351/2) Il novecento Dim. 58x33x76,5h
N. 5 specchiera sagomata (l'Arte - art. sp. 425) Dim. est. 50x150 Parte_9
N. 10 tavolino piccolo (l'Arte dei Nacchi - art. n. 7351/1) Il novecento Dim. 46x32,5x76,5h
N. 3 scrittoio privè (l'Arte dei Nacchi - art. n. 603/m) Dim. 85x49x76,5h
N. 1 scrivania del fattore (l'Arte dei Nacchi - art. n. 747/m) Dim. 120x70x80h
N. 1 portatelefono con ripiano (l'Arte - art. n. 626/m) Dim. 70x45x83h Parte_9
N. 2 composizione bagno (l'Arte dei Nacchi - art. n. 4200) Mod. . 110x50x196h Tes_1
N. 1 scaldabagno da 80 L.
N. 1 boiler caldaia a gas 200 L.
N. 2 base (l'Arte - art. n. 4201) Mod. . 110x38x80h Parte_9 Tes_1
N. 2specchio (l'Arte dei Nacchi - art. n. 4202) Mod. . 100x115 Tes_1
N. 2 lavabo top integrale (l - art. n. 4203) . 105x50 Controparte_9 Controparte_10
N. 6 composizione bagno (l - art. n. 4205) Mod. Vanessa Dim. 105x50x196h Controparte_9
N. 6 base + top (l'Arte - art. n. 4206) Mod. Vanessa Dim. 105x50x84h Parte_9
N. 6 specchio (l'Arte - art. n. 4202) Mod. . 100x115 Parte_9 Tes_1
pagina 16 di 20 N. 2 letto matrimoniale (l'Arte dei Nacchi - art. F. 035) Mod. . 170x200x118h CP_11
N. 2 letto matrimoniale (arte povera) 200x200x30h
N. 8 letto singolo (l'Arte dei Nacchi - art. F. 034) Mod. . 90x200x118h CP_11
N. 8 armadio (l' - art. 790/m) . 125x61x198h Controparte_9 Parte_10
N. 5 frigobar (l - art. 807/m) Dim. 102x55x98h Controparte_9
N. 2 quadri (l' - art. 7666) Mod. i bozzetti di klimt Dim. 38x50 Controparte_9
N. 2 quadri (l'Arte dei Nacchi - art. 7668) Mod. i bozzetti di . 38x50 CP_12
N. 4 cornice senese (l - art. 230) Mod. l'orto botanico Dim. 52x62 Controparte_9
N. 1 quadro cornice decor (l'Arte dei Nacchi - art. 455) Mod. copia d'artista Dim. 94x79
N. 4 poltrone Con decorazioni floreali e strisce rosse e dorate
N. 3 divani Con decorazioni floreali e strisce rosse e dorate
N. 24 lampade per comodino
N. 32 federe a sacco
N. 8 coperta Bolzano matrimoniale
N. 8 coperta Bolzano singola
N. 24 telo spugna bianco - Dim cm 100x160
N. 24 viso spugna - Dim cm 50x 90
N. 24 ospite spugna - Dim cm 40x 60
N. 24 tappeto spugna
N. 7 tende rosse e sotto tenda color panna - Dim 240 x 300
N. 6 rete ortopedica singola
N. 6 rete ortopedica matrimoniale
N. 6 materasso singolo ortopedico
N. 6 materasso matrimoniale ortopedico
N. 14 cuscino ignifugo
N. 16 lenzuolo matrimoniale
N. 24 lenzuolo singolo pagina 17 di 20 Tutti i corpi illuminanti interni ed esterni.
Dall'accertamento del diritto di proprietà in relazione a tali beni consegue la condanna della società
Sagittarius S.r.l. alla restituzione, in favore del sig. , di quegli stessi beni che risultino Parte_1
ancora collocati negli immobili sopra indicati e che sono ancora sottoposti a vincolo (dei quali pertanto, con separata ordinanza, si dispone il dissequestro).
Quanto alle domande di condanna della società convenuta al pagamento del valore dei beni che risultino mancanti, distrutti o danneggiati (come a quelle di risarcimento dei danni a suo tempo formulate), deve osservarsi che parte attrice non ha assolto l'onere assertivo (oltre che probatorio) sulla medesima gravante.
In altri termini, l'attore ha il dovere di allegare ritualmente (in modo esauriente e definitivo) i fatti costitutivi del diritto azionato (cfr. ex multis Corte Appello Milano, Sez. III, Sent. 13/01/2013).
Si ricorda, sul punto, l'orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità secondo cui ai fini dell'assolvimento dell'onere di allegazione non possa ritenersi sufficiente il mero rinvio ai documenti prodotti, senza che i relativi contenuti siano stati doviziosamente esplicitati negli atti. Laddove la parte depositi documentazione a corredo di un atto, ma non ne illustri specificamente i contenuti, mostrando i profili per i quali intende avvalersi del documento stesso, di fatto la stessa demanda al giudicante l'onere (non spettante) di colmare il proprio deficit di allegazione, dovendo egli trarre dai documenti i fatti non specificamente dedotti dalla parte (così Cass. SS.UU. n. 2435/2008).
Nella fattispecie, la parte attrice non ha individuato specificamente né (a dire il vero) minimamente indicato i beni dei quali lamenta la mancanza o che afferma essere danneggiati o distrutti o non più utilizzabili, ma si è limitata a richiamare genericamente “l'inventario e i verbali durante i sopralluoghi”.
La genericità di tale allegazione e del mero richiamo ai documenti sopra citati non consente -in ossequio ai principi giurisprudenziali sopra ricordati- di ritenere assolto l'onere assertivo in punto di individuazione e di valore di tali beni, con ciò determinando la natura esplorativa della CTU richiesta.
La mancanza di allegazione non pone in discussione l'illiceità della detenzione (che giustifica la condanna alla restituzione dei beni), ma la sussistenza di una conseguenza dannosa risarcibile, in pagina 18 di 20 assenza della quale la fattispecie dell'art. 2043 cod. civ. non è configurabile.
