Trib. Roma, sentenza 10/11/2025, n. 15656
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Sentenza 10 novembre 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, dal giudice dott.ssa Assunta Canonaco, nel contesto di una causa civile di risarcimento danni per crimini di guerra e contro l'umanità. L'attore, in qualità di erede, ha richiesto il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dal proprio congiunto, internato e sfruttato durante la Seconda Guerra Mondiale. Le parti convenute, rappresentate dall'Avvocatura Generale dello Stato, hanno eccepito il difetto di legittimazione passiva, l'incompetenza territoriale, la decadenza e la prescrizione del diritto al risarcimento, sostenendo che il danno non fosse risarcibile e contestando la quantificazione del danno non patrimoniale.

Il giudice ha respinto le eccezioni di legittimazione e di incompetenza, affermando la giurisdizione italiana in virtù della violazione di diritti fondamentali. Ha inoltre rigettato le eccezioni di decadenza e prescrizione, riconoscendo l'imprescrittibilità dei crimini contro l'umanità. Nel merito, ha accolto la domanda di risarcimento per danno non patrimoniale, liquidando l'importo di euro 92.086,75, mentre ha escluso il risarcimento per danno patrimoniale, ritenendo che la mancata retribuzione fosse assorbita dalle gravi violazioni subite. La sentenza si conclude con la condanna delle convenute al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 10/11/2025, n. 15656
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 15656
    Data del deposito : 10 novembre 2025

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