Da ciò discende che, qualunque sia lo schema normativo in cui siano sussunte le domande di condanna formulate dall'attrice (quali effetti naturali dell'azione di rivendicazione o risarcimento dei danni), le stesse vanno rigettate.
Analogamente, devono essere rigettate tutte le domande di parte convenuta.
Premesso quanto sopra esposto in ordine alla declaratoria di cessazione della materia del contendere, con riguardo alle domande dirette ad ottenere una pronuncia di condanna degli attori al ritiro dei beni mobili oggetto di causa ed al pagamento di una somma di danaro ai sensi dell'art. 614 cpc, si deve rilevare sia la tardività della domanda, sia il difetto di prova, non essendo al pari della restituzione un effetto della domanda di rivendica.
La soccombenza reciproca, il contegno processuale delle parti e le ragioni della decisione giustificano la compensazione integrale delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulle domande promosse come in epigrafe, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così provvede:
-1) in accoglimento della domanda proposta da parte attrice accerta e dichiara il diritto di proprietà di sui beni mobili indicati in parte motiva e, per l'effetto, condanna la società Parte_1
in persona del legale rappresentante p.t. alla restituzione dei medesimi beni Controparte_1
all'attore;
-2) rigetta tutte le altre domande delle parti;
-3) compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio.
-4) dispone con separata ordinanza il dissequestro dei beni.
Cagliari, 31 luglio 2025
Il Giudice
Giorgio Latti
pagina 19 di 20 pagina 20 di 20
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di CAGLIARI
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giorgio Latti ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 11694/2017 promossa da:
, nato in [...] il [...] (C.F. ), e Parte_1 C.F._1
, nato a [...] il [...] (C.F. ), entrambi Parte_2 C.F._2
residenti in Iglesias, SS 130 Km. 49, Loc. S'Arriali snc, rappresentati e difesi, unitamente e/o disgiuntamente, dagli Avv. ti Roberto Carlo Frongia, del Foro di Cagliari e Francesca Calabrò, del Foro di Cagliari, domiciliati presso lo studio dell'Avv. Roberto Frongia in Iglesias, Corso Matteotti, 15,
ATTORI contro con sede in Cagliari, Piazza Deffenu n. 9, P.IVA , in persona Controparte_1 P.IVA_1
dell'amministratore unico e legale rappresentante signor nato a [...] il Controparte_2
19.12.1946, ivi residente, Cod.Fisc. , rappresentata e difesa, congiuntamente C.F._3
e/o disgiuntamente, dagli avvocati Lorenzo Sessini e Letizia M. Cossu, domiciliata in Iglesias Piazza
Oberdan, 4. presso l'Avv. Letizia M. Cossu
CONVENUTA
Oggetto: proprietà beni mobili
Conclusioni nell'interesse degli attori (come precisate nelle note in sostituzione dell'udienza pagina 1 di 20 10.12.2024 depositate per e : Parte_1 Parte_2
“Voglia il Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, accogliere le seguenti conclusioni:
- Accertare e dichiarare, il diritto di proprietà del sig. dei beni mobili attualmente Parte_1
sottoposti a sequestro giudiziario, consistenti in arredi e attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del 20.02.2012, detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, rinvenuti in quanto presenti e indicati nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali del Bowling - Pub dall'Ufficiale Giudiziario e dal Custode Giudiziario dott.ssa
e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione ad immettere in possesso Per_1
l'attore sig. negli arredi e nelle attrezzature di sua proprietà, sopra indicati e Parte_1
specificati; e per l'effetto dichiarare il dissequestro dei suddetti beni mobili disponendone l'asporto in un termine congruo;
- Accertare e dichiarare, il diritto di proprietà del sig. dei beni mobili attualmente Parte_1
sottoposti a sequestro giudiziario, consistenti in arredi e attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, in quanto non rinvenuti perché non presenti, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali del Bowling - Pub dall'Ufficiale Giudiziario e dal
Custode Giudiziario dott.ssa dichiarare che, i beni mobili, mancanti benché indicati nella Per_1
scrittura privata del 20.02.2012, non sono stati recuperati dalla società Sagittarius S.r.l. in liquidazione a proprie spese;
e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore sig. il loro valore, da quantificarsi Parte_1
mediante CTU e/o CTP;
altresì dichiarare, il diritto di proprietà del sig. dei beni mobili Parte_1
consistenti in arredi e attrezzature indicati nella scrittura privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, rinvenuti danneggiati e/o distrutti e non più utilizzabili, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali del Bowling - Pub e dall'Ufficiale Giudiziario e dal Custode Giudiziario dott.ssa e per Per_1
l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore il loro valore, da quantificarsi mediante CTU e/o CTP;
pagina 2 di 20 - Accertare e dichiarare, che il sig. è proprietario dei beni mobili, consistenti in arredi e Parte_1
attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, in quanto non rinvenuti perché non presenti, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali dell' dall'Ufficiale Giudiziario e dal Custode Giudiziario dott.ssa dichiarare che tali Pt_3 Per_1
beni mobili che risultano mancanti, benché indicati nella scrittura privata del 20.02.2012, non sono stati recuperati dalla società Sagittarius S.r.l. in liquidazione a proprie spese;
e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore sig. il loro valore, da quantificarsi mediante CTU e/o CTP;
altresì dichiarare, che il sig. Parte_1
è proprietario dei beni mobili consistenti in arredi e attrezzature indicati nella scrittura Parte_1
privata del 20.02.2012, non più detenuti e/o in possesso della società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, rinvenuti danneggiati e/o distrutti e non più utilizzabili, come indicato nel corso dell'inventario e nei verbali durante i sopralluoghi effettuati nei locali dell'Albergo e dall'Ufficiale Giudiziario e dal
Custode Giudiziario dott.ssa e per l'effetto condannare la società Sagittarius S.r.l. in Per_1
liquidazione in quanto è obbligata a corrispondere all'attore il loro valore, da quantificarsi mediante
CTU e/o CTP;
- Condannare, la società Sagittarius S.r.l. in liquidazione, al pagamento delle spese e competenze per
l'attività professionale svolta del Custode Giudiziario dott.ssa anticipate dal sig. Per_1 Parte_1
mediante il pagamento dell'importo complessivo dell'importo di € 4.534,12.
- In ogni caso, con vittoria di spese, competenze del presente giudizio e relative al ricorso per sequestro giudiziario in corso di causa, oltre rimborso forfettario al 15%, IVA e CPA come per legge, interamente a favore del sottoscritto avvocato antistatario che dichiara di non averle ricevute”;
-Conclusioni nell'interesse della società convenuta (come precisate nelle note in sostituzione
d'udienza 11.12.2024) :
“Piaccia all'Ill.Mo Giudice, contrariis reiectis,
-attesa la volontà manifestata da Sagittarius già a far data dal 17.2.2021 (giusta Lettera di Sagittarius)
e successiva Istanza del 22.2.2021 di restituzione degli arredi di cui alla nota scrittura privata del
pagina 3 di 20 20.2.2012, con rinuncia ad ogni pretesa e rivalsa in ordine alla relativa proprietà, dichiarare “cessata la materia del contendere” sul punto, con decorrenza dal 17/22 febbraio 2021:
Conseguentemente revocare la misura cautelare disposta su detti mobili ed arredi.
- ordinare agli Attori di provvedere al ritiro degli arredi e mobili di cui agli Allegati A.B, come meglio individuati dal Custode Giudiziario, fissando la data per l'inizio delle relative operazioni di asporto e termine di conclusione;
- determinare ai sensi dell'articolo 614 cpc la somma di danaro dovuta dall'obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva ovvero per ogni giorno ritardo nell'esecuzione del provvedimento, determinandone la decorrenza;
- riservata la liquidazione dei compensi e spese della presente fase all'esito del Giudizio di Merito”.
ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI
DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
e hanno convenuto in giudizio la società Sagittarius S.r.l. al fine di Parte_1 Parte_2
ottenere la restituzione dei beni mobili indicati nella scrittura privata del 20.02.2012, detenuti senza titolo dalla società Sagittarius S.r.l., o -in via subordinata- l'accertamento del diritto di proprietà sui medesimi beni mobili, oltre al risarcimento dei danni.
A sostegno della domanda, gli attori hanno esposto, in sintesi:
- di avere sottoscritto in data 10 gennaio 2011 con la società Stella d'Oriente S.r.l. un accordo nel quale la società si impegnava a corrispondere la somma di € 180.000,00 a favore del sig. e Parte_1
della somma di € 120.000,00 in favore di , entro un anno dalla sottoscrizione del Parte_2
suddetto accordo;
- la società Stella d'Oriente Srl, con rogito del notaio del 30.12.2011, Rep. N. 175427 - Persona_2
Racc. n. 37166, vendeva la proprietà dell'immobile e l'impianto del bowling alla società Sagittarius (e precisamente come descritto nel rogito notarile: complesso immobiliare sito in Comune di Iglesias
(CA), località S'Arriali s.n.c., costituito da quattro corpi di fabbrica e dalle circostanti aree scoperte pagina 4 di 20 annesse, il tutto della superficie complessiva di mq. 34.356, censiti al NCEU al F° 17 mapp. 371 sub 1,
425, sub. 1 e 425 sub 2, e l'area di sedime degli stessi nonché le aree scoperte annesse ai fabbricati distinti al NCT al F° 417 mapp. 360, 371, 425, 364 e 365, nonché l'impianto sportivo per il gioco del bowling costituito da: n. 12 piste Bowling Brunswick Prolane;
n. 6 collettori di bocce;
n. 12 arrangiamenti di sedie Brunswick rameworx;
n. 6 Tel e Foul, detentori della linea di fallo;
n. 12 posatori di birilli Brunswick GS-X; n. 6 Mask Frameworx;
n. 6 acceleratori di bocce;
n. 6 rilevatori automatic Scorer, unità per 2 piste completi di triplo monitor 28”, connessioni varie e software;
n. 1 control desk costituiti da PC, stampante, tastiera, monitor e software di gestione);
- in data 16.01.2012, la società Stella d'Oriente Srl affittava, a rogito del notaio , Rep. Persona_2
175449, Racc. 37181, il ramo d'azienda alla società Blue Note S.r.l., indicando dettagliatamente gli arredi e le attrezzature per l'esercizio dell'attività commerciale di ristorazione, albergo e gioco del bowling;
- la società Stella d'Oriente S.r.l., per il pagamento del suindicato debito, con scrittura privata del
20.02.2012, cedeva in piena proprietà al sig. gli arredi e le attrezzature, che si trovavano Parte_1
negli immobili denominati Bowling - Pub e Albergo indicati nella scrittura privata nell'Allegato “A”, ed al sig. , gli arredi e le attrezzature, che si trovavano negli immobili denominati, Parte_2
Ristorante - Sala Polifunzionale indicati nella scrittura privata nell'allegato ”B” ;
- la società Blue Note S.r.l., anche in accordo con i IGg. e , esercitava Parte_1 Parte_2
l'affitto d'azienda continuativamente fino al 5 agosto del 2015;
- sennonché la Sagittarius Srl, con ricorso ex art. 700 c.p.c., del 10.03.2015, RG 1950/2015, chiedeva ed otteneva (ordinanza del Tribunale di Cagliari del 24.07.2015) il rilascio del complesso immobiliare sito in comune di Iglesias, Loc. S'Arriali, snc, condotto in locazione dalla società Stella d'Oriente, che lo aveva a sua volta concesso in affitto alla Blue Note con il citato contratto d'affitto d'azienda del
16.01.2012;
- in data 5 agosto 2015 veniva data esecuzione all'Ordinanza del Giudice e l'Ufficiale giudiziario immetteva nel possesso invitando ”il IG. a portar via dai luoghi Controparte_2 Parte_4
oggetto di rilascio i propri beni nel termine di 40 giorni”; nei successivi 40 giorni la Blue Note Srl, gli pagina 5 di 20 ex soci della Stella d'Oriente, Avv.ti Corda UI e Andrea, nonchè gli attori tentavano, infruttuosamente, tre accessi al fine di ottenere la consegna degli arredi, delle attrezzature, degli utensili e dei beni di loro proprietà esclusiva;
- in data 22.09.2015 la società Blue Note S.r.l. depositava ricorso ex art. 700 cpc, RG 8282/2015, nel quale intervenivano volontariamente i IGg. e , chiedendo di ordinare alla Parte_1 Parte_2
società Sagittarius S.r.l. l'immediata restituzione dell'azienda e la consegna di tutti i beni mobili indicati nel predetto contratto, nonché degli ulteriori beni apportati dalla predetta Blue Note nel corso dell'affitto e strumentali all'esercizio dell'impresa; - la società Blue Note S.r.l. veniva dichiarata fallita e la causa veniva interrotta.
***
Si è costituita la società Sagittarius S.r.l., chiedendo il rigetto delle avverse domande ed esponendo in sintesi che:
- le conciliazioni sindacali del 10.01.2011, in forza delle quali la società Stella D' Oriente ha riconosciuto di essere debitrice verso gli odierni attori, non riportano l'indicazione del rappresentante sindacale intervenuto (la cui firma deve risultare depositata presso la Direzione Provinciale del lavoro); riportano il timbro di una Organizzazione sindacale diversa con firma del conciliatore assolutamente illeggibile;
né risulta che le conciliazioni siano state depositate presso la Direzione Provinciale del
Lavoro, come previsto nell'accordo conciliativo;
- gli arredi e le attrezzature dei quali si invoca la restituzione non sono mai stati in proprietà dei ricorrenti signori e come emerge da riscontri documentali in atti;
Parte_2 Parte_1
- durante l' esecuzione al provvedimento di rilascio disposto dal Giudice del Tribunale di Cagliari in data 24.07.2015, i ricorrenti, e (nonché il signor amministratore Pt_1 Parte_2 Parte_4
della ed il signor non hanno eccepito né tanto meno dichiarato Parte_5 Parte_6
di essere proprietari di alcuno degli arredi e attrezzature.
La causa è stata istruita mediante documenti, interrogatorio formale e prova per testi.
Con provvedimento del 13.3.2025, la stessa è stata tenuta in decisione sulle conclusioni delle parti come in epigrafe riportate, con concessione dei termini ex art. 190 c.p.c.
pagina 6 di 20 ***
Con ricorso ex art. 669 bis c.p.c. (n. 11694-1/2017) e hanno chiesto che venisse Pt_1 Parte_2
autorizzato il sequestro giudiziario dei beni mobili indicati nella scrittura privata del 20.02.2012.
Si è costituita la Sagittarius S.r.l., chiedendo il rigetto della misura cautelare e sollevando le medesime eccezioni già formulate nel giudizio di merito.
Con ordinanza del 25/06/2019 è stato autorizzato il sequestro giudiziario dei beni mobili indicati negli allegati A e B della scrittura privata del 20/02/2012.
Con successiva ordinanza del 09/08/2019, è stato disposto il dissequestro dei beni di cui all'allegato A, limitatamente alla zona Albergo, ed all'allegato B, limitatamente alla zona Ristorante, zona
Polifunzionale con camino, zona cucina, zona celle con dispensa, zona lavaggio, in quanto non vi era contestazione sulla proprietà di tali beni.
-E' stato invece mantenuto il vincolo sugli arredi e attrezzature che si trovano negli immobili denominati Bowling – Pub, di cui al ridetto allegato A, in quanto la proprietà era contestata.
***
In corso di causa e hanno proposto anche una querela di falso, con riferimento al Pt_1 Parte_2
documento (prodotto in copia e indicato nella comparsa di costituzione della società Sagittarius s.r.l. dell'8 gennaio 2018) di cui alla lettera d) "Fattura n. AO l/09 del 29.06. 2009 (con allegato elenco degli arredi e attrezzature vendute alla Sagittarius Srl, controfirmato dagli amministratori della Stella
d'Oriente, IG.ra UI e , amministratore della Sagittarius"), nonché CP_3 Controparte_2
avverso la fattura n. A01/09 del 29.06. 2009 con l'allegato elenco (A), unitamente alla pagina del libro giornale ed all'autentica del notaio . Persona_3
In ordine al primo documento, la presentazione della querela non è stata autorizzata, non essendo lo stesso rilevante ai fini del giudizio di merito (avendo la parte dichiarato di non volersene avvalere); mentre, con riferimento all'altro, con sentenza n. 1025/2019, pubblicata il 14.5.2019, il Tribunale ha dichiarato l'inammissibilità della querela medesima, e ciò perché alla fattura emessa dal terzo non è stata attribuita un'incidenza sostanziale e processuale tale da richiedere la querela di falso onde contestarne l'autenticità.
pagina 7 di 20 ***
La domanda di accertamento del diritto di proprietà, formulata da parte attrice, è fondata e deve essere accolta.
Deve però essere circoscritto il thema decidendum.
Parte attrice ha infatti formulato domanda di accertamento della proprietà dei beni mobili di cui al solo allegato A e in favore dell'attore (omettendo qualsivoglia riferimento a e Parte_1 Parte_2
all'allegato B), ciò sia in sede di precisazione delle conclusioni sia nelle comparse conclusionali depositate nell'interesse di entrambi gli attori (dunque anche di ). Parte_2
Del resto, è fatto pacifico in causa che quest'ultimo abbia ricevuto la restituzione dei beni rivendicati
(cfr, comparsa conclusionale della convenuta 13/5/2025).
Infatti, con provvedimento di dissequestro 9/8/2019 è stato disposto il ritiro dei beni di cui all'allegato
A (limitatamente alla zona Albergo) ed all'allegato B (limitatamente alla zona Ristorante, zona
Polifunzionale con camino, zona Cucina, zona celle con dispensa, zona lavaggio) da parte dei ricorrenti e in contraddittorio con la controparte e la dott.ssa Pt_2 Parte_1 Controparte_4
secondo le modalità indicate nell'ordinanza resa all'udienza del 27.9.2019.
Dall'andamento del processo cautelare può pertanto desumersi che sia venuto meno l'interesse di rispetto alla domanda di restituzione dei medesimi beni (e di accertamento del relativo Parte_2
diritto di proprietà).
In altre parole, dalla condotta processuale della parte, in stretta connessione con le domande reiteratamente pretermesse e con quelle precisate (come in epigrafe), emerge una volontà inequivoca di rinuncia alla domanda pretermessa rispetto alla posizione di e di precisazione delle Parte_2
conclusioni-con riferimento alla posizione di limitatamente ai beni di cui all'allegato A Parte_1
sopra citato (cfr. Sez. 2, Sentenza n. 17582 del 14/07/2017, Rv. 644854 - 01; Sez. 2, Sentenza n. 17875 del 10/09/2015, Rv. 636379 - 01; Sez. 1, Sentenza n. 15860 del 10/07/2014, Rv. 632116 - 01).
Tanto premesso, l'azione proposta da e deve essere inquadrata all'interno Parte_1 Parte_2
dello schema della rivendicazione: legittimato attivo è colui che sostiene di essere proprietario, senza pagina 8 di 20 trovarsi nel possesso della res (Cass. 28 luglio 2021 n. 21648) e, come tale, ha l'onere di dimostrare il diritto di proprietà, in ossequio al principio generale di cui all'art. 2697 c.c..
In proposito, in materia di beni mobili, sarà sufficiente che l'attore provi che -quand'anche avesse acquistato la cosa a non domino- ne avrebbe comunque acquisito la proprietà per effetto della regola ex articolo 1153 c.c., avendo a suo tempo ricevuto, in buona fede ed in base ad un titolo idoneo al trasferimento della proprietà, il possesso del bene di cui ora lamenta di non avere il godimento (Cass. 4
Febbraio 2021 n. 2612).
Sull'onere probatorio incide, nel senso di attenuarlo, la linea difensiva adottata dal convenuto, che ad esempio non contesti appartenenza del bene all'attore (cfr. Cass 19 gennaio 2022 n. 1569).
Nella fattispecie, dalla scrittura privata del 20/02/2012, in atti, si evince che la società Stella d'Oriente
s.r.l. ha ceduto a la proprietà degli arredi e delle attrezzature collocati negli immobili Parte_1
denominati Bowling - Pub e Albergo, indicati nell'Allegato “A” (e a la proprietà degli Parte_2
arredi e delle attrezzature che si trovavano negli immobili denominati Ristorante – Sala Polifunzionale, indicati nell'allegato “B”).
Con note scritte del 11/12/2024, la società convenuta ha dichiarato di rinunciare “ad ogni pretesa e rivalsa in ordine alla proprietà” dei citati beni mobili indicati nella scrittura privata del 20/02/2012,
(Allegati A e B).
Tale dichiarazione, unitamente al contegno processuale della parte convenuta -che non ha specificamente contestato il diritto e nemmeno il possesso e la buona fede degli attori al momento del loro acquisto e nelle fasi finali del giudizio ha perfino ripetutamente chiesto che venissero condannati al ritiro dei ridetti beni mobili- può certamente essere valorizzata ai fini di cui all'art. 115
c.p.c., con la conseguenza che il diritto di proprietà degli arredi ed attrezzature indicati negli allegati A)
e B) della scrittura privata del 20.02.2012 può ritenersi pacifico in causa o comunque dimostrato.
La mancata convergenza delle posizioni delle parti e l'assenza di conclusioni conformi non consentono di dichiarare la cessazione della materia del contendere, con conseguente rigetto della relativa domanda della convenuta sul punto.
pagina 9 di 20 Deve pertanto essere accolta la domanda di accertamento della proprietà, in capo a , dei Parte_1
beni mobili, consistenti in arredi e attrezzature indicati nell'allegato “A” della scrittura privata del
20.02.2012 e specificamente:
ALLEGATO A”
Zona Bowling - Pub
N. 1 Banco vendita sagomato. Dim. cm 250 x 60 x h. 90 circa. Realizzato in multistrato e massello, corredato di vani a giorno e n. 1 cassettiera.
N. 1 retrobanco vendita. Dim. cm 500 x 30 x h 240 circa. Realizzato in multistrato e massello, corredato di vani chiusi con ante nella parte bassa e ripiani a giorno nella parte alta, parte posteriore
(vista sala Pub) rivestita con boiserie in sintonia agli arredi,completa di porta di accesso.
M.t. lineari 3,00 circa di pedana retro banco. Realizzata con struttura portante in massello e calpestio in agglomerato ligneo, rivestito in PVC del tipo sanitario antisdrucciolo.
N. 3 divanetti di dimensione cm 410 x70 x h. 45/90 circa. Realizzata con struttura portante in multistrato e massello opportunamente rivestito con tessuto.
N. 2 elementi appenderia. Dim. cm 120 x 40 x h 240 circa. Realizzata in massello e multistrati corredati di ripiani ed accessori appendi abiti.
N. 6 armadi spogliatoio. Dim. cm. 40 x 40 x h. 180 circa realizzata in massello e multistrato completi di serratura.
n. 1 vetrata di separazione. Dim. cm 2280 x h. 300 circa. Realizzata in massello composta da elementi fissi completa di vetro camera ed opportuna maniglieria.
Contr N. 2 tavoli da lavoro cella ad incasso nel banco bar (marca DSL)
N. 2 mobili di supporto sala e di separazione. Dim. cm. 170 x 40 x h 115/240 circa. Realizzati in multistrato e massello, costituiti da: parte bassa chiusa mezzo anta e cassetti, parte alta da vetrata di separazione in vetro decorato.
M.t. lineari di 10,75 circa di banco mescita. Realizzato in multistrato e massello, corredato di vani per l'alloggio degli scafi refrigerati, bancalina e piani di servizio in multistrati e massello, fronte banco sagomato, in corredo tubo poggia piedi ottonato. pagina 10 di 20 N. 1 mobile retro banco. Dimensione cm 570 x 65 x h 240 circa. Realizzata in multistrato e massello, corredato di vani chiusi con ante nella parte bassa, e vani a giorno con ripiani porta bottiglieria nella parte alta. In Corredo cappello sagomato.
N. 1 mensola sospesa porta bottiglieria Realizzata in multistrato e massello sviluppo complessivo cm.
1075 x 30 circa, completa di ringhierina di protezione con sistema di ancoraggio al soffitto.
Mq. 80 circa di pedane Realizzata su varie quote, con struttura portante in multistrato e calpestio in massello tipo tavolato, in corredo balaustra di protezione in massello da cm. 150 x h 90 circa.
Mt. lineari 32 di panche su misura Realizzate in multistrati e massello, complete di fondo e schienale imbottiti in tessuto antimacchia.
N. 12 panche Dim. cm. 180 x 60 x h 45/100 circa. Realizzata in multistrato e massello complete di fondo e schienale imbottiti di tessuto antimacchia .
N. 220 sedie. Realizzate con struttura in massello, fondo e schienale imbottiti in tessuto.
N. 50 sgabelli con schienale. Con struttura in massello, fondo imbottito in tessuto.
N. 50 sgabelli senza schienale. Con struttura in massello, fondo imbottito in tessuto. N. 50 sgabelli bassi senza schienale. Con struttura in massello, fondo imbottito in tessuto.
N. 20 tavoli Dim. cm 80 x80 x h75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 21 tavoli Dim. cm 90 x 90 x h75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 10 tavoli Dim diametro cm 80 x h 110 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 12 tavoli Dim. cm 80 x 130x h 75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 10 tavoli Dim. cm. 120 x h 75 circa. Con fusto centrale in ghisa, piano in multistrato.
N. 2 tavoli Dim. diametro cm. 80 x 130 x h 75 circa. Con fusto in ghisa, piano in multistrato.
N. 1 divanetto Dim. cm 135x 65 x h 47/70. In multistrato e massello, imbottito in tessuto.
N. 3 poltroncine Dim. cm 82x 65 x h 47/70. In multistrato e massello, imbottito in tessuto.
N. 1 tavolino Dim. cm 70x 120 x h 75 circa. Con fusto in ghisa e piano in multistrato.
N. 5 mobili Dim. cm 140 x 60 x h 240 circa. In multistrato massello, corredato di parte alta vetrinata atta all'esposizione del modello di veliero e altri oggetti caratteristici.
N. 2 mobili Dim. cm 70 x 60 x h 220 circa. in multistrati massello, corredato di parte alta vetrinata.
pagina 11 di 20 N. 12 separè Dim. cm 150 x h 240 circa. in massello e multistrati, correlati di cristallo decorato
N. 1 mobile console impianto musica
Dim. cm 140x60 h 100. Realizzato con struttura in massello e multistrati.
N. 1 banco cassa pub, pedana e retro banco a due ante. Realizzato in legno massello e multistrato Dim.
150 x 70 x h 130
N. 1 computer cassa pub con otto taccuini hand, gruppo di continuità e n. 4 stampanti per comande
N. 8 corpi luminosi a sospensione.
N. 16 applique
N. 4 plafoniere zona servizi
N. 44 quadri (7 quadri mappe antiche inglesi - 6 quadri città di Londra - 26 quadri stemmi collages università di Oxford - 5 quadri farfalle)
N. 1 veliero in legno
N. 2 grammofoni
N. 1 macchina da scrivere anni '30
N. 1 filicorno in ottone con custodia nera
N. 2 contenitori tea in latta anni '20 di colore rosso - diametro cm 28 x 60 circa
N. 2 contenitori brandy in ceramica bianchi e rossi - di forma ovale altezza cm 45- 50 circa
N. 2 lettori CD Pioneer CDJ 100
N. 7 fari Par 56
N. 11 lampade Par
N. 1 Videoproiettore Sharp PGB
N. 1 schermo molla 155
N. 6 satelliti JBL MP 410
N.1 Drive Rack PA DBX
N.1 Mixer Soundcraft M4
N.1 Mixer Soundcraft M8
N. 2 fari testa mobile Robelight SPOT 250
pagina 12 di 20 N. 1 Console luci CP_6
N. 1 Lettore Sony CDPCX 355
N. 8 amplificatori CROWNXS 700
N. 1 strobo 1500 control strombo
N. 16 Casse JBL - MS 115
Contr N. 6 subwoofeer
Contr N. 2 casse con cavaletto
N. 1 fotocopiatore UTAX CD 1045
N. 2 computer
N. 1 stampante
N. 2 scrivanie, color noce
N. 3 mobili a parete con due cassetti, color noce. Dim cm. 100 x 30 h. 75
N. 2 librerie parte bassa con sue sportelli, color noce. Dim cm 120x 45 h 200
N. 2 armadi archivio. Dim cm. 140 x 60 h. 200
N. 2 poltrone nere da scrivania
N. 4 poltroncine girevoli con ruote e imbottitura rossa
N. 1 impianto spillatura birra alla spina, compresa macchine refrigeranti
N. 30 scafali in ferro posizionati nei magazzini
N. 6 impianti di condizionamento marca Daikin;
N. 2 impianti aspirazione fumo;
N. 1 impianto videosorveglianza con monitor e telecamere;
N.1 scrivania bianca dim. 2mX70X90;
N. 1 impianto depurazione acqua;
N. 2 palchetti posizionati nella sala fumatori;
Mq 400 circa di controsoffittatura pub colore rosso;
Mq 600 circa di controsoffittatura Bowling colore bianco;
N. 2 Frigoriferi bar della sala fumatori;
pagina 13 di 20 N. 1 Cucina a gas (Zanussi) Dim. cm. 70x70 x h 85 circa. Versione inox, 4 fuochi valvolati su forno a gas.
N. 1 cuoci pasta elettrico (Zanussi) Dim. 70x70 x h. 85 circa. Versione inox completo di n. 4 cestelli.
N. 1 friggitrice elettrica (Zanussi) Dim. cm. 70x70x h. 85 circa.Versione inox 2 vasche L 13 +13
N. 1 Fry top (Zanussi) Dim. cm. 70x70x h. 85 circa.Versione inox con piastra ½ liscia 1/2 rigata.
N. 1 tavolo di servizio lavastoviglie Dim. cm. 120x 75x h. 85 circa.Versione inox,.
N. 1 lavatoio Dim. cm. 80x 70x h. 85 circa.Versione inox.
N. 1 tavolo da lavoro Dim. cm. 150x 70x h. 85 circa.Versione inox coni alzatine e ripiano di fondo.
N. 1 pensile scolapiatti Dim. cm. 120x 40x h. 60 circa. Versione inox con ante scorrevoli.
N. 1 pensili Dim. cm. 140x 40x h. 60 circa.Versione inox con ante scorrevoli
N. 2 pensili Dim. cm. 180x 40x h. 60 circa.Versione inox con ante scorrevoli
N. 1 cappa snak a parete autoaspirante Dim. cm. 280x110x h. 45 circa.
N. 2 frigoriferi (Zanussi) Dim. cm. 74x84x h. 200 circa.
N. 2 frigoriferi (Zanussi) Dim. cm. 74x84x h. 200 circa.
N. 1 lavastoviglie a capote ( Dim. cm. 72x74x h. 148 circa. Versione inox elettronica Per_4
N. 1 lavatoio Dim. cm. 140x60x h. 85 circa.Versione inox completo di miscelatore a leva clinica.
N 2 tavoli refrigerati Dim. cm. 185x70x h. 85 circa. Versione inox completi di n. 3 sportelli
N. 1 pattumiera carrellata Dim. cm. 40 di diam. h. 60 circa. Versione inox completa coperchio.
N. 2 mensole a parete Dim. cm. 140x40. Versione inox complete di staffe di fissaggio.
N. 1 affettatrice verticale Dim. cm. 32x52x h. 50 circa. Lama Diam mm. 300.
N. 2 scafi refrigerati Versione inox completi di sportelli ermetici, griglie fondo cella termostato elettronico e gruppo compressore di adeguata potenza e scorporato dal banco.
N. 1 cassetto battifondi inox
N. 1 tramoggia inox
N. 1 lavabicchieri elettronica Mod. AL40ET. Dim. cm. 47,50x50x h. 73. Prod.oraria 1480 pz/h
N. 1 produttore di ghiaccio Mod. EC60W. Raffreddato ad acqua. Dim. cm. 50x61x h. 66 circa.
Produzione 60Kg/24h
pagina 14 di 20 N. 1 Gruppo multiplo spremiagrumi tritaghiaccio, frullatore.
N. 1 forno rotativo per bruschette (Margot)
N. 1 forno Mod. FR150 - a gas (Manara Forni) Dim. cm. 225x200. forno con piastra rotante e meccanismo di sollevamento. Completo di consolle programmabile computerizzata con display digitale con tempi temperature e funzioni di lavoro.
N. 1 bruciatore di gas modulante FBR Mod. gas x0/MF-PZ
N. 1 impastatrice elettrica ( ) modello sp40 - n. di serie 12567. Parte_7
N.1 piano lavoro con piano in marmo e mobile con cassetti pastelli pizza.
Dim. cm. 240x 90 h. 75
N. 1 mobile lavello pizzeria
N. 300 piatti fondi
N. 300 piatti piani
N. 500 piatti frutta
N. 150 ovaline
N. 150 vassoi acciaio inox
N. 200 forchette
N. 200 coltelli
N. 200 forchette frutta
N. 200 coltelli frutta
N. 200 cucchiaini
N. 300 bicchieri acqua
N. 300 bicchieri vino
N. 300 bicchieri flut
N. 500 bicchieri birra
N. 200 bicchieri amari
N. 320 birilli bowling
N. 60 bocce bowling pagina 15 di 20 N. 250 paia di scarpe open, uomo donna bambino
1 control desk costituito da stampante tastiera monitor software di gestione
25 metri lineari di Pannelli altezza 2,70 m. realizzati con l'aerografo, posizionate nel lato destro del bowling, a firma Parte_8
n. 1 macchina automatica per la pulizia e oleatura delle piste Bowling e accessori Kegel Custodian;
N. 60 travi lamellari di m.5X22X27
N. 6 vetrate in mogano con i vetri antisfondamento;
N. 6 porte bianche complete di battenti e coprifilo;
N. 4 porte in mogano complete di battenti e coprifilo;
N. 1 Cancello nero zincato identico a quello già posizionato nell'ingresso principale;
N 4 giochi esterni per bambini costituito da casetta, altalena, scivolo e torretta con scivolo;
Zona Albergo
N. 2 tavolini grandi (l'Arte dei Nacchi - art. n. 7351/2) Il novecento Dim. 58x33x76,5h
N. 5 specchiera sagomata (l'Arte - art. sp. 425) Dim. est. 50x150 Parte_9
N. 10 tavolino piccolo (l'Arte dei Nacchi - art. n. 7351/1) Il novecento Dim. 46x32,5x76,5h
N. 3 scrittoio privè (l'Arte dei Nacchi - art. n. 603/m) Dim. 85x49x76,5h
N. 1 scrivania del fattore (l'Arte dei Nacchi - art. n. 747/m) Dim. 120x70x80h
N. 1 portatelefono con ripiano (l'Arte - art. n. 626/m) Dim. 70x45x83h Parte_9
N. 2 composizione bagno (l'Arte dei Nacchi - art. n. 4200) Mod. . 110x50x196h Tes_1
N. 1 scaldabagno da 80 L.
N. 1 boiler caldaia a gas 200 L.
N. 2 base (l'Arte - art. n. 4201) Mod. . 110x38x80h Parte_9 Tes_1
N. 2specchio (l'Arte dei Nacchi - art. n. 4202) Mod. . 100x115 Tes_1
N. 2 lavabo top integrale (l - art. n. 4203) . 105x50 Controparte_9 Controparte_10
N. 6 composizione bagno (l - art. n. 4205) Mod. Vanessa Dim. 105x50x196h Controparte_9
N. 6 base + top (l'Arte - art. n. 4206) Mod. Vanessa Dim. 105x50x84h Parte_9
N. 6 specchio (l'Arte - art. n. 4202) Mod. . 100x115 Parte_9 Tes_1
pagina 16 di 20 N. 2 letto matrimoniale (l'Arte dei Nacchi - art. F. 035) Mod. . 170x200x118h CP_11
N. 2 letto matrimoniale (arte povera) 200x200x30h
N. 8 letto singolo (l'Arte dei Nacchi - art. F. 034) Mod. . 90x200x118h CP_11
N. 8 armadio (l' - art. 790/m) . 125x61x198h Controparte_9 Parte_10
N. 5 frigobar (l - art. 807/m) Dim. 102x55x98h Controparte_9
N. 2 quadri (l' - art. 7666) Mod. i bozzetti di klimt Dim. 38x50 Controparte_9
N. 2 quadri (l'Arte dei Nacchi - art. 7668) Mod. i bozzetti di . 38x50 CP_12
N. 4 cornice senese (l - art. 230) Mod. l'orto botanico Dim. 52x62 Controparte_9
N. 1 quadro cornice decor (l'Arte dei Nacchi - art. 455) Mod. copia d'artista Dim. 94x79
N. 4 poltrone Con decorazioni floreali e strisce rosse e dorate
N. 3 divani Con decorazioni floreali e strisce rosse e dorate
N. 24 lampade per comodino
N. 32 federe a sacco
N. 8 coperta Bolzano matrimoniale
N. 8 coperta Bolzano singola
N. 24 telo spugna bianco - Dim cm 100x160
N. 24 viso spugna - Dim cm 50x 90
N. 24 ospite spugna - Dim cm 40x 60
N. 24 tappeto spugna
N. 7 tende rosse e sotto tenda color panna - Dim 240 x 300
N. 6 rete ortopedica singola
N. 6 rete ortopedica matrimoniale
N. 6 materasso singolo ortopedico
N. 6 materasso matrimoniale ortopedico
N. 14 cuscino ignifugo
N. 16 lenzuolo matrimoniale
N. 24 lenzuolo singolo pagina 17 di 20 Tutti i corpi illuminanti interni ed esterni.
Dall'accertamento del diritto di proprietà in relazione a tali beni consegue la condanna della società
Sagittarius S.r.l. alla restituzione, in favore del sig. , di quegli stessi beni che risultino Parte_1
ancora collocati negli immobili sopra indicati e che sono ancora sottoposti a vincolo (dei quali pertanto, con separata ordinanza, si dispone il dissequestro).
Quanto alle domande di condanna della società convenuta al pagamento del valore dei beni che risultino mancanti, distrutti o danneggiati (come a quelle di risarcimento dei danni a suo tempo formulate), deve osservarsi che parte attrice non ha assolto l'onere assertivo (oltre che probatorio) sulla medesima gravante.
In altri termini, l'attore ha il dovere di allegare ritualmente (in modo esauriente e definitivo) i fatti costitutivi del diritto azionato (cfr. ex multis Corte Appello Milano, Sez. III, Sent. 13/01/2013).
Si ricorda, sul punto, l'orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità secondo cui ai fini dell'assolvimento dell'onere di allegazione non possa ritenersi sufficiente il mero rinvio ai documenti prodotti, senza che i relativi contenuti siano stati doviziosamente esplicitati negli atti. Laddove la parte depositi documentazione a corredo di un atto, ma non ne illustri specificamente i contenuti, mostrando i profili per i quali intende avvalersi del documento stesso, di fatto la stessa demanda al giudicante l'onere (non spettante) di colmare il proprio deficit di allegazione, dovendo egli trarre dai documenti i fatti non specificamente dedotti dalla parte (così Cass. SS.UU. n. 2435/2008).
Nella fattispecie, la parte attrice non ha individuato specificamente né (a dire il vero) minimamente indicato i beni dei quali lamenta la mancanza o che afferma essere danneggiati o distrutti o non più utilizzabili, ma si è limitata a richiamare genericamente “l'inventario e i verbali durante i sopralluoghi”.
La genericità di tale allegazione e del mero richiamo ai documenti sopra citati non consente -in ossequio ai principi giurisprudenziali sopra ricordati- di ritenere assolto l'onere assertivo in punto di individuazione e di valore di tali beni, con ciò determinando la natura esplorativa della CTU richiesta.
La mancanza di allegazione non pone in discussione l'illiceità della detenzione (che giustifica la condanna alla restituzione dei beni), ma la sussistenza di una conseguenza dannosa risarcibile, in pagina 18 di 20 assenza della quale la fattispecie dell'art. 2043 cod. civ. non è configurabile.
Da ciò discende che, qualunque sia lo schema normativo in cui siano sussunte le domande di condanna formulate dall'attrice (quali effetti naturali dell'azione di rivendicazione o risarcimento dei danni), le stesse vanno rigettate.
Analogamente, devono essere rigettate tutte le domande di parte convenuta.
Premesso quanto sopra esposto in ordine alla declaratoria di cessazione della materia del contendere, con riguardo alle domande dirette ad ottenere una pronuncia di condanna degli attori al ritiro dei beni mobili oggetto di causa ed al pagamento di una somma di danaro ai sensi dell'art. 614 cpc, si deve rilevare sia la tardività della domanda, sia il difetto di prova, non essendo al pari della restituzione un effetto della domanda di rivendica.
La soccombenza reciproca, il contegno processuale delle parti e le ragioni della decisione giustificano la compensazione integrale delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulle domande promosse come in epigrafe, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così provvede:
-1) in accoglimento della domanda proposta da parte attrice accerta e dichiara il diritto di proprietà di sui beni mobili indicati in parte motiva e, per l'effetto, condanna la società Parte_1
in persona del legale rappresentante p.t. alla restituzione dei medesimi beni Controparte_1
all'attore;
-2) rigetta tutte le altre domande delle parti;
-3) compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio.
-4) dispone con separata ordinanza il dissequestro dei beni.
Cagliari, 31 luglio 2025
Il Giudice
Giorgio Latti
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